10 Giugno 2022 Docenti Commenti

Docenti neoassunti da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi: quali sono gli step per la conferma in ruolo?

Sta per concludersi l'anno di prova e formazione per i docenti assunti da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi con contratto a tempo determinato finalizzato all'immissione in ruolo. Dal termine delle lezioni, rimangono soltanto altri due step:

  • la verifica dell'anno di prova;
  • il colloquio di idoneità per il tempo indeterminato dall'anno scolastico 2022/2023.

Dove e quando avverrà la prova disciplinare per i docenti interessati?

Secondo i dati del Ministero, che prende in considerazione il numero dei contratti a tempo determinato, i docenti interessati sono 12.282. Di questi, soltanto 688 sono su posto comune mentre 11.594 sono su posti di sostegno.

La finestra per lo svolgimento della prova disciplinare va dal termine delle lezioni al 31 luglio 2022. La convocazione da parte degli USR responsabili dovrà essere effettuata almeno 10 giorni prima dello svolgimento. Di conseguenza, le segreterie scolastiche dovranno ultimare le procedure di valutazione entro tempi congrui.

Per quanto invece riguarda le regioni in cui si svolgeranno le prove, sulla base del DM n. 242/2021 il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato il Decreto di aggregazione interregionale. All'interno dell'Allegato A, si possono consultare le aggregazioni regionali con gli spostamenti previsti per chi deve sostenere la prova.

Sarà comunque possibile svolgere la prova disciplinare anche in videoconferenza, in caso di aggregazione interregionale, nelle sedi o nelle articolazioni territoriali dell'USR di riferimento dell'incarico a tempo determinato.

Colloquio di idoneità: i programmi previsti e la valutazione finale

Il colloquio di idoneità sarà svolto da una commissione esterna alla scuola di servizio del docente e dovrà verificare, in relazione all'anno di prova e formazione, il:

  • possesso e corretto esercizio delle competenze culturali e disciplinari riguardanti i nuclei fondanti delle discipline di insegnamento sottese ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dai vigenti ordinamenti, per l'insegnamento su posto comune;
  • possesso e corretto esercizio delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa e individualizzata che individua - nel rispetto di ritmi e stili di apprendimento di ciascun alunno, nonché delle esigenze singole - interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione, con piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità, per l'insegnamento su posto di sostegno.

A conclusione del colloquio, segue un giudizio di idoneità o di non idoneità. Il secondo caso, tuttavia, comporta la decadenza dalla procedura, cioè l'impossibilità di trasformare il tempo determinato in tempo indeterminato.

Esito positivo delle prove e immissione in ruolo: a quando la decorrenza giuridica?

Se invece vengono valutati positivamente sia l'anno di formazione e prova sia il colloquio disciplinare, si può procedere con:

  • l'assunzione a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal primo settembre 2021;
  • la conferma in ruolo nell'istituzione scolastica in cui il docente ha svolto il servizio a tempo determinato.

L'esito negativo della valutazione sull'anno di formazione e prova comporta la sua ripetizione mentre - come abbiamo visto - l'esito negativo della prova disciplinare comporta la decadenza dalla procedura. In quest'ultimo caso, l'anno di servizio prestato verrà valutato come semplice incarico a tempo determinato.

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