14 Gennaio 2020 Docenti Commenti

TFA sostegno 2020: cosa studiare, come prepararsi, dove studiare

Saranno pubblicati entro i primi mesi del 2020 i bandi delle Università per il V ciclo di specializzazione TFA sostegno. In attesa della loro pubblicazione, per coloro i quali sono intenzionati ad entrare nel mondo del sostegno è indispensabile un'adeguata preprazione per affrontare al meglio le prove d'accesso. In quest'articolo vediamo nel dettaglio cosa studiare e come preparasi per le prove ai prossimi corsi per il sostegno.

Tutti gli argomenti da studiare fanno riferimento all'allegato C del D.M. 30 Settembre 2011, che disciplina tutte le operazioni che riguardano i corsi TFA.

Test preselettivo : COME PREPARARSI

Il test preliminare è composto da 60 quesiti, ognuno dei quali presenta cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto. Almeno 20 quesiti dei 60 previsti sono volti a verificare le:

  • competenze linguistiche;
  • comprensione dei testi in lingua italiana.

Competenze linguistiche e comprensione dei testi: quesiti

Nei precedenti test preselettivi relativi al TFA sostegno 2019, molti quesiti hanno riguardato la comprensione di testi di psicologia, pedagogia e didattica che richiedevano complesse operazioni logiche-cognitive come per esempio:

  • sviluppo di inferenze per la ricostruzione del significato locale e globale del testo;
  • aggancio alla propria enciclopedia personale;
  • riconoscimento di equivalenza semantica fra termini e locuzioni perifrastiche;
  • riconoscimento di catene anaforiche.

Il superamento di tali quesiti è dunque subordinato al possesso di determinate capacità di riconoscimento e analisi legati alla comprensione del testo.

TEST PRESELETTIVO E PROVA SCRITTA: COSA STUDIARE

Le tematiche su cui verteranno i test preliminari e la prova scritta riguarderanno:

  • Competenze socio-psico-pedagogiche diversificate per grado di scuola: infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado
  • Competenze su intelligenza emotiva, riferite ai seguenti aspetti: riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d'animo e sentimenti nell'alunno; aiuto all'alunno per un'espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi; capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
  • Competenze su creatività e su pensiero divergente, riferite cioè al saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale linguistico e logico matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
  • Competenze organizzative in riferimento all'organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l'autonomia scolastica: il Piano dell'Offerta Formativa, l'autonomia didattica, l'autonomia organizzativa, l'autonomia di ricerca e di sperimentazione e sviluppo, le reti di scuole; le modalità di autoanalisi e le proposte di auto-miglioramento di Istituto; la documentazione; gli Organi collegiali: compiti e ruolo del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti e del Consiglio di Classe o Team docenti, del Consiglio di Interclasse; forme di collaborazione interistituzionale, di attivazione delle risorse del territorio, di informazione e coinvolgimento delle famiglie. Compito e ruolo delle famiglie.

aRGOMENTI DELLE PROVE: DETTAGLIO

Per comprendere meglio le tematiche su cui verteranno le prove d'accesso abbiamo stilato un elenco generale di quali argomenti devono essere studiati. Chiariamo che l'elenco non è tratto da nessun documento ufficiale, ma rappresenta una lista degli argomenti che nel corso degli anni sono stati inseriti nelle prove d'accesso.Gli argomenti sono:

  • Pensiero convergente e divergente;
  • intelligenza emotiva;
  • metacoglizione;
  • coorporate learning;
  • definizione di apprendimento;
  • didattica individualizzata e personalizzata;
  • didattica inclusiva;
  • role playing, circle time, braistorming, flip teaching;
  • scuola digitale e coding;
  • strumenti tecnologici per l'inclusione;
  • strumenti compensativi;
  • cyberbullismo;
  • pedagogia speciale;
  • Definizione e cambiamento dei termini: Handicap, diversamente abile, disabilità;
  • disturbi dell'età evolutiva;
  • ICF- CY;
  • Comunicazione Aumentativa Alternativa;

Oltre a questi argomenti, riferiti alle diattica, alla pedagogia e alla psicologia, è opportuno studiare e conoscere tutta la normativa che regola il funzionamento scolastico. In particolare, gli argomenti da trattare sono:

  • Definizioni e differenze tra inserimento, integrazione, inclusione: L.118/1971, L.517/1977, L.270/1982, L.107/2015D.lgs.66/2017, L.104/1992 e D.P.R 1994;
  • Linee guida per integrazione alunni disabili e alunni stranieri;
  • DSA - BES L. 170/210;
  • Il ruolo dell'insegnante di sostegno;
  • Principali riforme scolastiche: Legge Bassanini, Riforma Gelmini, La Buona Scuola;
  • Obbligo scolastico, diritto allo studio e libertà di insegnamento
  • Valutazione e autovalutazione delle scuole: Invalsi, Indire, RAV, PTOF,
  • Bisogni Educativi Speciali;
  • Ordinamenti didattici;
  • Patto educativo di corresponsabilità;
  • Collegio docenti, consiglio di circolo o d'istituto;
  • Convenzione ONU L. 3 marzo 2009;
  • Valutazione dell'alunno/a ex D.lgs. 62/2017;
  • Le funzioni del GLHI e GLHO;
  • Centri Territoriali per l'Inclusione - Centri Territoriali di Supporto;
  • Diagnosi Funzionale - Profilo Dinamico Funzionale - Piano Educativo Individualizzato;
  • Piano Didattico Personalizzato;

dove studiare: lIbRI e test

Per prepararsi al meglio per le prove d'accesso al corso è indispensabile il sussidio di testi specifici e specializzati per il superamento dei test. In commercio si trovano moltissimi manuali da poter acquistare anche online, tra questi vi consigliamo i manuali di EdizioneSimone, casa editrice specializzata da tempo nel settore dei concorsi. Parallelamente, ci si può esercitare per la prova selettiva attraverso vari simulatori e test online che offrono piattaforme molto utili per esercitarsi e per comprendere meglio come prepararsi al test.

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