31 Maggio 2022 Normative Commenti

Maturità 2022, cosa cambia: le principali FAQ del Ministero

Il Ministero ha dedicato un'apposita sezione del sito alle modifiche che sono state apportate agli esami di Stato del II ciclo, mettendo a disposizione degli utenti una serie di FAQ inerenti i principali argomenti come ammissione, prove d'esame, votazione finale e tanto altro.
Di seguito, un elenco delle domande-risposte più frequenti:

1. Ammissione

1.1. Come si viene ammessi?
Il consiglio di classe, in occasione degli scrutini di giugno, ammette all'esame di Stato tutti gli studenti in possesso di:

  • votazione non inferiore a 6/10 in ogni disciplina;
  • voto di condotta non inferiore a 6/10.

Si può essere ammessi anche in presenza di una sola insufficienza, ma solo se ben motivata. Le prove nazionali Invalsi ed eventuali percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento svolti non rientrano tra i requisiti di ammissione.

1.2. Quando può verificarsi la mancata ammissione?
Il consiglio di classe può valutare la non ammissione all'esame di Stato nel momento in cui il candidato non sia in possesso dei requisiti prima citati.

2. Organizzazione

2.1. Sarà un esame in presenza o in remoto?
Si tratterà di un esame in presenza. Solo i colloqui orali, se comprovati da motivi seri e documentati, possono svolgersi in videoconferenza.

3. Commissioni d'esame

3.1. Come sono formate le commissioni d ' esame?
La commissione è composta da 6 commissari interni nominati dal consiglio di classe e da 1 presidente esterno letto dall'ufficio scolastico regionale.

3.2. È possibile conoscere anticipatamente la commissione d'esame?
Il Ministero dell'Istruzione nomina i presidenti di commissione entro i primi giorni di giugno. I nomi possono essere consultati direttamente sul sito di riferimento. Per quanto riguarda gli insegnanti interni, non possono mancare quello di italiano e quello della materia d'indirizzo che sarà oggetto della seconda prova scritta.

4. Prove e materie oggetto d'esame

4.1. Come funziona la prima prova? Su cosa verte?
La prima prova scritta di italiano si svolgerà il 22 giugno alle ore 08.30. Durerà 6 ore. Si tratterà di una prova nazionale, quindi uguale per tutti. Il Ministero metterà a disposizione 7 tracce di 3 diverse tipologie:

  • analisi e interpretazione del testo letterario, 2 tracce;
  • analisi e produzione di un testo argomentativo, 3 tracce di cui 1 in ambito storico;
  • riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su temi di attualità, 2 tracce.

4.2. Come sarà strutturata la seconda prova?
La seconda prova scritta si terrà il 23 giugno. Avrà come oggetto una sola disciplina, cioè quella caratterizzante l'indirizzo di studi. Di conseguenza, sarà differente per ciascun tipo di scuola. Inoltre, sarà elaborata nei singoli istituti, in modo da poter tenere conto del lavoro effettivamente svolto durante l'anno scolastico a causa della pandemia.

4.3. Come si svolge il colloquio?
Il colloquio inizia con un'analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione (come un documento, un'esperienza o un progetto) con l'obiettivo di aiutare lo studente e compiere dei collegamenti tra le varie discipline durante la trattazione. Inoltre, il colloquio serve al candidato per dimostrare di:

  • aver acquisito metodi e contenuti delle singole discipline e di saperle utilizzare e mettere in relazione tra loro argomentandole in modo critico e personale;
  • saper analizzare criticamente le esperienze svolte nell'ambito del PCTO attraverso una breve relazione o un documento multimediale;
  • aver maturato competenze in educazione civica.

4.4. Quali sono gli impatti del curriculum dello studente sul colloquio?
In fase di colloquio la commissione terrà conto del curriculum dello studente, in modo da avere ben chiaro non solo il suo percorso scolastico, ma anche tutte le informazioni relative a esperienze, certificazioni, competenze acquisite.

5. I crediti e la votazione

5.1. Quanto peserà il credito scolastico?
Il voto finale si ottiene sommando i crediti assegnati negli ultimi 3 anni e i punti maturati nel corso dell'esame. Per l'anno corrente, il numero massimo di credito scolastico ammonta a 50 punti. Per quanto riguarda l'esame, invece, si possono ottenere fino a 15 punti nella prima prova, fino a 10 punti nella seconda e fino a 25 nel colloquio orale. Si può anche ottenere la lode.
Il voto finale sarà espresso in centesimi. Il più alto resta 100, il più basso 60.

5.2. Ci sono ancora i cinque punti di bonus?
Sì: il punteggio integrativo di massimo 5 punti può essere assegnato agli studenti che hanno conseguito un credito scolastico di almeno 40 punti e un risultato nelle prove di esame pari ad almeno 40 punti.

6. Curriculum dello studente

6.1. Quando si possono inserire le informazioni nel curriculum dello studente?
Successivamente all'abilitazione, da parte della segreteria, dell'accesso al sito curriculumstudente.istruzione.it e, nello specifico, alla piattaforma "Curriculum dello studente". Si potrà accedere inserendo le proprie credenziali.

6.2. Cosa si inserisce nel curriculum dello studente?
Il curriculum è composto da 3 sezioni:

  • nella prima è possibile rilevare informazioni sul proprio percorso di studi;
  • nella seconda si possono visualizzare/integrare informazioni sulle certificazioni conseguite;
  • nella terza si possono descrivere attività professionali, artistiche, culturali, musicali, sportive, di volontariato e altro svolte in modo extrascolastico.

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