16 Giugno 2022 News Commenti

Scuola secondaria di secondo grado: aumentano le bocciature e i voti agli esami. Il focus del Ministero

Il Ministero dell'Istruzione - Ufficio di Statistica ha di recente pubblicato il focus sugli scrutini e sugli Esami di Stato relativo all'anno scolastico 2020/2021. Si tratta di una serie di dati molto importanti, soprattutto perché fotografa il secondo anno di scuola passato in pandemia, e ci sono delle sorprese per quanto riguarda:

  • da una parte, i dati sugli ammessi agli esami e sulle bocciature;
  • dall'altra parte, i dati sui diplomi e sui voti degli esami.

Vediamo di cosa si tratta.

Non ammessi all'anno successivo: si ritorna ai livelli del 2019

Lo studio dell'Ufficio di Statistica del Ministero dell'Istruzione è basato su dati che provengono dall'Anagrafe Nazionale Studenti e integra - allo stesso tempo - i dati relativi alla provincia autonoma di Bolzano e alla Valle d'Aosta. Da quanto si legge nel Focus sugli scrutini, le bocciature nella scuola secondaria di secondo grado sono tornate ai livelli dell'anno scolastico 2018/2019, prima della pandemia.

Nello specifico:

  • per la prima volta il numero di bocciati al secondo anno è superiore a quelli del primo anno, 10,5% i primi e 8,5% i secondi;
  • il 2,7% degli studenti non è stato ammesso all'anno successivo per mancata validità dell'anno scolastico;
  • 3% nel secondo anno e 2,9% nel terzo anno le percentuali relative agli studenti che non hanno frequentato almeno il 75% del monte ore annuale previsto;
  • c'è un maggiore numero di ammessi all'anno successivo fra i licei, mentre a seguire ci sono gli istituti tecnici e gli indirizzi professionali.

A uno sguardo superficiale, potrebbe quindi non esserci una vera e propria notizia, dal momento che i dati sono "tornati" in linea con il periodo precedente il covid.

Ma le cose stanno davvero così?
Dietro i numeri sulle bocciature: quanto ha influito il covid?
Per chiarire lo stato dell'istruzione italiana, su questa specifica questione, possiamo far luce sul modo in cui le istituzioni scolastiche affrontano la valutazione degli studenti.

La nota ministeriale n. 699/2021 chiarisce infatti che il processo valutativo sugli obiettivi dell'apprendimento
"avverrà in considerazione delle peculiarità delle attività didattiche realizzate, anche in modalità a distanza, e tenendo debito conto delle difficoltà incontrate dagli alunni e dagli studenti in relazione alle situazioni determinate dalla [...] situazione emergenziale"
In pratica, i consigli di classe hanno dovuto tenere conto della particolare situazione del contesto di emergenza sanitaria. Inoltre, l'anno scolastico 2020/2021 ha visto la reintroduzione della sospensione del giudizio per gli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza.

Aumentano i 100 e 100 e Lode agli esami: il focus del Ministero

Sempre a cura dell'Ufficio di Statistica, il Focus sugli Esami di Stato evidenzia un'altra tendenza, ovvero un aumento:

  • degli studenti che ottengono il diploma;
  • del voto conseguito dagli studenti agli Esami di Stato;
  • della votazione con 100 o 100 e Lode.

Rispetto all'anno scolastico 2019/2020, rileva il focus, nonostante le medesime modalità di svolgimento dell'Esame di Stato si sono verificati alcuni cambiamenti. Il primo riguarda la reintroduzione dell'ammissione agli esami, assente nell'anno precedente, mentre il secondo consiste nella rivalutazione dei crediti scolastici, fino a un massimo di 60 negli ultimi tre anni.

Per andare nello specifico dei dati raccolti dall'Ufficio di Statistica, si è rilevato che:

  • più della metà - 52,9% contro il 48,8% del 2020 - degli studenti ha conseguito un voto superiore a 80;
  • il 3% dei diplomati ha conseguito la lode (2,6% nel 2020), con numeri più alti al sud che al nord;
  • il 13,5% dei diplomati ha raggiunto il 100, contro il 9,6% dell'anno precedente.

Di conseguenza, è in discesa la percentuale di studenti che ottengono la votazione minima, che passa al 4,8% rispetto al 5,5% del 2020.

Il numero degli studenti diplomati con la Lode è superiore nei licei e, nello specifico, al Liceo Classico seguito dal Liceo Europeo e dal Liceo Scientifico.

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