24 Aprile 2022 Dirigenti Commenti

Finanziamenti attivi per la riqualifica dell'edilizia scolastica: le linee guida

Esistono diverse possibilità per intervenire sullo stato dei locali scolastici, con interventi di manutenzione sia ordinari che straordinari. Con il seguente articolo ci proponiamo di fornire tutte quelle indicazioni sulle linee guida generali che disciplinano l'edilizia scolastica e sui finanziamenti attivi.

MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI: A CHI SPETTA?

Anzitutto, è opportuno operare una distinzione nell'ambito delle competenze che si ripartiscono tra enti locali e istituzioni scolastiche.
L'art.3 della L. n.23 del 11 gennaio 1996 stabilisce che la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici spetta, nell'ordine a:

  • Comuni, per quanto riguarda le operazioni verso le scuole materne, elementari e medie.
  • Province, per quanto ha a che vedere gli istituti secondari.
  • Istituzioni scolastiche, qualora vengano delegate dagli enti territoriali.

Ciò, tuttavia, tenendo sempre ben saldo quanto disposto dal d.lgs. 81 del 2008 (Testo unico sulla sicurezza) secondo il quale, se il dirigente scolastico dovesse rivelare particolari forme di pericolo, gli correrebbe l'obbligo di segnalare formalmente all'ente locale gli interventi manutentivi da effettuare. In tutti gli altri casi, le istituzioni scolastiche possono procedere autonomamente "all'affidamento di interventi, indifferibili ed urgenti, di piccola manutenzione e riparazione, nella misura strettamente necessaria a garantire lo svolgimento delle attività didattiche". Gli istituti scolastici provvedono, in quest'ultimo caso, all'anticipazione dei fondi necessari per gli interventi di manodopera che gli verranno successivamente rimborsarti dall'ente competente.

FINANZIAMENTI ATTIVI PER L'EDILIZIA SCOLASTICA ED ORGANI COMPETENTI

L'Osservatorio per l'edilizia scolastica è l'organo che si occupa di promuovere e gestire gli interventi manutentivi degli edifici scolastici. Presieduto dal Ministero dell'Istruzione, è ulteriormente composto dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, dell'Anci, dell'Upi e delle singole Regioni, nonché da vari rappresentanti degli Enti locali e territoriali.
Sul sito del Ministero dell'Istruzione (https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/linee-di-finanziamento.shtml) sono presenti tutte le modalità di finanziamento attive per la manutenzione dei locali scolastici. Tra questi figurano, soprattutto:

  • 40 milioni di euro per le indagini diagnostiche volte ad appurare lo stato relativo agli edifici scolastici;
  • 700 milioni di euro destinati agli interventi sulla sicurezza di asili nido, scuole dell'infanzia e centri polifunzionali;
  • 50 milioni di euro per la messa in sicurezza e/o nuova costruzione di palestre e/o strutture sportive connesse agli istituti scolastici;
  • 114.160.000,00 euro e 98.000.000,00 euro per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici;
  • 70.000.000 euro per affitti, noleggi di strutture temporanee, nonché messa in sicurezza e adattamento degli spazi di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.

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