12 Settembre 2022 Normative Commenti

Scuola e disabilità: nuovo PEI dal 14 settembre

Fissata per il 14 settembre 2022 la riunione dell'Osservatorio sull'Inclusione, durante la quale il Ministero dell'Istruzione dovrebbe comunicare il decreto correttivo del DM 182 del 2020 e le nuove indicazioni per la stesura del PEI.

La storia del PEI è lunga e complessa: ha origine nel 2017, quando è stato emanato il DL 6 applicativo della legge 107/2015, successivamente modificato dal decreto 96 del 2019, che rivedeva alcuni aspetti inerenti gli alunni con disabilità, come le modalità della certificazione e la definizione del numero di ore di sostegno, rimandando la loro approvazione a un decreto successivo.

L'atto è stato adottato nel 2020 e immediatamente impugnato da alcune associazioni composte da famiglie di alunni con disabilità. Nell'aprile del 2021, poi, il tutto è passato ai giudici del Consiglio di Stato che, dopo un'attenta valutazione, hanno sentenziato che avessero entrambi ragione (sia il Ministero, sia i ricorrenti).

Le associazioni, infatti, si opponevano fermamente a due punti nello specifico: le modalità di assegnazione delle ore di sostengo (avevano paura che le nuove indicazioni le riducessero) e la riduzione e/o l'esonero dell'insegnamento di alcune discipline solo per gli studenti con disabilità.

Il Consiglio di Stato, però, aveva decretato che il DM 182 non fosse attuabile in quanto manchevole di "una lesione concreta ed attuale della situazione soggettiva dell'interessato che determini, a sua volta, la sussistenza di un interesse attuale all'impugnazione".

In poche parole, secondo il CdS, il provvedimento era sicuramente legittimo ma la sua applicazione avrebbe potuto ledere interessi e/o diritti legittimi. Di conseguenza, se una famiglia dovesse fare ricorso di fronte a una riduzione di ore o per l'esonero di alcune attività del proprio figlio disabile potrebbe quasi sicuramente ottenere ragione dal TAR.

Di conseguenza, il 14 settembre sarà una data decisiva, dato che il Ministero provvederà a modificare (anche se solo in parte) il DM 182 e i modelli del PEI attualmente in vigore.

Nuovo modello PEI: in cosa consiste

Tutti gli alunni con disabilità certificata hanno diritto di un PEI, cioè un Piano Educativo Individualizzato, che può essere realizzato dopo aver rilevato le caratteristiche proprie dell'allievo e definito obiettivi precisi di lavoro.

La sua compilazione non è una semplice formalità ma, al contrario, necessita di attenzione e precisione, dato che comprende anche metodologie, strategie e strumenti da utilizzare per permettere a ogni singolo allievo disabile di poter raggiungere traguardi importanti durante il corso dell'anno scolastico.

Il modello bio-psico-sociale

La stesura del PEI si basa sul modello bio-psico-sociale, cioè una tipologia di approccio all'inclusione secondo il quale la condizione di salute o malattia non è conseguenza della patologia in sé ma dalla combinazione di fattori biologici, psicologici e socioculturali che influiscono sul modo in cui un individuo si muove, agisce e si comporta nell'ambiente in cui vive.

Il modello fa riferimento al concetto di "salute" proprio dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che non si limita solo all'assenza di patologie, ma anche all'espressione psicosociale delle risorse e delle potenzialità di ciascun individuo.

In poche parole, uno studente disabile non deve essere visto solo come un essere in condizione di menomazione, ma come un essere umano completo e caratterizzato da sfaccettature proprie che devono essere colte e sfruttate.

Lascia un commento

Torna su