16 Gennaio 2019 Dirigenti Commenti

Cos’è una scuola paritaria, come funziona e come ottenere il riconoscimento

Oggi ci soffermeremo su un argomento incentrato sull'istruzione non statale: la scuola paritaria.
Ne analizzeremo il significato spiegando cos'è, come funziona e vedremo quali sono le disposizioni del MIUR circa i requisiti di cui deve essere in possesso chi vuole ottenere il riconoscimento per aprirne una.

Cosa significa Scuola Paritaria

Si tratta di Istituti che grazie alla qualifica di parità scolastica sono abilitate all'insegnamento ed autorizzate dallo Stato a rilasciare un titolo di studio riconosciuto ed equiparato a quelli che si conseguono nelle scuole pubbliche.
Un diploma di scuola paritaria dunque avrà lo stesso valore legale di quello pubblico, ma su di esso dovrà essere espressamente indicato che non è proveniente da enti statali.

Come Funziona

Ovviamente si tratta di scuole con delle particolari caratteristiche, la più famosa delle quali è sicuramente la frequentazione a pagamento.
Un'altra differenza con la scuola pubblica si riscontra nella maggiore autonomia di cui gli istituti paritari godono in relazione all'orientamento didattico e culturale, fermo restando che devono sempre rispettare le caratteristiche degli indirizzi secondo le normative disposte dal MIUR.
Per poter essere autorizzate a svolgere la loro attività, le scuole paritarie devono essere in possesso di una qualifica che attesta il rispetto degli standard che la normativa ha stabilito per garantire la qualità dell'offerta formativa fornita in queste strutture educative.
Dopo l'acquisizione, per mantenere valida questa qualifica, vengono effettuate delle verifiche periodiche per accertarsi che i requisiti di legge siano rispettati.
Nel caso in cui venissero accertate problematiche e carenze l'USR competente è autorizzato a prendere provvedimenti, procendendo anche alla revoca della parità.

Come Ottenere il riconoscimento?

Chiunque voglia aprire una scuola paritaria, per ottenere il riconoscimento dovrà presentare la Domanda agli USR entro il 31 marzo di ogni anno scolastico, e il riconoscimento diventerà effettivo dall'1 settembre dell'a.s. successivo.
Tuttavia è chiaro che il soggetto che fa domanda di riconoscimento di parità dovrà essere in possesso di requisiti ben precisi indicati dal MIUR, essi sono:

  • diploma di maturità;
  • cittadinanza italiana;
  • 30 anni di età compiuti;

a fronte di ciò occorre anche essere in possesso di requisiti tecnici, legati alla gestione e all'organizzazione della scuola stessa, ovvero:

  • Progettazione educativa conforme ai princìpi della Costituzione;
  • P.O.F. conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti;
  • Attestazione di titolarità della gestione e pubblicità dei bilanci
  • Disponibilità di locali, arredi e attrezzature didattiche conformi alle norme ed adeguate all'indirizzo scolastico;
  • Presenza di organi collegiali;
  • Iscrizione alla scuola per tutti gli studenti in possesso di titolo di studio valido per l'iscrizione alla classe e con età non inferiore a quella prevista dagli ordinamenti scolastici;
  • Rispetto delle norme relative alla didattica inclusiva per studenti con disabilità o in condizioni di svantaggio;
  • Organica costituzione di corsi completi, fatta eccezione per la scuola dell'infanzia: non può essere riconosciuta la parità a singole classi, tranne che in fase di istituzione di nuovi corsi completi, a iniziare dalla prima classe;
  • Personale docente fornito del titolo di abilitazione;
  • Contratti individuali di lavoro per personale dirigente e insegnante che rispettino i contratti collettivi nazionali di settore;

Docenti: insegnare nelle scuole paritarie

Anche qui, similmente a come accade nelle scuole pubbliche, vige l'obbligo per l'aspirante docente di ottenere i titoli di studio necessari:

  • diploma abilitante;
  • laurea;

Dunque qual è la differenza? cosa cambia?
La differenza è nata con la riforma della buona scuola che ha stabilito che i docenti o aspiranti tali potranno essere assunti pur se privi di abilitazione.
Il Dirigente di una scuola paritaria potrà quindi decidere di assumere anche un docente privo di abilitazione e stipulare con lui un contratto a tempo determinato.

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