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Pcto, prevista revisione e modifica nei prossimi giorni: secondo Valditara, Calderone e principali sindacati serve maggiore sicurezza per gli studenti. it-IT Editoriale 2023-01-09T16:52:27+01:00
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Alternanza scuola-lavoro, Valditara conferma revisione del Pcto: serve maggiore sicurezza

Pcto, prevista revisione e modifica nei prossimi giorni: secondo Valditara, Calderone e principali sindacati serve maggiore sicurezza per gli studenti.

Redazione Universo Scuola
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Nei giorni scorsi è arrivata una comunicazione da parte di Inail in merito alla vicenda che ha colpito il 18enne Giuliano Della Seta: durante lo svolgimento di uno stage, a seguito di un incidente, ha perso la vita per "sfacelo cranico". Tuttora sono 4 gli indagati ma, secondo l'Istituto Nazionale, essendo il ragazzo uno stagista e non un dipendente, la famiglia non ha diritto ad alcun risarcimento.

Il processo inizierà il prossimo 10 marzo e coinvolgerà anche la dirigente scolastica dell'istituto frequentato da Giuliano, ma è chiaro a chiunque che una situazione del genere generi semplicemente sconforto e tanta rabbia.

Da qui, la dichiarazione del ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara, che ha annunciato che l'alternanza scuola-lavoro non verrà eliminata ma sicuramente rivista, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza agli studenti.

Servono norme specifiche

"Bisogna tutelare gli studenti e la loro vita" ha sottolineato Valditara, aggiungendo che tutto il Ministero sta già lavorando per predisporre una normativa più adeguata alle esigenze attuali. Il ministro non mette in dubbio l'utilità formativa del Pcto, ma intende rivederlo insieme alla ministra del lavoro Marina Elvira Calderone.

Revisione e modifica sono ormai necessarie: in Italia, dal 2017 al 2021, sono stati 296mila gli infortuni denunciati e 18 i morti. La Regione che ha pagato di più è stata la Puglia, con più di 15mila infortuni in soli 5 anni.

Per la ministra Calderone si tratta di una "grave sconfitta"

Anche la ministra del lavoro Marina Calderone si associa a quanto detto dal ministro Valditara: la legge sui risarcimenti a seguito di decessi nell'alternanza scuola-lavoro "va cambiata immediatamente" e, stando alle sue parole, dovrebbe avvenire già con il prossimo decreto.

In effetti, è già stato convocato per il 12 gennaio un tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro e sulle correzioni più urgenti da apportare alla normativa.
"Quando muore un giovane durante un periodo di alternanza scuola-lavoro in azienda è una grave sconfitta per il sistema creato a protezione della vita di ogni lavoratore"ha sottolineato la ministra, attaccando soprattutto la regola vigente che prevede un risarcimento solo se a perdere la vita è il principale percettore di reddito in famiglia.
"Questa regola è vigente da troppo tempo per sopravvivere ancora nel nostro ordinamento"ha concluso, preannunciando cambiamenti che non si faranno (si spera) attendere.

Secondo Elly Schlein non si tratta di incidenti

"Spero davvero che il governo si impegni a cambiare immediatamente le norme sugli indennizzi, come ha annunciato. Ma per rendere davvero giustizia alle 1.089 vittime sul lavoro nel 2022 e alle 7 che già contiamo dall'inizio di quest'anno e per evitare che tanti lavoratori e lavoratrici escano di casa per andare a lavorare senza poi più farvi ritorno, è necessario e urgente un piano più organico"Sono queste le parole della deputata del Pd e candidata alla segreteria, Elly Schlein, che sostiene non si tratti di incidenti:
"Negli anni di crisi purtroppo c'è stato un disinvestimento costante sulla sicurezza sul lavoro - ha aggiunto - Serve con urgenza un piano di investimenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e va affrontata concretamente la carenza di personale ispettivo".

Replica drastica dei sindacati: Della Seta non doveva stare in azienda

Un tono infelice si percepisce dalle dichiarazioni di sindacati e associazioni, come Rete Inside, OSA e USB P.I. Scuola: "I PCTO vanno assolutamente aboliti, al più presto". A loro dire, infatti, l'alternanza scuola-lavoro è un rischio concreto per la salute degli studenti, soprattutto di coloro che frequentano istituti tecnici e professionali. "Il giovane Giuliano De Seta non avrebbe mai dovuto essere messo in una situazione di rischio simile - hanno sottolineato - Semplicemente, non avrebbe dovuto essere in una fabbrica a lavorare senza stipendio e senza tutele, ma in un'aula di scuola a formarsi e imparare".

Programmi prossimi e futuri

Come accennato, per la prossima settimana è previsto un primo incontro sulla sicurezza sul lavoro che, a detta di Valditara, sarà incentrato sulla revisione della normativa con l'obiettivo di rafforzare le tutele assistenziali, sanitarie e assicurative:
"Dobbiamo dare ai nostri giovani maggiori garanzie rispetto a quanto si è fatto finora - spiega Valditara - creando le condizioni perché l'alternanza possa svolgersi in sicurezza. Il problema è assicurare il corretto funzionamento del sistema esistente".In particolare, il ministro punta sul ruolo centrale del tutor scolastico, della sua formazione e della gestione insieme al tutor aziendale attraverso un dialogo costante:
"L'obiettivo è anche quello di una maggiore coerenza fra percorso di studio e Pcto"sottolinea Valditara, dato che la dispersione scolastica ammonta al 12,7% e sarebbe necessario snellire le procedure burocratiche.

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