11 Luglio 2018 Personale Ata Commenti

Collaboratore scolastico: significato, mansioni, requisiti e stipendio

Il personale ATA come sappiamo è il personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario che opera all'interno delle scuole coadiuvando docenti e dirigenti scolastici nella delicata missione di formare i cittadini del domani.
All'interno di questa categoria di professionisti che lavorano nel mondo dell'istruzione, tuttavia, ci sono diversi profili ed ognuno richiede competenze e requisiti diversi in base ai compiti e alle mansioni che dovrà svolgere.
Oggi ci occuperemo di definire in particolare la figura del collaboratore scolastico.

Chi è il collaboratore scolastico? Significato

Anche se potrebbe sembrare superfluo dedicare un intero paragrafo alla spiegazione del significato di Collaboratore Scolastico, è un primo passo necessario per cercare di tracciare il suo profilo professionale.
Collaboratore scolastico è sinonimo di bidello e, a tutti gli effetti, è un pubblico ufficiale che svolge le sue funzioni operando tra le fila del personale ATA in scuole di ogni ordine o livello, come:

  • scuola dell'infanzia (scuola materna o asilo nido);
  • scuole paritarie;
  • scuole private;
  • scuole elementari, medie e superiori;
  • scuole ad indirizzo agrario o forestale (nelle vesti di collaboratore scolastico tecnico addetto alle aziende agrarie).

Cosa fa il collaboratore scolastico: compiti e mansioni

Rispondiamo ora alla domanda Cosa Fa il Collaboratore?
Scopriamo ora quali sono i doveri correlati al profilo del collaboratore scolastico parlando del ruolo che esso ha all'interno della scuola in termini di compiti e funzioni da svolgere.
Si tratta di mansioni fondamentali ed insostituibili che, anche se spesso non coinvolte nell'attività didattica, sono strettamente interconnesse ad essa e ne assicurano e supportano lo svolgimento.

Nello specifico è dovere di chi ricopre il ruolo collaboratore scolastico occuparsi dello svolgimento delle seguenti mansioni:

  • Deve occuparsi di vigilanza, accoglienza e sorveglianza degli alunni
    (nei periodi antecedenti e successivi all'orario delle lezioni, durante la ricreazione, nella sala mensa o durante l'assenza degli insegnanti);
  • Deve svolgere servizi di custodia e sorveglianza dei locali scolastici;
  • Deve pulire i bagni, le aule e tutti i locali scolastici;
  • Deve effettuare le pulizie straordinarie (come ad esempio pulire i vetri)
  • Deve collaborare con i docenti;
  • Deve prestare assistenza agli alunni disabili o diversamente abili
    (occupandosi di tutte le loro necessità, anche di cambiare il pannolino se necessario);
  • Deve impedire che gente estranea, non autorizzata dal preside, entri nelle aule;
  • Deve segnalare al responsabile della sicurezza e al Dirigente scolastico le situazioni di pericolo;
  • Deve occuparsi di carico, scarico, trasporto e sistemazione di materiale vario, didattico e non;
  • Deve controllare e mantenere lo stato di conservazione del materiale didattico e non;
  • Deve essere sempre presente sul lavoro, fatta eccezione per occasioni giustificate da valide motivazioni;
  • Deve effettuare commissioni all'esterno della scuola, solo se ciò è richiesto dalla Direzione o dalla Segreteria;
  • Sostituire i colleghi in caso di assenza;

Come vedete si tratta di funzioni importantissime di cui il funzionamento della "macchina scolastica" non può far a meno, mansioni e ruoli carichi di dignità che ovviamente devono essere svolti in collaborazione con colleghi e superiori all'insegna del mutuo rispetto e della correttezza.

Per quanto riguarda le pulizie straordinarie (pulizia degli infissi, delle vetrate o simili) devono essere effettuate in condizioni di massima sicurezza.
Cio vuol dire che la scuola dovrà mettere a disposizione del collaboratore scolastico tutte le attrezzature adeguate necessarie al caso specifico.

Requisiti e Titoli per diventare collaboratore scolastico

Precisiamo che per diventare collaboratore scolastico non sono richiesti requisiti particolarmente esclusivi, questo giustifica e motiva il notevole incremento di persone che decidono di fare domanda per ottenere l'incarico.
I modi per diventare bidello sono essenzialmente 2:

  • partecipare ai concorsi banditi dal MIUR;
  • Iscriversi alle liste di collocamento nei Centri Territoriali per l'Impiego;

Qualsiasi sia la vostra scelta, risulterà utile consultare il sito del MIUR per tenersi informati e aggiornati su procedure e risultati.
Ricordiamo che un candidato che riesce ad inserirsi nell'universo della scuola con la qualifica di bidello o collaboratore scolastico, verrà inserito nella cosiddetta AREA A del personale ATA, per la quale sono richiesti i seguenti titoli d'accesso:

  • diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
  • diploma di maestro d'arte;
  • diploma di scuola magistrale per l'infanzia;
  • diploma di maturità;
  • attestati e / o diplomi di qualifica professionale, della durata di 3 anni, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Come potete vedere, anche se non è necessaria alcuna laurea, non basta il semplice diploma di terza media.
Nel caso del Collaboratore Scolastico addetto alle aziende agrarie ci vuole il diploma di operatore agrituristico, di operatore agro industriale o di operatore agro ambientale.

VEDI ANCHE: Graduatorie ata 24 mesi: nota, bandi, requisiti, domande
Come diventare Personale ATA: requisiti, domande e graduatorie

Tabelle di calcolo organici: ogni quanti alunni occorre un collaboratore scolastico?

Il numero di posti disponibili per bidelli all'interno di una scuola è deciso dal numero di alunni presenti, nella seguente tabella scopriremo ogni quanti alunni è necessario assumere un collaboratore scolastico.

Numero di alunni Numero Collaboratori Scolastici
fino a 300 4
fino a 400 5
fino a 500 6
fino a 600 7
fino a 700 8
fino a 800 9
fino a 900 10
fino a 1000 11
da 1000 in poi 12

L'orario di lavoro

L'orario di lavoro del collaboratore scolastico è di 36 ore totali che vanno suddivise in 6 ore di servizio continuativo giornaliere.
Di norma si tratta ore di lavoro antimeridiane che però in particolari istituti come le istituzioni educative e i convitti possono svolgersi anche nel pomeriggio.
L'orario può arrivare ad avere una durata massima di 9 ore e, se esso supera le 7 ore e 12 minuti di lavoro, è diritto del collaboratore scolastico richiedere ed usufruire di una pausa di almeno 30 minuti per consumare un eventuale pasto o recuperare le energie.

Lo Stipendio di un collaboratore scolastico

Scendiamo nel dettaglio economico svelando quanto guadagna un collaboratore scolastico.
Come per tutto il resto dei membri del personale ATA, la retribuzione dei bidelli varia a seconda di una progressione stipendiale strettamente legata all'anzianità di servizio.
Va comunque sottolineato come la loro paga sia la più bassa di tutto il personale ata, in quanto un collaboratore scolastico prende uno stipendio lordo di circa 14.900 € annui, che è all'incirca la metà di quanto guadagna un DGSA.
Tuttavia ribadiamo che questa cifra varia in base agli scatti stipendiali secondo lo schema riportato in tabella

Anzianità di Servizio Stipendio Annuale Bidello
da 0 a 8 anni 14.903,94 €
da 9 a 14 anni 16.242,79 €
da 15 a 20 anni 17.221,92 €
da 21 a 27 anni 18.186,09 €
da 28 a 34 anni 18.913,31 €
da 35 anni in poi 19.423,09 €

Commenti

  • Ida 10/04/2019 - 18:53

    Vorrei sapere se un collaboratore scolastico supplente può rifiutarsi di spostare tavoli e sedie degli alunni di 2 classi nella stessa giornata. grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 11/04/2019 - 17:15

    Non trovo niente a riguardo, penso proprio di si

  • Patrizia 09/04/2019 - 14:14

    Buongiorno mi chiamo patrizia, vorrei sapere se tra le mansioni del collaboratore sono incluse anche le fotocopie. grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 09/04/2019 - 17:13

    Si

  • Evelina 30/03/2019 - 19:01

    Un cs deve svolgere anche servizio di assistenza ai bambini durante la mensa, tra questi servizi è incluso anche lo sbucciare la frutta?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 01/04/2019 - 17:46

    Il ccnl dice che al cs spetta: “l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche” il che è molto vago. tuttavia suppongo che sia una mansione più da "addetto mensa" che da collaboratore scolastico. secondo una normativa europea recepita dall'italia, la manipolazione, la gestione e la somministrazione di pasti/alimenti al pubblico non può essere fatta da addetti che non hanno ricevuto una specifica formazione haccp. quindi le direi di no.

  • Patrizia 08/03/2019 - 14:27

    Grazie mille

    Rispondi
  • Patrizia 04/03/2019 - 17:57

    Salve,in un asilo di 46 bambini,di età dai 2.5 ai 5 anninon disabili quanti collaboratori devono essere presenti e siamo obbligati a cambiare i pannolini o pulirli dopo essere stati in bagno?È quello che facciamo tutti i giorni grazie patrizia

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 08/03/2019 - 12:30

    Buongiorno, secondo le nostre fonti fino a 300 bambini 4 collaboratori. per quanto riguarda il cambio del pannolino la materia è molto discussa, l'obbligo vige sicuramente per i disabili, ma a quanto pare tale obbligo non si estende a tutti gli alunni. alcune scuole per esempio non ammettono i bambini finché non sono autonomi nell'usare il bagno.

  • Carla Angelini 06/02/2019 - 17:35

    Una scuola elementare con 161 alunni quanti collaboratori ci dovrebbero essere?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 08/02/2019 - 11:37

    Salve, riportando i dati della tabella: fino a 300 alunni - 4 collaboratori scolastici

  • Marisella 19/01/2019 - 22:19

    Spiegazione chiara

    Rispondi
  • Lorenzo 07/11/2018 - 05:46

    E giusto

    Rispondi
  • Carlo Pecora 03/11/2018 - 22:22

    Complimenti, tutto molto chiaro e preciso.

    Rispondi

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