18 Maggio 2023 News Commenti

Scuole riparative per affrontare bullismo e cyberbullismo: cosa sono e come funzionano quelle esistenti

Si è svolto a Milano, presso l'Istituto Penale Minorile "Cesare Beccaria" l'incontro con l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza Carla Garlatti. L'occasione ha visto la presentazione del Manifesto per le scuole riparative, a conclusione del progetto sulla riparazione dei conflitti a scuola attraverso la mediazione. Vediamo di cosa si tratta e come, in particolare, le scuole riparative vogliono affrontare la questione del bullismo e del cyberbullismo.

Cosa sono le scuole riparative: la parola all'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza

Le scuole riparative sono scuole che, alle tradizionali sanzioni comminate per le infrazioni degli studenti, accostano anche lo strumento della mediazione. Da questo punto di vista, il loro scopo è offrire agli studenti la possibilità di confrontarsi in uno spazio protetto di ascolto, con l'affiancamento di un mediatore. Il Manifesto, presentato durante l'incontro con Carla Garlatti, mette per iscritto la definizione e gli obiettivi delle scuole riparative e del concetto di mediazione che esse mettono in atto.
Secondo l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, la mediazione rappresenta infatti anche
"una risposta al bullismo e al cyberbullismo e costituisce una risorsa preziosa non solo in ambito scolastico, ma anche come modalità per affrontare la vita e costruire un mondo migliore nel quale la gestione dei conflitti passi attraverso il dialogo e la comunicazione delle emozioni, trasformandosi in opportunità di cooperazione e crescita"
Il documento, redatto in 10 punti, inizia proprio con il riconoscimento del ruolo della riparazione, attraverso la mediazione, nella gestione dei conflitti nella comunità scolastica.

Obiettivi e strumenti della scuola riparativa: i punti del Manifesto

Al suo interno, il Manifesto per le scuole riparative chiarisce meglio quali sono gli strumenti, le garanzie, gli obiettivi dell'iniziativa. Il primo punto definisce la scuola riparativa come una scuola che impiega la riparazione per affrontare i conflitti che nascono nella comunità scolastica. Ma non si tratta soltanto di questo.

Questi sono i principali punti successivi all'interno del Manifesto per le scuole riparative:

  • La scuola riparativa affianca alle sanzioni disciplinari tradizionali strumenti differenti, quali la mediazione, con l'obiettivo non di punire ma di ricostruire le relazioni fra i soggetti coinvolti
  • La scuola riparativa utilizza la mediazione per affrontare le esperienze di offesa, umiliazione e ingiustizia che fanno perdere la fiducia negli altri
  • La scuola riparativa restituisce un ruolo attivo ai protagonisti del conflitto ma anche a tutta la comunità scolastica, proprio grazie alla mediazione che facilita il riconoscimento reciproco e permette di progettare in modo condiviso azioni riparative anche a visibilità collettiva
  • La scuola riparativa rispetta la volontarietà, la confidenzialità, la gratuità e il non giudizio, ossia i principi cardine della mediazione
  • La scuola riparativa garantisce informazione e sensibilizzazione adeguate sulle azioni di mediazione e riparazione
  • La scuola riparativa promuove tanto la mediazione quanto la formazione costante di giovani e adulti mediatori, in modo da migliorare la qualità delle relazioni all'interno della vita scolastica
  • La scuola riparativa è in rete con centri, uffici e servizi di mediazione presenti sul territorio, nell'ottica di un supporto e confronto periodico.

Infine, uno degli obiettivi più ad ampio stretto è quello di creare una rete fra scuole riparative, in modo da favorire lo scambio costante e la collaborazione fra istituzioni scolastiche diverse.

Scuole riparative in Italia: sono 13 da nord a sud del Paese

L'iniziativa delle scuole riparative in Italia, come si è visto, va nella stessa direzione di altre iniziative, ugualmente meritevoli, che vogliono rimettere al centro del dibattito:

  • la salute psicologica degli studenti e del personale scolastico;
  • le attività di confronto e di risoluzione dei problemi.

Proprio di recente si è parlato dello sportello pedagogico a scuola e dei passi, purtroppo in ordine sparso, che le regioni stanno facendo già da tempo. Per quanto riguarda le scuole riparative, in Italia sono già 13, distribuite in tutto il territorio nazionale da Nord a Sud e nelle isole. Si tratta senza dubbio di un esperimento che non si accontenta di dare frutti a breve termine, ma vuole migliorare le dinamiche di interazione degli studenti sul lungo periodo.

Per questa ragione, la speranza è che l'iniziativa si diffonda ancora di più e venga magari affiancata da altri strumenti a tutela della salute degli studenti.

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