05 Aprile 2022 Personale Ata Commenti

Modello Modena eccellenza per la scuola dell'infanzia: Docenti inglesi vengono ad apprendere in Italia

La scuola dell'infanzia italiana si pone come modello di riferimento all'estero. In particolare Modena si configura come un esempio virtuoso nel settore. È infatti emblematico il fatto che insegnanti inglesi vengano ad apprendere i segreti del sistema educativo italiano proprio nella città emiliana, seguendo le iniziative organizzate dalla scuola dell'infanzia comunale Forghieri.

Tra musica e arte. Un metodo educativo innovativo per i bambini di Modena

I docenti inglesi vengono dai comuni di Croydon e Northampton per il progetto Erasmus + finanziati nell'ambito della KA1, Settore istruzione scolastica per la mobilità di alunni e insegnanti.

La delegazione è stata coinvolta in attività mirate ad avviare i bambini di 4-5 anni ad un'educazione di tipo artistico-musicale. Oltre alla già citata scuola Forghieri è stata coinvolta anche la scuola dell'infanzia Villaggio Zeta la cui gestione è affidata alla fondazione Cresci@amo.

In quest'occasione i bambini delle scuole hanno visitato a Reggio Emilia la mostra d'arte "Dall'astrattismo spirituale di Wassily Kandinsky al silenzio illuminato di John Cage".

Un progetto ambizioso se si pensa alla giovane età degli alunni coinvolti, anche logisticamente impegnativa (da Modena i bambini si sono spostati a Reggio Emilia in treno), eppure l'appuntamento è uno snodo fondamentale di un progetto educativo di ampio respiro.

Il percorso ha avvicinato i bambini all'ambito artistico-musicale, partendo dalle opere di Kandisky e Cage per compiere una ricerca sul colore, sul loro collegamento con le stagioni e il loro rapporto con l'ambiente, ma anche sul valore del silenzio nella musica.

Scopo del progetto è in sostanza educare i più piccoli alla riflessione sulle loro capacità e sull'ambiente circostante contestualmente a un avviamento all'arte e alla musica, stimolando la loro curiosità in maniera innovativa.

Questa iniziativa rafforza l'approccio avanguardistico della scuola dell'infanzia di Modena, ferma nella convinzione che tramite le suggestioni di musica e pittura i bambini possano progredire nel loro sviluppo cognitivo e culturale.

Outdoor education. Un approccio innovativo

Particolarmente apprezzato dagli anglosassoni, l'outdoor education è un approccio che pone una fortissima attenzione al rapporto tra i bambini e gli spazi esterni, dove vengono svolti i loro progetti.

In altre parole, l'outdoor education si basa sulla convinzione che nello sviluppo dei bambini sia fondamentale coinvolgerli in attività che li mettano in stretta relazione con ambienti esterni alla classe, in maniera stimolante e creativa.

La Giunta di Modena crede con decisione nell'approccio e ha già approvato il "Piano Giardini di Modena Zerosei Costruire futuro". Il progetto in questione mira a promuovere e valorizzare la gli spazi verdi presenti negli istituti e servizi educativi della città, nell'ottica di un rafforzamento della Outdoor education.

Gli spazi verdi diventeranno dunque luoghi privilegiati di relazione, sperimentazione e apprendimento per i bambini modenesi, tramite attività artistiche ma non solo.

Fiera delle iniziative cittadine l'assessora comunale all'Istruzione Grazia Baracchi, anche insegnante di scuola secondaria di primo grado.

Da sempre impegnata nella promozione di temi legati allo sport, all'inclusione e alla lotta dei disagi giovanili, Baracchi sostiene che la condivisione di esperienze è uno strumento fondamentale per fare crescere i bambini.

Baracchi è inoltre soddisfattissima della risonanza internazionale raggiunta dalle iniziative della città, riconoscendo l'importanza che modelli di successo come quello modenese possano varcare i confini della penisola italiana.

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