25 Febbraio 2019 Personale Ata Commenti

Regolamento Supplenze ATA 2019: come funzionano

Con la circolare n° 37856 del 28/08/2018, Il MIUR ha fornito le istruzioni operative in materia di supplenze, oggi ci dedicheremo in particolare ad un frammento di quella circolare: quello relativo al regolamento sul conferimento delle supplenze ata.
Nel presente articolo approfondiremo l'argomento fornendovi le linee guida necessarie.

Quando possono essere Assegnate?

La nuova normativa ha sancito nuove linee guida e disposizioni per quanto riguara gli assisstenti tecnici e gli assistenti amministrativi.
In precedenza infatti le supplenze per queste due categorie avevano le seguenti condizioni:

  • Gli A.T. non potevano mai essere sostituiti;
  • Gli A.A. potevano essere sostitutiti solo nelle scuole con meno di 3 Assistenti Amministrativi;

Con le nuove direttive invece entrambi i profili potranno essere sostituiti dopo i primi 30 giorni di assenza.
Per quanto riguarda i collaboratori scolastici tutto rimane invariato ovvero vige il divieto di sostituzione nei primi 7 giorni di assenza.
Tuttavia esiste una nota del MIUR, la 2116/15 che consente di sostituire i CS prima dei 7 giorni nel caso in cui il dirigente valuti che da tale assenza possano derivare:

  • problemi per l'incolumità e la sicurezza degli alunni;
  • problemi per l'assistenza agli alunni diversamente abili;
  • altre evenienze in grado di compromettere il diritto allo studio costituzionalmente garantito;

Come vengono assegnate?

Secondo il regolamento approvato con il DM numero 430 del 13 dicembre 2000, è possibile ricoprire i posti disponibili per il personale ATA che non sia stato possibile coprire con le assunzioni a tempo indeterminato tramite:

  • conferimento di supplenze annuali;
  • conferimento di supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche;

Esclusi da queste logiche rimangono soltanto i posti relativi al profilo del DSGA, della cui sostituzione abbiamo parlato in un nostro precedente articolo.
Le assegnazioni verranno effettuate attingendo:

  • graduatorie permanenti provinciali per i titoli di cui all'art.554 del D.Lgs 297/94;
  • elenchi e graduatorie provinciali disposte ai sensi del D.M. n° 75 del 19/04/2001(nel caso di esaurimento delle prime);
  • compendi dei dirigenti scolastici mediante lo scorrimento delle graduatorie di circolo e di istituto (nel caso di esaurimento delle seconde);

Convocazione per supplenza ATA: come avviene?

La convocazione, similmente a quanto previsto per i docenti, avviene tramite un messaggio di posta elettronica con avviso di ricevimento inviato all'indirizzo indicato dall'aspirante.
Questo messaggio dovrà contenere:

  • data di inizio della supplenza e durata;
  • orario complessivo settimanale distinto nei singoli giorni;
  • la data entro cui deve avvenire la convocazione o deve pervenire la risposta;
  • i recapiti a cui gli aspiranti possono contattare la scuola;

Nel caso in cui siano convocati più aspiranti con la stessa mail, si parla di convocazione multipla, in questo caso agli elementi di cui sopra devono essere aggiunti:

  • l'ordine in graduatoria di ciascun aspirante convocato;
  • la data di assegnazione della supplenza;

Per quanto riguarda la data di assegnazione, essa viene indicata per fare in modo che passate 24 ore dallo scadere di essa, tutti gli aspiranti che avevano risposto positivamente alla proposta non risultino assegnatari di supplenza, e quindi sciolti da ogni vincolo di accettazione.

Supplenze pari o superiori a 30 giorni

In questo caso la proposta di assunzione va inviata con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al tempo limite per dare la risposta, deve essere concesso all'individuo un termine di almeno altre 24 ore per effettuare la presa di servizio.

Supplenze personale ATA: la delega

Nel caso in l'aspirante non possa presentarsi alla convocazione di persona, è prevista dal regolamento la possibilità di incaricare una terza persona di presentarsi in sua vece, in questo caso bisognerà provvedere a redigere una delega.
I destinatari di questa delega potrà essere

  • una persona specifica di fiducia;
  • il Dirigente responsabile delle operazioni

Il regolamento per la delega ad una persona di fiducia, impone al delegato di presentarsi munito del documento di riconoscimento e di una copia di un documento del delegante.
Per la delega al Dirigente responsabile delle operazioni, il regolamento prevede che essa debba essere inviata all'Ufficio Scolastico qualche giorno prima che avvenga la nomina per la supplenza, tramite Pec o Fax.

Ricordiamo che in entrambi i casi la nomina conferita in tale modalità ha la stessa valenza di una nomina accettata di persona e produrrà gli stessi effetti.

Modello di delega in PDF

Per i nostri lettori membri del personale ATA che hanno bisogno di effettuare la delega al dirigente scoalstico o ad una persona di fiducia, ecco il modello di delega in pdf interattivo pronto per essere compilato online e scaricato.

Modello Delega ATA

Supplenze personale ATA: le Sanzioni

Le supplenze per personale ATA prevedono delle sanzioni al verificarsi dei seguenti casi:

  • rinuncia ad una nomina/conferma/proroga;
  • mancata presa di servizio dopo aver accettato una nomina;
  • abbandono di una supplenza;

Per quanto riguarda la rinuncia ad una nomina, ad una conferma o ad una progorga effettuata da graduatorie permanenti (24 mesi), la normativa prevede che il soggetto perda la possibilità di essere convocato a livello provinciale per quella graduatoria, in quel caso tuttavia, sarà ancora possibile per il soggetto acquisire le supplenze dalle graduatorie d'istituto.
Per quanto riguarda la mancata accettazione di supplenze da graduatorie d'istituto non sono previste sanzioni.
Le stesse sanzioni si applicano in caso mancata presa di servizio dopo aver accettato una nomina.

Per quanto riguarda l'abbandono di una supplenza invece prevede la perdita della possibilità di acquisire supplenze dalle Graduatorie permanenti e dalle Graduatorie di Istituto per tutto l'anno in corso.
Sono soggette a questa sanzione tutte le supplenze che derivino da:

  • graduatorie permanenti;
  • graduatorie di circolo e di istituto;
  • messa a disposizione;

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