27 Maggio 2020 Normative Commenti

Organico di fatto e di diritto: significato e differenze

La determinazione dell'organico delle scuole è un elemento indispensabile per garantire e assicurare la funzionalità delle scuole. In quest'articolo tratteremo il tema degli organici definendo il significato di organico di fatto e di diritto e spiegando quali differenze intercorrono fra di loro.

DOTAZIONI ORGANICHE

Il MIUR, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, determina annualmente la consistenza dell'organico del personale scolastico per ciascun Ufficio scolastico regionale. Nella fattispecie, viene definito l'organico per:

  • Personale Docente;
  • Personale ATA;
  • Dirigenti Scolastici.

Per definire le dotazioni organiche complessive sia a livello nazionale che regionale si tiene conto dei piani di studio, delle diverse istituzioni scolastiche e delle consistenze orarie previste dalle norme vigenti in base al numero di alunni. L'Ufficio Scolastico Regionale. a sua volta, stabilisce, dopo il confronto con le Organizzazioni Sindacali, l'organico di ogni provincia, lasciando agli Uffici Scolastici Provinciali il compito di definire la distribuzione dei posti per ciascuna scuola dell'ambito provinciale.

oRGANICO DI DIRITTO

Con il termine organico di diritto si intende la dotazione delle cattedre e dei posti del personale assegnata annualmente alle scuole di ogni ordine e grado, determinata sulla base degli alunni iscritti e delle classi previste.

Viene definito organico previsionale appunto perché si basa su un dato che può essere adeguato alle situazioni di fatto riscontrabili negli istituti scolastici.

ORGANICO DI FATTO

L'organico di fatto è ricavato dalle modifiche che l'organico di diritto può subire dopo la scadenza delle iscrizioni degli studenti. Può accadere infatti che dopo la scadenza possono verificarsi delle modifiche all'organico di diritto a seguito, ad esempio, di:

  • richieste di trasferimenti in altra scuola da parte degli allievi, alunni ripetenti, nuove iscrizioni;
  • richieste di part-time;
  • esigenze particolari ed eccezionali ( esoneri, comandi, servizi presso altri enti, mandati politici o sindacali ecc.).

Il MIUR fornisce agli Uffici scolastici regionali le indicazioni necessarie a consentire l'adeguamento dell'organico di diritto alle situazioni di fatto, al fine di garantire e assicurare la funzionalità e l'efficienza dei servizi scolastici che non sia stato possibile assicurare al momento della definizione dell'organico di diritto.

differenze tra organico di diritto e di fatto

La differenza tra i due termini è legata sostanzialmente alle iscrizioni degli alunni:

  • nell'organico di diritto le iscrizioni sono effettuate entro le scadenze prestabilite, e quindi si parla di organico previsionale;
  • nell'organico di fatto si considera il momento successivo alle iscrizioni, e deriva dalle modifiche che l'organico di diritto può subire dopo la scadenza delle iscrizioni da parte degli studenti.

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