01 Giugno 2022 Docenti Commenti

Graduatorie GPS 2022/24, inserimento sulla base dei titoli dichiarati. Come avvengono i controlli ed eventuali conseguenze

Si è appena concluso l'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle relative graduatorie di istituto per il biennio 2022/23 e 2023/24. Il controllo dei titoli, per i candidati hanno ufficialmente presentato domanda di inserimento/aggiornamento/trasferimento per via telematica entro i termini indicati dal Ministero, verrà effettuato dal dirigente scolastico della scuola in cui l'aspirante stipulerà il primo contratto di lavoro. Qui di seguito, qualche informazione utile su come avverranno i controlli ed eventuali conseguenze per chi dichiarerà il falso.

Titoli dichiarati

I titoli dichiarati per le GPS di I e II fascia comprendono quelli conseguiti e posseduti entro la data ultima di presentazione della domanda di partecipazione. In più, i docenti già inclusi nelle GPS 2020/22 hanno dovuto integrare:

  • titoli e servizi conseguiti dopo il 6 agosto 2020 ed entro il termine ultimo di presentazione della domanda;
  • eventuali titoli e servizi già conseguiti ma non precedentemente presentati.

Inserimento in graduatoria

Le graduatorie verranno stilate sulla base dei titoli presentati e facendo riferimento alle tabelle previste dall'ordinanza ministeriale di riferimento. I titoli, inoltre, sono dichiarati nella stessa domanda, fatta eccezioni per altri che devono essere presentati/certificati, cioè:

  • titoli di studio conseguiti all'estero;
  • dichiarazione di valore di titoli conseguito all'estero per insegnamento di conversazione in lingua straniera;
  • servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell'UE, cioè in altri Paesi.

Gli aspiranti vengono inseriti nelle graduatorie di istituto di II e III fascia in base ai punteggi presentati.

Controllo dei titoli

Le dichiarazioni dei vari candidati vengono controllati, secondo quanto riportato dall'articolo 8 della bozza dell'ordinanza ministeriale, dal dirigente scolastico dell'istituzione scolastica dove l'aspirante stipula il contratto di lavoro per il biennio di validità delle graduatorie, cioè 2022/24.

Esito positivo

In caso di esito positivo:

  • tramite specifico provvedimento, il dirigente scolastico comunica l'esito all'ufficio territoriale competente;
  • l'ufficio convalida a sistema i dati della domanda e lo comunica all'interessato;
  • i titoli vengono definitivamente validati.

Esito negativo

In caso di esito negativo:

  • il dirigente scolastico ne dà comunicazione all'ufficio territoriale competente;
  • l'ufficio può procedere alla rideterminazione dei punteggi e delle posizioni assegnate all'aspirante, al quale manda comunicazione;
  • sempre l'ufficio può decidere quali conseguenze apportare, tenendo conto della responsabilità penale di cui all'articolo 76 del DPR n. 445/2000.

Alcune precisazioni:

  • l'aspirante che, alla fine, si rivela non in possesso del titolo di accesso è definitamente escluso dalle graduatorie;
  • l'aspirante che ha dichiarato il falso è escluso dalle graduatorie per il periodo della loro vigenza, a meno che non debba rispondere a responsabilità penali.

Nel caso in cui si svolgesse un servizio sulla base di dichiarazioni false, il dirigente scolastico deve dichiararlo con apposito provvedimento. Di conseguenza, il servizio:

  • non è menzionato negli attestati richiesti dall'aspirante;
  • non conferisce punteggio;
  • non contribuisce all'anzianità, né alla progressione di carriera.

Lascia un commento

Torna su