01 Aprile 2020 Docenti Commenti

Come Funziona la Mobilità Scolastica: Cos'è, chi la può richiedere, come presentare domanda

La mobilità scolastica è regolata dal CCNI mobilità 2019-2022 che ha vigenza triennale e riguarda gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022. Le operazioni di mobilità, che si svolgono annualmente, vengono avviate e ufficializzate con un' ordinanza ministeriale. Per la mobilità 2020/2021, i termini e modalità per la procedura di presentazione delle domande sono regolate dalla Ordinanza Minsteriale n. 182 pubblicata dal MI il 23 marzo 2020.

Partiamo dunque spiegando cosa significa e come funziona la mobilità fornendo informazioni utili su chi può fare domanda di mobilità e quando e come presentare domanda.

Mobilità: cos'è?

Quando si parla di mobilità si fa riferimento a quelle dinamiche lavorative che determinano il passaggio del lavoratore da un posto di lavoro ad un altro. È quindi uno strumento di gestione del personale che può avvenire in maniera volontaria, e quindi su richiesta del lavoratore, oppure obbligatoria, cioè quando è imposta per soprannumero o eccedenza di personale.

MOBILITà SCUOLA: territoriale e professionale

Con riferimento al personale scuola, possiamo distinguere due tipi di mobilità volontaria: la mobilità territoriale e la mobilità professionale.

Per mobilità territoriale si intende:

  • il trasferimento del lavoratore a livello provinciale o interprovinciale, con il quale viene modificata la scuola di titolarità, ma rimane invariata la classe di concorso di cui il docente è titolare e il profilo professionale nel caso di personale ATA;
  • il passaggio della titolarità da posto comune a sostegno e viceversa;
  • il passaggio da posto comune a posto di lingua inglese e viceversa, con riferimento alla sola scuola primaria.

Invece, quando parliamo di mobilità professionale ci riferiamo ai due movimenti seguenti:

  • Passaggio di Cattedra:
    dove il docente fa richiesta per una classe di concorso diversa da quella di titolarità appartenente però allo stesso grado di istruzione;
  • Passaggio di Ruolo:
    con il quale si intende: il docente che fa richiesta di un ordine o grado di istruzione diverso da quello di titolarità; il personale ATA che fa richiesta per passaggio ad altro profilo professionale.

Di seguito troverete una tabella riassuntiva che indica le principali differenze tra mobilità territoriale e mobilità professionale.

Mobilità Territoriale Mobilità Professionale
Trasferimento provinciale/interprovinciale Passaggio di cattedra
Passaggio da posto comune a sostegno e viceversa Passaggio di ruolo
Passaggio da posto comune a lingua inglese e viceversa (Primaria)

Chi può presentare la domanda?

In riferimento alla nuova ordinanza ministeriale che regola la mobilità 2020, possono fare richiesta di mobilità il personale docente, il personale educativo o il personale ATA in possesso dei requisiti previsti, primo fa tutti il contratto a tempo indeterminato.Occorre precisare che per la mobilità professionale possono presentare domanda solo i docenti in possesso della specifica abilitazione che abbiano superato il periodo di prova, e il personale ATA (per passaggio di profilo nella stessa area) purché in possesso del titolo.

Per quanto riguarda le domande dei docenti, tuttavia, occorre valutare gli eventuali vincoli di permanenza previsti dall'Ordinanza Ministeriale che non permettono di presentare domanda di mobilità volontaria. Vediamo, con riferimento l'art. 1 dell'Ordinanza chi non può fare domanda:

  • Non può presentare domanda per il triennio successivo il docente che a seguito di domanda volontaria (territoriale e/o professionale) ha richiesto una preferenza puntuale di scuola e l'ha ottenuta nei movimenti 2019/2020.
  • Non può presentare domanda per il triennio successivo il docente che a seguito di domanda volontaria (territoriale e/o professionale) ha richiesto, nel corso della I fase, una preferenza con codice di distretto sub-comunale ed ha ottenuto il movimento nel 2019/2020 su una scuola ivi compresa;
  • Non può presentare domanda per il triennio successivo all'interno dello stesso comune il docente che a seguito di domanda volontaria ha richiesto, nel corso della II fase, il trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa ed ha ottenuto il movimento nel 2019/2020;
  • Non può presentare domanda per il triennio successivo all'interno dello stesso comune il docente che a seguito di domanda volontaria ha richiesto, nel corso della III fase, la mobilità professionale ed ha ottenuto il movimento nel 2019/2020;
  • Non può presentare domanda per i quattro anni successivi (vincolo di permanenza quinquennale sulla istituzione scolastica) il docente DDG 85/2018 individuato con DM 631/18 immesso in ruolo in data 1.09.2019;
  • Non può presentare domanda il docente DDG 85/18 individuato per il 3° anno FIT nell'a.s. 2018/2019 che ha prorogato il periodo di prova ovvero in caso di valutazione negativa dello stesso.

Tali vincoli non si applicano in caso di soprannumero o esubero. In questi ipotesi, il docente è chiamato a presentare domanda di trasferimento, in assenza della quale il movimento è disposto d'ufficio. Anche i docenti già titolari di contratto FIT nell'a.s. 2018/2019 e confermati in ruolo nell'a.s. 2019/2020 ad esito positivo del percorso di formazione e prova, possono presentare domanda di mobilità territoriale.

Quando presentare la domanda

Le tempistiche per la presentazione della domanda di trasferimento o passaggio sono individuate dalla nuova Ordinanza Ministeriale. In particolare, le date e le scadenze previste per la presentazione delle domanda di mobilità 2020/2021 variano in base alla categoria del personale scolastico di riferimento.

Vediamo quali sono i termini per la presentazione della domanda di mobilità e le date previste per la pubblicazione dei movimenti:

CATEGORIA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PUBBLICAZIONE MOVIMENTI
Personale Docente Dal 28 marzo al 21 aprile 2020 26 giugno 2020
Personale Educativo dal 4 maggio al 28 maggio 2020 10 luglio 2020
Personale ATA dal 1 aprile al 27 aprile 2020 2 luglio 2020

Come presentare La domanda

Gli insegnanti, il personale educativo e il personale ATA dovranno presentare la domanda di mobilità all'Ufficio scolastico Regionale ovvero all' Ufficio territorialmente competente rispetto alla provincia di titolarità o di assunzione attraverso il portale Istanze Online del sito del Ministero dell'istruzione. Per gli Insegnanti di religione cattolica la compilazione della domanda avverrà con modello cartaceo.

Per compilare la domanda online occorre innanzitutto:

  1. Registrarsi sulla piattaforma online "Istanze Online";
  2. Presentare le domande online entro il termine di scadenza;
  3. Accertarsi dell'avvenuto inoltro della domanda; si consiglia di salvare la notifica pervenuta all'indirizzo di posta elettronica.

Dal sito del MI si possono scaricare i modelli precompilati per presentare le varie domande di trasferimento o passaggio per il personale docente, educativo e ATA. Ecco il link:

Modulistica Mobilità

Mobilità: allegati da presentare

Con la presentazione della domanda di mobilità online è necessario allegare le dichiarazioni richieste al fine di attestare le diverse situazioni personali che possono dare diritto a precedenze e punteggi. Le dichiarazioni da allegare alla domanda riguardano:

  • dichiarazione di servizio (Allegato D);
  • dichiarazione di servizio continuativo (Allegato F);
  • dichiarazione personale relative alle esigenze di famiglia;
  • titoli di studio e specifica abilitazione nel caso di mobilità professionale.

Le dichiarazioni da presentare possono essere scaricate dal sito MI all'interno dell'apposità sezione Mobilità. Qui sotto trovate il link

Autodichiarazioni Mobilità

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