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Novità per la scuola in legge di bilancio. L'approvazione è prevista entro la Vigilia di Natale. Saranno diversi gli aspetti interessati dalla manovra. it-IT Editoriale 2022-12-23T12:56:14+01:00
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Novità scuola Legge di Bilancio: aumento stipendi, formazione e orientamento, nuova Carta Merito per chi prende 100 alla maturità e novità sulle pensioni

Novità per la scuola in legge di bilancio. L'approvazione è prevista entro la Vigilia di Natale. Saranno diversi gli aspetti interessati dalla manovra.

Redazione Universo Scuola
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In arrivo novità per la scuola dalla Legge di Bilancio. L'approvazione alla Camera è prevista entro la Vigilia di Natale, così da passare al Senato subito dopo Natale ed evitare lo slittamento del voto al 31 dicembre, con il rischio che un imprevisto conduca all'esercizio provvisorio.

La scuola sarà interessata da diversi emendamenti che, almeno nelle intenzioni nel governo, sono sintomatiche della voglia di migliorare il sistema di istruzione italiano. Di seguito una lista riassuntiva delle novità per la scuola.

Manovra per la scuola: le novità già approvate

Tre le novità previste per la scuola Legge di Bilancio alcune erano già state approvate. Tra queste si ricordano le iniziative di integrazione di attività, metodologie e contenuti per sviluppare le competenze STEM. Queste misure hanno l'obiettivo di rafforzare la digitalizzazione delle scuole e favorire l'innovazione dell'istruzione. Previsti anche 150 milioni di euro per i docenti. Questo investimento non riguarda il contratto, ma la messa a punto di progetti finalizzati all'orientamento e alla lotta alla dispersione scolastica. In questo modo il governo vuole contemporaneamente valorizzare i docenti e favorire la personalizzazione dei percorsi scolastici degli studenti. Questo aspetto della manovra si ricollega al percorso di riforme previsto dal PNRR.

Novità per la scuola in legge di Bilancio: scuola di Alta Formazione, orientamento, edilizia

Tra le novità per la scuola in legge di Bilancio, l'emendamento all'art.98:
" fissa la tempistica di adozione dei decreti attuativi della riforma PNRR 2.2 della Scuola di Alta formazione. Inoltre introduce disposizioni volte a rafforzare i percorsi di orientamento, al fine di renderli un elemento strutturale."
Le figure istituzionali del Presidente, del direttore generale e del comitato scientifico che presiederanno alla Scuola di Alta Formazione sono dunque da nominare entro il 1° marzo 2023.

I percorsi di orientamento si andranno a inserire nella scuola di I e II grado. Dall'a.s. 2023/2024 saranno previsti moduli curricolari di almeno 30 ore per l'orientamento delle classi del triennio scuola secondaria di secondo grado.

Per il biennio della secondaria di secondo grado e per la secondaria di primo grado, l'orientamento consisterà in moduli di trenta ore da poter svolgere sia in maniera curricolare che extracurricolare, anche in progetti già attivi nella scuola. Previsti interventi di orientamento specificamente rivolti a studenti con disabilità certificata, in tutto il percorso scolastico.

L'emendamento all'art.138 riguarda invece l'edilizia scolastica, la semplificazione amministrativa e l'accelerazione attuativa per gli enti locali. Questo:
"Introduce disposizioni volte a supportare gli enti locali negli interventi di edilizia scolastica nell'attuazione del PNRR. In particolare, viene previsto, per gli enti locali beneficiari, l'utilizzo delle economie di gara derivanti dai ribassi d'asta per gli interventi di edilizia scolastica già autorizzati e confluiti tra i "progetti in essere" del PNRR."

Aumenti di stipendio e nuovo Bonus Cultura: fondi solo per i più meritevoli

Le novità riguarderanno anche l'aspetto retributivo. Gli stipendi di docenti e personale Ata subiranno infatti un aumento dai 24 ai 41 euro mensili lordi per via del taglio del cuneo fiscale. L'emendamento presentato dal governo aumenta la soglia di reddito relativa dai 20mila euro inizialmente previsti a 25 mila euro annui lordi.

Molto discusso invece il nuovo Bonus Cultura. Addio a 18 app, in favore di un sussidio che premia i più meritevoli. Il nuovo bonus prevede 500 euro per chi ha un Isee relativo al nucleo familiare di massimo 35mila euro con altri 500 euro in caso di voto di maturità pari a 100 su 100. L'iniziativa non è stata ben accolta dall'opposizione, in tendenza con quelle che sono state le polemiche sul merito di questi ultimi mesi.

Altre novità: bonus psicologo, pensioni, reddito di cittadinanza dopo scuola dell'obbligo e bonus genitori

Altre novità andranno a impattare più o meno direttamente sui lavoratori della scuola. Tra queste:

  • Bonus Psicologo: Misura concepita contestualmente al decreto Milleproroghe per favorire la salute mentale. Diventa adesso permanente e passa da 600 euro a 1.500 euro;
  • Pensioni: La rivalutazione automatica delle pensioni per gli anni 2023 e 2024 cambia: la rivalutazione per gli assegni sale dall'80% all'85%. Opzione donna sale a 60 anni, con riduzione di un anno per ogni figlio, con limite massimo di due anni e solo per tre categorie di lavoratrici svantaggiati. Viene confermata Ape sociale rivolta ai lavori usuranti;
  • Reddito di cittadinanza: Con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2023 il reddito di cittadinanza sarà erogato ai giovani tra i 18 e i 29 anni solo a patto che la scuola dell'obbligo sia stata completata;
  • Bonus genitori: La manovra aumenta del 50% l'assegno per i figli nel primo anno di vita e introduce una carta risparmio spesa per le famiglie con reddito basso. Concordato un ulteriore mese di congedo parentale, anche per i padri, con retribuzione aumentata dal 30% all'80%. Previsto smartworking per i lavoratori fragili, sia nel pubblico che nel privato, fino al 31 marzo, anche con cambio di mansione.

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