09 Giugno 2022 Docenti Commenti

Prossime alla pubblicazione le graduatorie ad esaurimento GaE: come effettuare eventuali reclami

In questi giorni i vari Uffici Scolastici stanno provvedendo alla pubblicazione provvisoria delle graduatorie GaE ad esaurimento, mediante le quali si attingerà il 50% del personale per l'anno scolastico 2022/23 e per le supplenze al 31 agosto e 30 giugno 2023. La procedura della pubblicazione da parte degli Uffici consentirà agli interessati di avviare eventuali reclami di rettifica. Vediamo in dettaglio come fare.

Le funzioni della graduatoria

Come stabilito dal Decreto Milleproroghe, le GaE avranno validità biennale e riguarderanno gli anni 2022-2024. Con la domanda presentata, gli aspiranti già precedentemente iscritti in I, II e III fascia e in quella aggiuntiva hanno potuto:

  • Aggiornare il punteggio;
  • Permanere nella stessa senza necessità d'aggiornarla;
  • Reinserirsi in graduatoria;
  • Indicare la preferenza per un'altra provincia.

Le graduatorie provvisorie e i modelli di reclamo

Con la pubblicazione delle graduatorie, ogni aspirante interessato potrà provvedere a effettuare reclamo in caso di irregolarità.

Tra le irregolarità contestabili figurano:

  • errato conteggio del punteggio di servizio o dei titoli culturali;
  • mancato reinserimento in graduatoria;
  • mancato scioglimento della riserva;
  • posizione in graduatoria.

Il reclamo, per essere valido, deve essere prodotto, mediante apposito modello ministeriale, entro 5 giorni dalla pubblicazione delle Graduatorie provvisorie e presentato all'Ufficio scolastico incaricato della gestione della domanda. Tale Ufficio potrà procedere, in tutta autonomia, ad effettuare le correzioni necessarie.

È opportuno sottolineare come per "graduatorie provvisorie" si intenda la pubblicazione ufficiale sul sito dell'ufficio Scolastico. La voce "in lavorazione", che comparirà sul sito Istanze Online, non va pertanto inteso come dato ufficiale prima della pubblicazione da parte dell'ufficio incaricato.

Regole valutative

A tale scopo, rammentiamo alcuni dei criteri utilizzati per la valutazione dei punteggi:

  • Sono valutati i titoli e i servizi già posseduti ma non ancora presentati entro il 16 maggio 2019, cioè conseguiti dopo il 16 maggio 2019 ed entro il 4 aprile 2022;
  • si ricalcola il punteggio già conseguito dai candidati per il titolo di accesso, nel caso in cui questi abbiano chiesto la valutazione di altro titolo abilitante più favorevole;
  • è prevista la doppia valutazione di quei servizi prestati nelle piccole isole e negli istituti penitenziari, nelle pluriclassi delle scuole primarie dei comuni montani, nel periodo compreso tra l'a.s. 2003/04 al 31 agosto 2007;
  • è prevista valutazione dei servizi prestati nelle scuole, statali o riconosciute, dei Paesi della comunità europea;
  • solo se sono stati prestati in costanza di nomina, vengono valutati il servizio militare o assimilati;
  • la somma dei nuovi titoli a quelli già valutati nei trienni/bienni precedenti non può superare in ogni caso la soglia dei 30 punti;
  • non è consentito spostare i punteggi già attribuiti da una graduatoria all'altra;
  • il servizio svolto su posto di sostegno con debito titolo di specializzazione è valutato - indipendentemente dall'area disciplinare - soltanto in una delle GaE del medesimo grado di istruzione in cui l'interessato è inserito;
  • il servizio svolto su posto di sostegno senza debito titolo di specializzazione è valutato soltanto nella graduatoria da cui deriva la nomina.

Le graduatorie definitive

Dopo i reclami, seguirà la fase di controllo e di eventuale rettifica delle posizioni interessate. Successivamente verrà pubblicata la graduatoria definitiva e gli elenchi utilizzabili nel biennio 2022/2023. Bisogna osservare come, sebbene definitive, tali graduatorie potrebbero ancora subire delle variazioni date, ad esempio, dal depennamento dei diplomati magistrale in seguito alle sentenze del contenzioso per l'inserimento in GaE.

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