17 Ottobre 2018 Docenti Commenti

Come funziona l'anno di prova per docenti neoassunti? Durata, Normativa, Valutazione Finale

Come ben saprete quando un docente viene assunto riceve una nomina per l'anno di prova.
Durante questo lasso di tempo egli sarà chiamato a svolgere determinate attività con modalità ben precise e tempistiche stabilite il cui esito influirà sulla conferma del ruolo ricevuto.
Oggi scopriremo quanto dura l'anno di prova, cosa dice la normativa a riguardo e cosa bisogna fare per superarlo.

Anno di prova per docenti: quanto dura?

Partiamo specificando la durata dell'anno di prova: essa deve protrarsi per la cattedra oggetto della nomina per un periodo non inferiore a 180 giorni da svolgere all'interno di un anno scolastico.
Precisiamo però che si tratta di giorni di servizio effettivi, e che se essi non vengono prestati nel lasso di tempo stabilito, la prova viene prorogata per un anno.
Questo è una degli aspetti dell'anno di prova per docenti neoassunti che è stato ribadito dalla riforma messa in atto dal MIUR per l'anno scolastico 2018/2019, vediamo cosa dice la normativa nello specifico.

L'anno di prova per docenti neoassunti 2018/2019: la normativa

Il Miur ha pubblicato la nota circolare protocollo 35085 del 2 agosto 2018, con il quale fornisce agli Uffici Scolastici Regionali le linee guida sulle attività formative rivolte ai docenti neoassunti per l'a.s. 2018/19.
In questi ultimi 3 anni scolastici il modello dell'anno di prova per docenti neoassunti per quanto riguarda la formazione ha subito profonde modifiche.
Il percorso oggi si articola in più fasi:

Queste fasi dovranno dunque svolgersi all'interno dei 180 giorni, di cui almeno 120 dovranno essere dedicati alle attività didattiche.
Durante questo periodo secondo quanto ribadito dalla normativa, il docente sarà sottoposto al giudizio del Dirigente Scolastico e verrà affiancato da un Tutor che si occuperà di seguire il docente nel suo percorso formativo e di fare da relatore dei suoi progressi presso il preside.
Se al termine della prova l'esito dovesse essere negativo essa verrà prorogata per l'anno successivo che però non sarà ulteriormente rinnovabile.
In caso di esito positivo il docente sarà confermato in ruolo tramite decreto del Dirigente Scolastico.
Proseguiremo l'articolo parlando delle caratteristiche del percorso formativo per i docenti neo-assunti, descrivendo nel dettaglio ciascuna delle fasi.

Anno di prova per docenti: Incontri propedeutici e di restituzione finale

Per quanto riguarda gli incontri propedeutici di carattere informativo per i neoassunti, è stabilito che essi, anche quelli per gruppi differenziati, debbano essere calendarizzati in ambito territoriale a partire da ottobre 2018.
Questi incontri, a cui dovranno partecipare anche i tutor, saranno svolti per fornire indicazioni sulle fasi del percorso formativi, illustrando i materiali di supporto per le attività didattiche.
A tali incontri potranno partecipare più docenti, provenienti anche da ambiti territoriali diversi, secondo quanto stabilito dagli USR.
Per quanto riguarda gli incontri di restituzione finale essi dovranno essere organizzati con carattere professionale coinvolgendo i diretti protagonisti degli eventi formativi, come ad esempio:

  • docenti partecipanti al visiting;
  • docenti partecipanti a laboratori;
  • tutor;
  • dirigenti scolastici;

Essi dovranno svolgere secondo formule organizzative flessibili per evitare di dar vita ad assemblee troppo generiche e improduttive.
Il tempo da dedicare a entrambe le tipologie di incontri è di 6 ore totali.

Anno di prova per docenti: Laboratori formativi

All'interno dei laboratori formativi si riuniscono piccoli gruppi sotto la guida operativa di un tutor.
Si tratta di una formazione su argomenti e tematiche previste dall'articolo 8 del D.M. 859/2015 che deve essere svolta per 12 ore complessive, tuttavia potranno essere adottate soluzioni diverse con durata variabile in base alle esigenze specifiche del caso.
Nei laboratori formativi si presterà particolare attenzione alla formazione su temi e argomenti attuali come:

  • le didattiche innovative;
  • l'uso delle nuove tecnologie;
  • l'educazione alla sostenibilità;
  • le forme di inclusione e integrazione;

attività che verranno sostenute tramite strumenti e materiali utili alla progettazione didattica fruibili sulla piattaforma Indire, nella sezione dedicata proprio ai neoassunti, dalla quale si potranno intraprendere anche le azioni formative e la compilazione del portfolio online.
I fondi per la formazione verranno assegnati alle scuole polo per la formazione di ambito, che potranno delegare l'organizzazione di questi laboratori ad altre scuole con più esperienza nella formazione dei neoassunti o nella messa in atto delle discipline innovative citate nell'elenco precedente.
Tuttavia, le attività dovranno essere controllate e verificate dalla scuola polo.

Anno di prova per docenti: Visite in scuole innovative

Su richiesta degli interessati gli USR programmeranno visite di singoli docenti, o di piccoli gruppi, in scuole innovative caratterizzate per la loro didattica al passo coi tempi e proiettate nel futuro.
Le visite saranno finalizzare a far sperimentare direttamente ai neoassunti l'esperienze di confronto, dialogo e reciproco arricchimento, per far nascere in loro l'impulso al miglioramento.
Compito di tali scuole sarà mettere a disposizione dei visitatori un gruppo di accoglienza qualificata che possa mostrare loro gli effettivi vantaggi derivanti dalle didattiche innovative messe in atto.
Questa attività sostitutiva delle ore dedicate ai laboratori formativi avrà una durata massima di 2 giornate (di 6 ore giornaliere) e sarà organizzata senza oneri per l'Amministrazione per un massimo di 3000 docenti neo assunti scelti con criteri di rappresentatività secondo quanto stabilito nella tabella presente nell'Allegato A.
Ecco come verranno ripartiti i docenti per le visite:

Regioni Percentuale di docenti in servizio Numero di neoassunti per le visite innovative
Abruzzo 2,44% 73
Basilicata 1,20% 37
Calabria 4,23% 127
Campania 12,29% 369
Emilia Romagna 6,54% 196
Friuli Venezia Giulia 1,94% 58
Lazio 9,61% 288
Liguria 2,22% 67
Lombardia 13,89% 417
Marche 2,73% 82
Molise 0,63% 19
Piemonte 6,58% 197
Puglia 7,83% 235
Sardegna 2,99% 90
Sicilia 10,10% 303
Toscana 5,92% 177
Umbria 1,56% 47
Veneto 7,28% 218

Anno di prova per docenti: Attività peer-to-peer e tutor

Nelle attività da svolgere a scuola si delinea la figura del tutor che deve fare da mentore al docente neoassunto.
Il profilo di questa figura si ispira alle caratteristiche del tutor che accoglie gli studenti universitari nei tirocini formativi attivi.
Individuarlo spetta al Dirigente dopo essersi consultato col collegio dei docenti.
Ad ogni tutor potranno essere assegnati un massimo di tre docenti, per i quali a fine dell'anno di prova e formazione egli dovrà stilare una relazione finale rendicontandone l'andamento.
Questi tutor saranno i principali responsabili dell'attività peer-to-peer, ovvero del confronto diretto tra "pari" finalizzato a far metabolizzare al meglio tutte le nozioni necessarie al neoassunto.
Il Tutor dovrà inoltre fare da tramite con il Dirigente, riportando regolarmente i progressi dei neoassunti a lui affidati.
VEDI ANCHE: Tutor per l'anno di prova - requisiti, compiti e nomina

Anno di prova per docenti: Attività su piattaforma online

Entro il mese di novembre 2018 avverrà l'apertura della sezione della piattaforma online predisposta da Indire per svolgere le attività online per neoassunti.
Nonostante le modifiche volte a semplificarle, tra queste attività figureranno ancora i questionari online per i soggetti impegnati nella formazione.
Le attività online avranno una durata avranno una durata di 20 ore saranno strettamente collegate con le altre fasi del percorso formativo.
Si ricorda che la presentazione del portfolio al colloqui con il Comitato di Valutazione sostituisce ogni altra relazione.

Anno di prova e formazione per neoassunti: la Valutazione finale

Trascorsi i giorni utili i docenti in prova dovranno sottoporsi ad una verifica delle competenze per l'elaborazione della relazione finale da parte di:

  • Tutor;
  • Comitato di Valutazione;
  • Dirigente Scolastico;

che avranno ruoli diversi nella valutazione dell'esito dell'anno di prova e formazione del docente, ovvero:

Soggetto Compiti
Tutor predisporre la relazione finale sull'andamento del percorso formativo del neoassunto e presentarla al Comitato di Valutazione
Comitato di Valutazione a seguito del colloquio e della presa visione del portfolio e dell'istruttoria, esprime il suo parere sull'andamento del percorso formativo
Dirigente Scolastico trasmette la documentazione al Comitato;
valuta il neo docente sulla base della relazione finale del tutor e del colloquio col comitato;
emette il giudizio finale confermando il docente in ruolo o prorogando l'anno di prova

Durante questa fase finale dell'anno di prova sarà necessario stilare i seguenti documenti:

  • Relazione del DS al Comitato di valutazione;
  • Verbale di valutazione del periodo di prova da parte del Comitato e relativo parere;
  • Valutazione del periodo di prova da parte del dirigente scolastico;
  • Decreto di conferma in ruolo

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