09 Marzo 2022 News Commenti

Richiesta di mobilità su sostegno e materia: come funziona la doppia preferenza

Ultima settimana a disposizione dei docenti per fare domanda di trasferimento o richiedere il passaggio di cattedra o di ruolo.

Scade infatti il 15 marzo il termine ultimo per presentare la suddetta istanza. Di seguito viene riportato in che modo funzionano le preferenze nel momento in cui il docente si rende disponibile sia per un posto su materia che per uno su sostegno.

Doppia preferenza materia - sostegno: Compilazione domanda e ordine precedenza

Molto spesso i docenti si trovano nella condizione di esprimere una doppia preferenza, rendendosi disponibili sia su posto comune, ovvero sulla propria materia di insegnamento, sia sul sostegno.

Una scelta pratica, dato che spesso il sostegno è un'opzione di riserva in quanto ambizione secondaria del singolo docente.

Come si compila in questi casi la domanda e come funziona l'assegnazione del posto?

Il docente può innanzitutto segnalare nella domanda quale dei due posti ha priorità sull'altro. Una volta fatto ciò, può procedere a indicare due tipi di preferenze:

  • Preferenza analitica: espressa sulla singola scuola;
  • Preferenza sintetica: espressa sul comune, distretto o provincia.

La casistica prevede a questo punto diverse possibilità.

Qualora il docente abbia:

  • dato priorità al trasferimento su materia;
  • indicato la preferenza sintetica espressa sul comune;

il sistema darà priorità a questo criterio, cercando tra tutte le scuole del comune in questione un posto da assegnare. In caso non trovasse nulla, passerebbe alla ricerca su sostegno, per poi passare al successivo criterio di preferenza.

In caso di preferenza analitica, il sistema cerca nella singola scuola prima il posto comune e poi su sostegno prima di passare ad un'altra scuola. Qualora nella scuola in cima alla preferenza ci fosse un posto disponibile su sostegno ma non su materia, il sistema assegnerebbe comunque il posto su sostegno senza passare in analisi le scuole successive.

Questo perché prevale l'ordine di preferenza della scuola e non della tipologia di posto, in quanto viene reputato più vantaggioso lavorare nella scuola per cui si è espressa preferenza, anche qualora il trasferimento avvenisse sulla tipologia di posto meno apprezzato.

Chiaramente questo modo di procedere da parte del sistema non è esente da problematiche, dato che nel momento della compilazione della domanda non è spesso facile tenere in considerazioni tutti i fattori, né si può avere piena conoscenza di tutte le scuole disponibili.

Il consiglio è dunque quello di valutare con la massima attenzione le preferenze espresse e di farlo tenendo bene a mente le modalità di assegnazione

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