11 Maggio 2022 News Commenti

Firmato l'atto di indirizzo contenente il rinnovo del Contratto scuola: tutte le novità sul tavolo di contrattazione

Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ha annunciato che è stato firmato l'atto di indirizzo da parte di Renato Brunetta, attuale ministro della Pubblica Amministrazione. Il documento è stato così inoltrato all'Aran sancendo l'avvio del tavolo di contrattazione in merito al Contratto scuola, ormai scaduto da ben 40 mesi. Le novità riferite al comparto scuola riguardano il personale ATA e quello docente, con modifiche rispetto al lavoro agile, la valorizzazione DSGA, la didattica a distanza, la formazione obbligatoria e l'introduzione di un capitolo innovativo riguardante il welfare.

Le novità per il personale ata

Uno dei punti di rinnovo contrattuali riguarderà il lavoro agile per il personale ATA. All'interno di tale disciplina confluiranno le modalità in cui verrà svolto - in alternativa a quello in presenza - e verranno altresì definiti:

  • i diritti e le relazioni sindacali;
  • la formazione;
  • l'utilizzo dei dispositivi;
  • la salute e la sicurezza;
  • il tempo di lavoro e di reperibilità;
  • il diritto alla disconnessione;
  • i rientri.

Nel testo troveranno poi spazio le modalità attraverso le quali verranno riformulati gli ordinamenti. Inoltre, un punto importante riguarderà l'implementazione stipendiale, per il quale si stimano saranno stanziate risorse ulteriori non superiori allo 0,55% rispetto al salario del 2018.

le novità per il personale docente

Un elemento, riguardante il personale docente, su cui pare si voglia porre l'accento, riguarderebbe l'esigenza di contrattualizzare la Didattica a distanza. Tale pensiero sorge dalla evidente necessità di regolamentare, attraverso una disciplina specifica, il monte orario lavorativo che si viene a strutturare attraverso il ricorso alla Dad, sancendo tempistiche, il puntuale diritto alla disconnessione e garantendo la salute e la sicurezza generale. Parimenti, si punterà a valorizzare i neoassunti senza ulteriori oneri a carico dello stato: coordinatori, tutor e dipartimenti saranno pertanto riconosciuti in quanto "importante sostegno per l'autonomia e innovazione scolastica".

Altro aspetto importante riguarderà la formazione degli insegnanti, così come disciplinato dall'ultima Riforma del reclutamento e formazione docenti: essi dovranno, obbligatoriamente e costantemente, essere formati e a ciò dovrà corrispondere un premio "una tantum" che va a remunerare le competenze acquisite.

Capitolo a parte riguarda una voce in particolare: quella del welfare. Il Ministero si è posto infatti come scopo di individuare esigenze specifiche (es. prestazioni sanitarie, mobilità sostenibile, ecc.) e operazioni attraverso cui intervenire al fine di apportare migliorie al benessere personale generale.

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