12 Giugno 2020 Docenti Commenti

Call veloce scuola: cos'è e come funziona

Una delle novità delle immissioni in ruolo docenti 2020 sarà la chiamata veloce volontaria in altra regione. Fortemente voluta dalla Ministra Azzolina, la cosiddetta call veloce è stata regolamentata dal recente Decreto Ministeriale n. 25 dell' 8 giugno 2020. In quest'articolo proveremo a spiegare nel dettaglio tutte le caratteristiche della nuova modalità di assunzione.

call veloce: cos'è

La call veloce, il cui significato è, appunto, chiamata veloce, è il nuovo meccanismo di assunzione degli insegnanti che partirà dal prossimo anno scolastico 2020/21. In particolare la chiamata veloce riguarda i posti che rimangono vacanti e disponibili in ciascun anno scolastico dopo le operazioni di assunzione a tempo indeterminato disposte ai sensi della normativa vigente. La nuova modalità di assunzione mira a velocizzare i tempi di immissione in ruolo per gli insegnanti e a coprire più rapidamente le cattedre vacanti che, altrimenti, rimarrebbero vuoti e sarebbero coperti dal personale supplente a tempo determinato.

CALL VELOCE: a CHI è RIVOLTA e come funziona

La partecipazione alla procedura della call veloce riguarda il personale docente ed educativo inserito nelle graduatorie utili per l'immissione in ruolo ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato, in un'altra regione rispetto a quella di pertinenza della medesima graduatoria. Nella fattispecie, la call veloce riguarda:

  • Soggetti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento;
  • Soggetti inseriti nelle Graduatorie di merito dei concorsi.

Una volta concluse le normali procedure per le immissioni in ruolo, attingendo dalle GAE e da quelle dei concorsi, gli Uffici scolastici provvedono a pubblicare online le disponibilità di posti. Gli insegnanti interessati, inseriti nelle graduatorie di altre province e regioni, presentano domanda per essere immessi in ruolo sulle posizioni disponibili, mediante chiamata veloce.

Gli aspiranti che saranno assunti a cattedra mediante call veloce, dopo il periodo di prova e formazione, verranno depennati da ogni graduatoria per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, ad eccezione delle graduatorie di concorsi ordinari di altre procedure in cui sono inseriti.

Alcuni Esempi di Call Veloce

La stessa Azzolina riporta alcuni esempi: chi è nella graduatoria del concorso in Lazio, ma non riesce ad ottenere l'assunzione per carenza di posti, potrà decidere se lo vuole, di aderire alla chiamata veloce per ottenere una cattedra rimasta scoperta in una o più province di un'altra regione.

Gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento potranno optare per un'altra regione, ma anche per una provincia diversa della stessa regione in cui sono in graduatoria.

Quindi, un iscritto in una delle graduatorie ad esaurimento di Pavia, in Lombardia, potrà concorrere alla chiamata veloce per un posto libero in altra provincia della Lombardia. Oppure, se disponibile a cambiare regione, potrà scegliere una o più province di altra regione.

Domanda di partecipazione

Tramite apposita piattaforma ministeriale (ancora da individuare), i soggetti che intendono partecipare alla procedura presentano un'unica domanda per via telematica con l'indicazione della regione prescelta. Con la domanda di partecipazione, ciascun aspirante dovrà:

  • scegliere la regione di partecipazione; indicare la provincia o le province di destinazione, esclusivamente nell'ambito della regione scelta;
  • indicare le classi di concorso/tipo posto di interesse e le relative graduatorie di inserimento, che costituiscono titolo di accesso alla call veloce;
  • indicare, nel caso di più province di destinazione, l'ordine di preferenza tra le stesse e, per ciascuna provincia, l'ordine di preferenza tra le classi di concorso/tipo posto per i quali si partecipa;
  • indicare, in caso di un'unica provincia di destinazione, l'ordine di preferenza tra le classi di concorso/tipo posto per i quali si partecipa;
  • indicare la regione/provincia di provenienza e l'USR responsabile della procedura concorsuale nel caso in cui sia stata disposta l'aggregazione territoriale dei concorsi ai sensi dell'articolo 400, comma 02, del Testo Unico.

Per la presentazione delle domande è previsto un termine di 5 giorni dalla data di apertura delle funzioni.

immissioni in ruolo con la call veloce: termini e modalità

Le assunzioni da call veloce dovranno avvenire entro il 10 settembre dell'anno scolastico di riferimento con decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre dell'anno scolastico di riferimento. Per quest'anno scolastico tale termine potrà essere eventualmente spostato.
Le immissioni in ruolo 2020 si svolgeranno secondo il classico criterio:

  • 50% da destinare ai soggetti inseriti in GaE
  • 50% da destinare ai soggetti inseriti nelle graduatorie dei concorsi.

Per la scuola secondaria, in caso di GaE esaurite, la percentuale da assegnare dovrebbe essere coperta dalle graduatorie scaturenti dal concorso straordinario (meno del 50% laddove le GaE non sono esaurite). Il 50% dei concorsi sarà coperto dal concorso 2016 e concorso 2018, in quanto il concorso ordinario non sarà stato ancora espletato. La call veloce riguarderà anche la scuola infanzia e primaria, nello specifico GaE, concorso 2016 e concorso straordinario 2018 per infanzia e primaria.

Visualizza il Decreto Call Veloce

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