27 Aprile 2022 Normative Commenti

Il consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio: il nuovo PEI è legittimo.

È arrivata la notizia ufficiale: il nuovo modello nazionale di PEI è legittimo. La decisione è stata presa dal Consiglio di Stato, ribaltando di fatto l'esito deciso dal Tar del Lazio lo scorso dicembre.

Una vittoria dunque del Ministero dell'Istruzione, che vede salvo il Decreto Interministeriale del 29 dicembre 2020, n.182. Di seguito una sintesi di quanto accaduto.

Il nuovo PEI è legittimo: da cosa dipende la sentenza

Il nuovo modello nazionale di PEI è stato introdotto dal Decreto Interministeriale del 29 dicembre 2020, n.182, andando dunque a stabilire le nuove linee guida e regole in merito all'inclusione di alunni con disabilità.

Il Tar del Lazio, il 14 settembre 2021, aveva sentenziato che quanto contenuto nel decreto, e quindi il nuovo modello di PEI, era illegittimo. Il Consiglio di Stato ha invece sancito la legittimità, sconfessando quanto affermato dal TAR e riportando ordine nella normativa scolastica. Le scuole infatti si sono trovate costrette a seguire nuove indicazioni, tornando alle modalità precedenti al decreto del 2021.

Ma da cosa dipende la sentenza? La questione è complessa e molto tecnica. Qui un estratto direttamente dal testo:
"Il decreto impugnato disciplina l'assegnazione delle misure di sostegno ed il modello di PEI da adottare da parte delle istituzioni scolastiche. Si tratta di aspetti evidentemente attuativi, di natura tecnica, che chiariscono i criteri di composizione e il modo di operare dei gruppi di lavoro l'inclusione e che mirano ad uniformare a livello nazionale le modalità di redazione dei P.E.I."
Ecco cosa accaduto in sintesi. Il TAR interviene generalmente su atti amministrativi considerati lesivi di determinati interessi o contro disposizioni presenti all'interno di atti di natura regolamentare. In questo caso il TAR può annullare, tramite una sua sentenza, un regolamento - completamente o parzialmente - senza che i singoli soggetti debbano presentare un ricorso.

Le varie associazioni che si erano appellate al TAR avevano intrapreso questa strada, considerando la natura del decreto 182 di tipo regolamentare, in trasgressione della procedura prevista da una legge, la 400 del 1988.

Secondo il Consiglio di Stato tuttavia il decreto, e quindi il nuovo PEI, non hanno carattere lesivo, andando a nullificare il ricorso del TAR. Tuttavia la situazione è ancora più complessa di così.

Legittimità del nuovo PEI: cosa accade ora

Gli aspetti contestati al nuovo PEI prima della sua riabilitazione erano, tra gli altri, quelli riguardanti la possibilità di alcune categorie di studenti con disabilità di venire esonerati da determinate discipline.

Riabilitato il PEI, le scuole ora dovranno attenersi alle sue regole, ma questo non esclude la possibilità di singoli ricorsi da parte delle famiglie.

Questo significa che pur venendo ritenuto il decreto 182 legittimo, in quanto non lesivo nel suo essere, una famiglia può fare ricorso qualora ritenesse lesivo un provvedimento preso nei confronti del figlio con disabilità.

In altri termini, qualora la decisione della scuola di esonerare un alunno da alcune attività o di ridurre le sue ore di lezione dovesse venire dalla famiglia ritenuta lesiva nei confronti del figlio, allora il ricorso sarebbe possibile.

Ciò significa che anche, se il ricorso collettivo è fallito, riabilitando il decreto 182 ei l nuovo PEI, rimane aperta la strada dei ricorsi individuali, chiaramente da valutare di volta in volta a seconda del singolo caso.

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