09 Agosto 2018 Personale Ata Commenti

Procedimenti disciplinari e sanzioni per il Personale ATA 2018

Procedimenti disciplinari e sanzioni per il Personale ATA 2018

In data 19/04/2018 il CCNL Comparto Personale Istruzione e Ricerca triennio 2016/18 è stato sottoscritto definitivamente.
Si tratta del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, ovvero del riferimento normativo che definisce le regole che disciplinano i rapporti lavorativi.
Al suo interno sono contenute anche novità relative ai procedimenti disciplinari e alle sanzioni relative al personale ATA. Scopriamo di che si tratta.

Provvedimenti Disciplinari Personale ATA: ecco cosa dice il CCNL

Secondo il nuovo contratto le sanzioni disciplinari a cui va incontro ogni membro del personale ATA che commette violazioni o infrazioni nello svolgimento delle proprie mansioni sono le seguenti:

  • Rimprovero verbale;
  • Rimprovero scritto o censura;
  • Multa variabile equivalente a massimo 4 ore di retribuzione;
  • Sospensione dal servizio e della relativa retribuzione fino a 10 giorni;
  • Sospensione dal servizio e della relativa retribuzione da 11 giorni a 6 mesi;
  • Licenziamento con preavviso;
  • Licenziamento senza preavviso;

Vediamo ora più nel dettaglio quali sono le loro caratteristiche e quali sono le infrazioni che portano all'avvio dei procedimenti disciplinari ATA.

Rimprovero Verbale, Censura, Multa Variabile

Per comodità abbiamo raggruppato i primi tre elementi del precedente elenco, in quanto essi sono strettamente legati tra loro poichè sono applicabili per sanzionare le medesime violazioni.
Nello specifico, si procede con l'avvio dei procedimenti disciplinari di rimprovero verbale, rimprovero scritto e multa variabile per un importo massimo equivalente a 4 ore di retribuzione nei seguenti casi:

  • inosservanza delle disposizioni di servizio ( riguardo assenze per malattia, orario di lavoro, ecc);
  • condotta non conforme a principi di correttezza;
  • negligenza nello svolgere i compiti assegnati;
  • inosservanza degli obblighi in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro che non causi danno o disservizio;
  • rifiuto di sottoporsi a visite personali disposte a tutela del patrimonio dell'Amministrazione,
  • scarso rendimento;
  • altre violazioni non specificate nel presente elenco, da cui sia derivato un disservizio.

in ognuna di queste eventualità, il Dirigente Scolastico è autorizzato a giudicare la gravità e l'entità della violazione ed applicare una delle tre sanzioni disciplinari.

Sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a 10 giorni

Ancora una volta a disporre la sanzione è il dirigente scolastico che potrà assegnare una sospensione fino a 10 giorni a tutti i membri del personale per:

  • recidività nel commettere le infrazioni elencate nel precedente paragrafo;
  • assenza ingiustificata fino a 10 giorni o abbandono arbitrario del servizio;
  • ingiustificato ritardo fino a dieci giorni per trasferirsi nella sede assegnatagli dai superiori;
  • rifiutarsi di testimoniare o fornire falsa testimonianza durante provvedimenti disciplinari;
  • comportamenti minacciosi, calunniosi o diffamatori;
  • manifestazioni ingiuriose nei confronti dell'Amministrazione;
  • atti, comportamenti o molestie lesive della dignità dell'individuo;
  • eventuali altre violazioni che causino grave danno;

Specifichiamo che per i 10 giorni in cui il membro del personale ATA sarà punito con la sospensione dal servizio, anche l'erogazione della retribuzione relativa a quei giorni sarà sospesa.

Sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da 11 giorni fino ad un massimo di 6 mesi

Veniamo ora ai casi in cui si applica la sanzione della sospensione del servizio con privazione della retribuzione da 11 giorni fino a sei mesi, i motivi sono i seguenti:

  • recidività nel commettere le infrazioni elencate nel precedente paragrafo, verificatasi nell'arco di un biennio;
  • assenza ingiustificata dal servizio oltre 10 giorni e fino a 15 giorni;
  • occultamento di fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione di somme o beni dell'Amministrazione o ad essa affidati per cui il soggetto abbia obbligo di vigilanza o di controllo;
  • Comportamento negligente che porta a scarso rendimento persistente

Licenziamento con preavviso

Il licenziamento con preavviso viene dispostodall' l'Ufficio competente per i procedimenti disciplinari quando si verifica uno dei seguenti casi:

  • recidività plurima nel commettere le infrazioni citate precedentemente;
  • occultamento di fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione di somme o beni dell'Amministrazione o ad essa affidati per cui il soggetto abbia obbligo di vigilanza o di controllo;
  • rifiuto espresso del trasferimento disposto per motivate esigenze di servizio;
  • assenza ingiustificata ed arbitraria dal servizio per un periodo superiore a 10 giorni consecutivi lavorativi;
  • persistente insufficiente rendimento o fatti che dimostrino grave incapacità ad adempiere adeguatamente agli obblighi di servizio;
  • condanna passata in giudicato;

Licenziamento senza preavviso

Ancora una volta è l'Ufficio competente per i procedimenti disciplinari a disporre il licenziamento senza preavviso, e i casi sono i seguenti:

  • terzo caso di recidività nel biennio nel commettere un'infrazione;
  • produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti al momento della stipulazione del contratto;
  • condanne passate in giudicato;
  • commissione in genere di fatti o atti dolosi;

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