19 Novembre 2019 News Commenti

Scuola: tredicesima 2019 per docenti e personale ata

Dicembre è un mese molto atteso per i dipendenti pubblici e quindi anche per il personale scolastico. Oltre alle festività natalizie, l'ultimo mese dell'anno porta con sè l'accreditamento della gratifica natalizia, ossia la tredicesima mensilità. L'erogazione della somma non è uguale per tutti i lavoratori del comparto scuola, ma varia in base alle caratteristiche di ciascun lavoratore dipendente. Vediamo in dettaglio tutte le informazioni che ci servono per capire chi può ricevere la tredicesima, quando e come viene erogata e la tassazione prevista.

COS'È LA TREDICESIMA MENSILITÀ

Ai dipendenti pubblici spetta ogni anno un ulteriore mensilità di retribuzione corrisposta nel mese di dicembre che viene caricata sul cedolino del portale NoiPA, la piattaforma online riservata al personale della pubblica amministrazione. La gratifica natalizia, con riferimento al comparto scuola, spetta a:

  • docenti o personale ata con contratto a tempo determinato al 30 giugno o al 31 agosto
  • docenti o personale ata con supplenze temporanee non inferiori ad un mese lavorativo
  • docenti o personale ata con contratto a tempo indeterminato

QUANDO ARRIVA LA TREDICESIMA

A differenza degli altri mesi dell'anno, la tredicesima viene accreditata nei giorni di metà dicembre insieme al relativo stipendio. Questo permettere ai lavoratori di poter ricevere la somma prima delle festività natalizie e fronteggiare le numerose spese che il perido comporta. In ogni caso, Il cedolino relativo a stipendio e tredicesima sarà visibile sin dai primi giorni di dicembre nella relativa sezione di NoiPA.
VEDI ANCHE: Cos'è NoiPA, a cosa serve e come funziona

COME CALCOLARE LA TREDICESIMA

L'importo viene erogato al personale scolastico tenendo conto della retribuzione di ogni lavoratore e matura per ogni giorno di lavoro concluso dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019. La tredicesima inoltre matura anche in presenza di:

  • riposi o ferie
  • malattia e infortuni
  • maternità
  • congedo matrimoniale

Viceversa, non matura nei seguenti casi:

  • congedo parentale
  • permessi non retribuiti
  • aspettativa non retribuita
  • assenza ingiustificata dal lavoro
  • sciopero

Nel caso di servizio prestato per un periodo inferiore all'anno o in caso di cessazione del rapporto nel corso dell'anno, la tredicesima è calcolata in 1/12esimo per ogni mese di servizio prestato o per una frazione di mese che sia superiore a 15 giorni

tasse sulle tredicesima

All'importo erogato dalla tredicesima vengono applicati:

  • contributi previdenziali Inps
  • trattenute fiscali Irpef

In quanto parte dell'imponibile previdenziale, la trecidesima è soggetta al pagamento dei contributi sia da parte del datore che del lavoratore. Inoltre, non essendo previste detrazioni come nelle altre mensilità, si applica una tassazione più alta che spiega il perchè la tredicesima abbia un importo più basso rispetto allo stipendio normale del lavoratore.

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