28 Marzo 2022 Docenti Commenti

Cosa aspettarsi dalla prova orale del concorso ordinario secondaria. Le statistiche: solo 2 su 10 i candidati ammessi

Continuano le prove scritte del concorso ordinario secondaria: oggi 28 marzo è il giorno della classe di concorso A012, in discipline letterarie per le scuole superiori.

Statisticamente però il tasso di successo delle prove è finora molto basso: solo 2 aspiranti docenti su 10 hanno infatti superato il test computer based. Una percentuale che fa riflettere sull'effettiva appropriatezza della tipologia di test.

Concorso ordinario, prova orale : tracce e calendari

Tra polemiche e ricorsi ci si proietta dunque verso la prova successiva del concorso ordinario secondaria, ovvero quella orale. Da quanto evinto dal bando, la prova consisterà nella progettazione di una attività didattica.

Le tracce verranno predisposte dalle varie commissioni giudicatrici che stanno venendo istituite in questi giorni e l'esame si svolgerà in sedi indicate dagli Uffici scolastici regionali.

Si ricorda inoltre che in questo caso la prova si svolgerà non nella regione per la quale si concorre ma in quella responsabile dell'organizzazione della procedura concorsuale.

La calendarizzazione è ancora incerta e variabile, in quanto disposta dalle singole commissioni. Anche la quantità di candidati potrebbe incidere sulla procedura.

Quel che è certo è che il candidato deve avere almeno 20 giorni di distacco tra la comunicazione della data e lo svolgimento effettivo della prova, così da potersi preparare a dovere.

A calendarizzazione avvenuta il candidato riceverà dall'Usr di competenza una mail con riportati:

  • l'esito della prova scritta (con annesso punteggio);
  • la sede di svolgimento della seconda prova;
  • la data e l'ora in cui si svolgerà la prova.

Nessuna indicazione al momento dunque, se non che le prove non possono svolgersi durante i giorni festivi, inclusi quelli delle religioni ebraiche e valdesi.

Votazione e svolgimento della prova orale: Cosa studiare

Come brevemente anticipato, l'aspirante docente dovrà dimostrare di essere capace di progettare un'attività didattica, esponendo le scelte di contenuti, di metodologie e approcci didattici, includendo anche una casistica di utilizzi pratici delle TIC.

In mancanza di dettagli più precisi, il programma d'esame si riferisce all'allegato A. Saranno valutate:

  • Padronanza disciplinare
  • Capacità di progettazione didattica e relativa efficacia contenutistica e metodologica
  • Integrazione delle TIC nell'attività didattica.

Come nel caso della prima prova, quella scritta, il candidato dovrà totalizzare almeno 70 punti sui 100 a disposizione dalla commissione.

Per le classi di concorso che richiedono anche una prova pratica, questa sarà eseguita contestualmente al colloquio. Entrambi i momenti saranno valutati con fino a 100 punti e il voto finale della prova dipenderà dalla loro media aritmetica.

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