05 Dicembre 2018 Docenti Commenti

Concorso Ordinario Infanzia e Primaria: Requisiti e Prove

Dopo la pubblicazione del bando del concorso straordinario, il Miur ha avviato l'iter finalizzato a bandire il concorso ordinario per infanzia e primaria.
La Bozza del decreto è già stata presentata ai sindacati e successivamente dovrà essere inviata al CSPI.
In attesa del bando ufficiale, vediamo cosa contiene la bozza.

Concorso ordinario infanzia e primaria 2018: Requisiti

Stando a quanto contenuto nel decreto i requisiti di accesso al concorso ordinario 2018 sono i seguenti:

  • Diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/02 (compreso indirizzo linguistico);
  • Laurea in Scienze della formazione primaria;
  • Titoli esteri, con caratteristiche analoghe e riconosciuti in Italia;
  • Titolo di specializzazione su sostegno (per chi concorre i rispettivi posti);

Doveroso sottolineare il fatto che non è richiesto alcun periodo di servizio di insegnamento pregresso, dunque potranno partecipare pure gli aspiranti docenti senza esperienza attiva.

Posti disponibili

Per quest'anno i posti messi a concorso dovrebbero essere 10.183 ripartiti in questo modo;

  • 5.626 posti comuni;
  • 4.557 posti per il sostegno;

Prove del concorso ordinario: Quante sono? Come si svolgeranno?

Le prove previste saranno le seguenti:

  • eventuale prova preselettiva (solo in caso il numero degli iscritti sia il triplo dei posti disponibili)
  • prova scritta;
  • prova orale;

Di seguito indicheremo le caratteristiche che avranno le prove nello specifico.

Prova pre-selettiva

Qualora i candidati iscritti raggiungessero un numero pari al triplo dei posti messi a concorso si procederà con una prova preselettiva computer-based.
Tale prova sarà unica e uguale su tutto il territorio nazionale e sarà finalizzata a verificare:

  • Capacità logiche;
  • Capacità di comprensione del testo;
  • Conoscenza della Normativa Scolastica;
  • Conoscenza della lingua inglese (Almeno livello B2 Qcer)

Prova scritta

Secondo il contenuto della bozza del decreto la prova scritta avrà una durata di 180 minuti e verterà attorno a 3 quesiti che si differenzieranno in base alla tipologia del posto per cui si concorre.

  • Per i posti comuni
    saranno previsti 2 quesiti aperti che prevedono la trattazione articolata di conoscenze e competenze didattico metodologiche relative alle materie di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell'infanzia.
    A questi due si aggiungerà un terzo quesito articolato in 8 domande a risposta chiusa incentrato sulla comprensione di un testo in lingua inglese (verifica del livello B2)
  • Per i posti di sostegno
    i 2 quesiti aperti saranno incentrati sulle metodologie didattiche da applicarsi ai diversi tipi di disabilità e saranno finalizzati a verificare le conoscenze dei contenuti e delle procedure relative alla didattica inclusiva.
    Anche per i posti di sostegno il terzo quesito sarà articolati in 8 domande a risposta chiusa per accertare il possesso del livello B2 di comprensione di un testo in lingua inglese.

Prova orale

La prova orale avrà una durata di 30 minuti e sarà differente in base al posto per cui si concorre:

  • Per i posti comuni
    la prova sarà finalizzata a valutare la preparazione sulle discipline oggetto di insegnamento e la relativa capacità di progettazione didattica e l'utilizzo delle TIC. In più i candidati dovranno dimostrare di possedere il livello B2 di inglese anche nell'esposizione orale
  • Per i posti di sostegno
    invece dovranno dimostrare la loro competenza nelle attività di sostegno volte alla definizione degli ambienti di apprendimento e alla progettazione didattica e curricolare finalizzata a garantire l'inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati in base alle tipologie di disabilità anche dimostrando di essere in grado di utilizzare le TIC. Anche qui i candidati dovranno dimostrare di possedere il livello B2 di inglese anche nell'esposizione orale

Il concorso sarà selettivo?

La risposta è si, il concorso sarà selettivo e sarà necessario superare tutte le prove per essere ammessi alla Graduatoria.
Sarà una graduatoria di merito regionale in cui rientreranno i vincitori del concorso in base al numero di posti disponibili per la regione, con una maggiorazione contemplata massimo per il 10%.
Questa G.M. sarà utilizzabile per massimo 2 turni di nomina, fermo restando il diritto all'assunzione dei vincitori.

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