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Per Valditara gli insegnanti vanno motivati per garantire il successo della scuola. Nuovo contratto solo primo passo. News su tecnologie e attività estive. it-IT Editoriale 2023-07-27T09:10:30+02:00
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Valditara: motivazione docenti, nuove tecnologie e attività di recupero estive per studenti. Le ultime dichiarazioni del ministro

Per Valditara gli insegnanti vanno motivati per garantire il successo della scuola. Nuovo contratto solo primo passo. News su tecnologie e attività estive.

Simone Esposito
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Dopo l’annuncio delle novità sul voto in condotta, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara torna a parlare dell’importanza della figura dei docenti, troppo spesso demotivati per colpa degli stipendi bassi o dello stress da cattedra.

Spazio anche a considerazioni sulle nuove tecnologie e sulle attività di recupero estive ed extracurriculari per gli studenti. Queste avranno un ruolo fondamentale, dati gli scoraggianti dati delle prove Invalsi, che descrivono un’Italia spaccata in due.

Docenti demotivati: stress da cattedra e stipendi bassi. Il ministro promette più soldi e formazione

Ancora una volta il ministro Valditara rimarca il ruolo centrale degli insegnanti nella sua idea di scuola. Nel corso della sua partecipazione a Giffoni 53 il ministro ha dichiarato che è necessario che i docenti pratichino il loro mestiere con entusiasmo e per questo hanno bisogno di un compenso migliore e di interventi che riducano lo stress. L’insegnamento è infatti uno dei mestieri più impegnativi, specie considerando che molti professori rimangono attivi fino a età avanzata.

Il rinnovo del CCNL scuola è sicuramente il primo passo per il raggiungimento di questo obiettivo. Il ministro vuole continuare a migliorare la condizione degli insegnanti e la qualità della scuola. A questo proposito ha annunciato l’intenzione di promuovere nuove attività extracurricolari, pomeridiane o estive, per migliorare l’offerta scolastica e il rapporto con i ragazzi.

Previste dunque nuove opportunità, come già quella del docente tutor, che garantiranno ai docenti anche maggiori possibilità di guadagno e una formazione più specifica e di più ampie prospettive.

Alunni impreparati e dispersione scolastica

La messa a punto di attività di recupero ha una grande valenza, specialmente alla luce dei dati restituiti dalle prove Invalsi. Specialmente gli alunni del Sud appaiono impreparati e l’obiettivo di Valditara è quello di non avere più un’Italia divisa in due.

L’ “Agenda del Sud” è un progetto che partirà dal prossimo anno scolastico per sanare questa frattura. Riguarderà 240 scuole dove il rischio di dispersione scolastica è più alto. Gli insegnanti di tali istituti saranno adeguatamente formati e avranno risorse a disposizione per le attività extracurricolari. Saranno coinvolte anche le famiglie, rinnovando l’alleanza tra scuola e società per dare ai ragazzi un futuro migliore.

Nuove tecnologie: dalla sicurezza informatica alla didattica

Un commento anche sull’introduzione di nuove tecnologie all’interno della scuola. Il ministro ha parlato del “Safer Internet Centre” un’iniziativa volta ad aumentare la sicurezza informatica, promuovendo una fruizione responsabile e corrette pratiche di educazione digitale, così che i ragazzi possano usare internet con fantasia e inventiva ma senza rischi.

Anche la didattica può beneficiare dell’innovazione. Secondo il Ministro non bisogna dunque temere l’intelligenza artificiale, ma studiare modi per integrarla nell’insegnamento, educando sia il personale docente che i ragazzi al suo utilizzo. L’IA potrebbe giocare infatti un ruolo cruciale nella personalizzazione dell’educazione, senza per questo soppiantare il rapporto umano tra studenti e corpo docente.

Non solo entusiasmo da parte del ministro Valditara, ma anche concretezza: il Governo ha infatti deciso di investire un miliardo e duecento milioni per realizzare laboratori digitali e 450 milioni di euro per la formazione digitale. I fondi fanno parte degli interventi relativi al PNRR.

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