22 Ottobre 2021 News Commenti

Irregolarità nel test preselettivo del TFA Sostegno VI Ciclo. La denuncia di UniCamillus alle autorità

Sono state da poco sostenute le prove preselettive per l'accesso al VI ciclo del TFA sostegno. I test si sono svolti in due giornate, il 24 settembre per la scuola secondaria di I grado e il 30 settembre per la scuola secondaria di II grado.

L'Università Camillus di Roma ha da poco denunciato, tramite il suo sito web, presunte irregolarità riguardanti la prova tenutasi il 30 settembre.

TFA sostegno VI ciclo. Graduatorie da ricontrollare

L'Ateneo ha dunque presentato un esposto alle autorità competenti per accertarsi dell'autenticità della graduatoria risultante dalla prova. Come si può visionare sul sito infatti, sono addirittura 599 i candidati ad aver superato il test totalizzando il punteggio massimo di 30,0, gli unici per altro a venire ammessi alla successiva prova scritta. Tutti i candidati con punteggi dal 29,5 in giù risultano quindi non ammessi. Un caso sicuramente da tenere sott'occhio vista la sua eccezionalità.

L'Università ha dunque comunicato l'ammissione con riserva dei candidati che hanno superato la prova. Un provvedimento necessario per tutelare il buon nome dell'Università stessa, nonché la trasparenza della procedura concorsuale. Con le autorità al lavoro per riscontrare eventuali irregolarità nello svolgimento della prova o nell'attribuzione del punteggio i candidati rimangono dunque incerti sul proprio futuro.

Se dai controlli non uscirà nessun illecito, la riserva sarà sciolta così da garantire l'ammissione alle prove successive o la convalida del titolo eventualmente acquisito nel frattempo. Viceversa, se dovesse venir fuori una qualsiasi irregolarità, la riserva non sarebbe sciolta con conseguente annullamento dell'ammissione alla prova successiva o del titolo eventualmente conseguito durante il periodo di indagine.

La situazione rimane pertanto in divenire, con la speranza di una risoluzione rapida e che possa diradare definitivamente ogni dubbio sulla correttezza del processo di selezione dei futuri docenti di sostegno.

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