28 Dicembre 2021 Dirigenti Commenti

Piano di Primo Soccorso: personale responsabile e procedure da attivare in caso di emergenza

Emanato dal Dirigente Scolastico, il Piano di Primo Soccorso è un documento che ha l'obiettivo di definire responsabilità e compiti per una corretta organizzazione del primo soccorso a scuola. Da questo punto di vista, il Piano recepisce le indicazioni del DM n. 388/2003 e del D. Lgs n. 82/2008 in materia di pronto soccorso aziendale e di sicurezza nei posti di lavoro.

La finalità del Piano è, pertanto, quella di salvaguardare la vita di chiunque possa aver subito un danno fisico a causa di incidenti, infortuni o malori. In attesa dell'arrivo dei soccorsi qualificati, inoltre, il Piano organizza il primo soccorso senza che vengano arrecati ulteriori danni a chi si è infortunato.

Chi sono i responsabili del primo soccorso?

Come abbiamo visto, il Piano di Primo Soccorso viene emanato dal Dirigente Scolastico, che delega le funzioni al Personale Responsabile del Primo Soccorso della propria sede scolastica. Nel caso nell'istituzione scolastica si verifichino incidenti, infortuni o malori improvvisi, il personale nominato dal preside dovrà prestare le prime cure agli alunni o al personale scolastico.
Per questa ragione, nel Piano di Primo Soccorso di ciascuna scuola vengono menzionati:

  • il personale che ha l'incarico di prestare il primo soccorso;
  • i mezzi e le procedure da porre in atto per garantire la rapidità e l'efficacia dell'intervento;
  • modalità di intervento sanitario in attesa dei soccorsi specializzati.

Nei riguardi dell'individuazione dei responsabili del primo soccorso, il Dirigente Scolastico ha la responsabilità non soltanto di designare il personale addetto, ma anche di garantire la loro formazione specifica. Inoltre, è bene che le nomine avvengano in modo da assicurare che, durante l'attività didattica, ci sia la presenza di almeno un responsabile.

Il personale scolastico dovrà pertanto conoscere qual è il comportamento da adottare nei casi in cui - per cause fortuite o di forza maggiore - gli addetti al primo soccorso non siano presenti.

Una volta stilato il Piano di Primo Soccorso, si dovrà procedere a:

  • impartire e distribuire le procedure da attuare in caso di emergenza;
  • informare tutti gli insegnanti e il personale scolastico del Piano;
  • informare gli studenti e le famiglie con apposita circolare.

Piano di Primo Soccorso: le procedure a seconda dell'emergenza

Nel momento in cui avviene un infortunio o un qualsiasi altro tipo di emergenza sanitaria all'interno della scuola, la persona che assiste deve attivare l'addetto al Primo Soccorso.

Se il responsabile PS è un docente, un collaboratore scolastico si occuperà della sorveglianza della classe, ma qualora necessario si potranno suddividere gli studenti in altre classi.
Una volta informato, l'addetto al Primo Soccorso prende la cassetta di pronto soccorso, il proprio cellulare (o il cordless scolastico) e si reca sul posto. Alla valutazione delle condizioni della persona infortunata, quindi, sarà possibile attivare la relativa procedura.

Procedura A: per casi gravi e urgenti

Il responsabile del Primo Soccorso attiva il 118 e dà comunicazione a un collaboratore o a un docente di aprire il cancello per permettere all'ambulanza di accedere ai locali della scuola. Fatto questo, l'addetto dovrà:

  • attivare un secondo soccorritore, qualora necessario e se questi è presente a scuola;
  • assicurare - come da Piano di Primo Soccorso - le misure necessarie a tutela dell'infortunato;
  • accompagnare l'infortunato in ospedale, tramite ambulanza (se autorizzato) o auto propria.

Allo stesso tempo, dovrà anche dare indicazioni a un collaboratore scolastico, in modo che possa avvertire i familiari, la segreteria e il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Procedura B: per casi non urgenti ma che richiedono il ricorso all'ospedale

In questo caso, il responsabile del Primo Soccorso incarica un collaboratore di avvertire i genitori o i familiari dell'avvenuto infortunio, chiedendone la presenza a scuola per l'eventuale trasporto in ospedale. Se i familiari non sono disponibili, dovrà anche accompagnare l'infortunato in ospedale con auto propria o altra disponibile. Inoltre, avrà il compito di attivare misure di Primo Soccorso, se necessarie. Allo stesso modo che nel caso A, bisognerà anche avvertire le segreterie e il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Procedura C: per casi lievi che non richiedono il ricorso al personale sanitario

Questo è il caso più semplice da gestire, ma nondimeno il responsabile del Primo Soccorso dovrà assicurarsi di:

  • praticare le misure di primo intervento, in infermeria o nel locale individuato allo scopo;
  • contattare la segreteria o un collaboratore scolastico così che avverta i familiari dell'infortunato;
  • avvertire in prima persona i familiari, se necessario;
  • avvertire il Dirigente Scolastico.

Cosa comunicare al 118, in caso di chiamata?

In casi urgenti, dove sia necessario attivare il 118, l'addetto al Primo Soccorso dovrà indicare:

  • indirizzo della scuola;
  • nome, cognome e numero di telefono di chi sta chiamando;
  • la tipologia dell'infortunio, ricostruibile chiedendo all'infortunato, a coloro che hanno assistito o valutando le caratteristiche del luogo in cui è avvenuto;
  • eventuali sostanze o prodotti inalati, ingeriti o con i quali si è venuti a contatto;
  • quante persone sono coinvolte e il loro stato di gravità;
  • l'esistenza di condizioni logistiche particolari, per consentire un efficace accesso dell'ambulanza.

In ogni caso, il responsabile del Primo soccorso dovrà anche assicurarsi che l'operatore sanitario abbia confermato l'intervento, prima di riattaccare.

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