Universoscuola
La riforma del reclutamento docenti proprio non convince Anief che ne richiede una sostanziale modifica e intanto indice uno sciopero generale. Tutti i motivi della protesta e le richieste addotte. it-IT Editoriale 2022-04-27T15:11:01+02:00
Docenti

6 maggio: sciopero Anief. La riforma del reclutamento "non valorizza i docenti".

La riforma del reclutamento docenti proprio non convince Anief che ne richiede una sostanziale modifica e intanto indice uno sciopero generale. Tutti i motivi della protesta e le richieste addotte.

Redazione Universo Scuola
  • Share
  • Facebook
  • Whatsapp
  • Twitter
  • Telegram
  • Linkedin

A parere del sindacato Anief, la nuova riforma sul reclutamento docenti "fa acqua da tutte le parti". Il presidente nazionale del movimento - Marcello Pacifico - a nome di tutta la frangia sindacale, fa sapere il proprio disappunto rispetto a quanto approvato la scorsa settimana. La legge, infatti, così pensata, non sarebbe sufficientemente in grado di valorizzare né la professione né il lavoro di formazione che c'è dietro ad ogni insegnante. Questi e molti altri spunti sono stati annoverati tra i motivi di proclamazione dello sciopero, che si terrà nella giornata del 6 maggio.

I MOTIVI DELLO SCIOPERO

La giornata di "mobilitazione generale e unitaria" è prevista venerdì 6 maggio. Obiettivo principale dello sciopero è manifestare contro la riforma del reclutamento docenti approvata la scorsa settimana attraverso il Decreto Pnrr 2. Marcello Pacifico ha addotto quelle che, a parere del sindacato Anief, sono i presupposti che proprio non vanno di questa riforma e che hanno fatto scattare lo sciopero. Le motivazioni hanno essenzialmente a che vedere con il piano in generale e vanno dalle modalità d'accesso introdotte, alla formazione e valutazione degli insegnanti.

Il leader di Anief spiega che occorre anzitutto rigettare la proposta del corso annuale magistrale abilitante per accedere ai concorsi. Può infatti predirsi fin da ora, a suo dire, una vera e propria catastrofe nella misura in cui non darà spazio né ai giovani docenti né ai precari ancora in attesa di stabilizzazione. Ciò che il sindacato piuttosto propone - e l'ha fatto concretamente bocciando l'attuale riforma e proponendo di cambiarla nell'attuale fase di conversione - è un doppio canale di reclutamento. Secondo il sindacato, infatti, è necessario attingere - dalle medesime Gps - sia i precari che i supplenti con i percorsi abilitanti aperti.

Il "sistema cervellotico" messo a punto dal Consiglio dei ministri sarà un fallimento - prosegue - perché sarà in grado unicamente di formare per andare ad espletare un concorso che in nulla si differenzierebbe da quello che si sta concludendo per la scuola secondaria e che è arrivata ad escludere, con la sola prova scritta, circa il 90% dei partecipanti. L'idea sarebbe allora quella di cominciare con la valorizzazione dei docenti a partire dal lavoro svolto in classe, valorizzazione che passa pure attraverso la retribuzione. Prima ancora che premiare attività aggiuntive - esigue peraltro - alla normale attività didattica svolta in aula, occorre dare precedenza a quest'ultima e investirci ulteriormente in termini formativi e retributivi - tuona Pacifico.

Infine - conclude il leader di Anief - urge premiare "una professione pagata meno del lavoro svolto da un operaio non specializzato". Per questo servono, con una certa impellenza, tutte quelle misure aggiuntive richieste per il rinnovo del contratto.

Articoli correlati:

Redazione Universo Scuola

Siamo un gruppo di appassionati ed esperti nel campo dell'istruzione e del copywriting, uniti dalla missione di fornire al personale scolastico informazioni, guide e approfondimenti di alta qualità. Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento professionale per docenti, personale ATA e dirigenti, aiutandoli a crescere e a eccellere nel loro ruolo.

Condividi l'articolo
  • Share
  • Facebook
  • Whatsapp
  • Twitter
  • Telegram
  • Linkedin

Newsletter

Resta aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti sulle notizie migliori nella tua email

Formazione e tirocinio

Cosa posso insegnare

Articoli più letti