09 Gennaio 2020 Docenti Commenti

Cos'è il coding e come insegnarlo nella scuola primaria

Da molti anni è ormai in atto un processo di digitalizzazione delle scuole italiane.Tra le novità più importanti di questo nuovo corso vi è l'introduzione di nuovo metodo di apprendimento nelle scuole primarie e secondarie: il coding. l'Italia è stato uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare l'introduzione nelle scuole dei concetti base dell'informatica attraverso il coding. In questo articolo vi spiegheremo cos'è il coding e come funziona all'interno della didattica scolastica

cos'è il coding

Coding significa letteralmente programmazione ed è una nuova metodologia che mette la programmazione al centro dell'apprendimento dei bambini già a partire dai primi anni di vita e stimola un approccio votato alla risoluzione dei problemi. La finalità del conding è infatti educare e sviluppare nei più piccoli il pensiero computazionale, ovvero quell'approccio o attitudine alla soluzione logica dei problemi attraverso il gioco e il divertimento.

Pensiero computazionale

Il pensiero computazionale è una modalità di pensiero chiara, logica e operativa che serve a trovare soluzioni e strategie per risolvere problemi della vita quotidiana. La necessità di introdurre il coding nasce dall'esigenza di migliorare gli studenti sotto questo punto di vista, i quali arrivano alle superiori e all'Università senza possedere la capacità di gestire e affrontare situazioni problematiche. Risulta quindi chiaro che occorre partire dai bambini al fine di ottenere i migliori risultati poi in età adulta.

coding scuola primaria

Dal 2022 il coding diventerà obbligatorio nelle scuole nell'infanzia e primaria. È proprio la scuola elementare che sarà più interessata alla nuova metodologia. Il coding infatti aiuta i bambini a comprendere determinati aspetti della quotidianità e inoltre è importante in quanto:

  • incentiva il bambino ad un utilizzo consapevole della tecnologia limitando gli eccessi;
  • aiuta a contrastare fenomeni come il cyberbullismo;
  • educa i bambini ad apprezzare le numerose opportunità che la programmazione offre;
  • stimola la creatività del bambino.

coding a scuola: attività

Per imparare ad usare il coding nelle scuole occorre avere a disposizione gli strumenti adeguati in relazione all'età del bambino. È possibile iniziare in tenera età attraverso il coding unplugged, ovvero senza l'utilizzo di dispositivi elettronici come tablet o pc ma con attività e laboratori diretti a insegnare i fondamenti dell'informatica.
Per i bambini più grandi si passa all'insegnamento della programmazione tramite un approccio ludico e adatto alla loro età. Diverse sono le piattaforme di coding online che permettono di esercitarsi.Tra i programmi più utilizzati negli ambienti scolastici troviamo:

  • Scratch, Scratch Jr: è uno strumento dove è possibile creare e programmare storie interattive, videogiochi e animazioni, adatto ai bambini dagli otto anni.Esiste anche una versione per i bambini più piccoli (5-7 anni);
  • Code.org: contiene giochi e video che presentano dei problemi da risolvere. Indicato per chi parte da zero.

CODING 24 CFU

Con la recente approvazione del decreto scuola, il coding è stato inserito tra le metodologie didattiche da acquisire nell'ambito dei crediti formativi o durante il periodo di formazione e prova legato al concorso. Si tratta dei 24 CFU in discipline pedagogiche e metodologie didattiche che costituiscono titolo di accesso al concorso ordinario e straordinario.
Le competenze nel coding possono essere acquisite:

  • nell'ambito delle metodologie e tecnologie didattiche (che fanno parte dei 24 CFU\CFA);
  • nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria;
  • nell'ambito del periodo di formazione e di prova del personale docente.

Chi ha già conseguito i 24 CFU ma è sprovvisto di competenze relative al coding, conseguirà tali competenze durante il periodo di formazione e prova dopo l'immissione in ruolo.

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