03 Dicembre 2019 Docenti Commenti

Allegato A Concorso Ordinario Infanzia e Primaria 2019: cosa studiare

In questo articolo approfondiamo gli argomenti da studiare nel prossimo Concorso ordinario infanzia e prmaria 2019. Abbiamo già trattato il concorso in un precedente articolo contenente tutte le informazioni necessarie per la partecipazione.
In attesa del bando, che uscirà entro il 2019, vi mostriamo cosa studiare e come prepararsi per le prove del concorso che si terranno nel 2020, prendendo come riferimento i programmi previsti dall' Allegato A del D.M. n. 327/2019. L' allegato contiene i programmi oggetto del concorso ed è suddiviso in una parte generale, che interessa tutti i candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria, nonché per i posti di sostegno agli alunni con disabilità, e una parte specifica per scuola dell'infanzia, scuola primaria e sostegno infanzia e primaria.
Di seguito elenchiamo tutti gli argomenti da studiare e le competenze da assumere per i candidati al concorso ad eccezione per la classe sostegno infanzia e primaria, oggetto di un apposito articolo
VEDI ANCHE: Sostegno, argomenti da studiare per il concorso ordinario scuola infanzia e primaria 2019

Allegato A: Parte generale

Per quanto riguarda la parte generale, che ricordiamo interessa tutti i posti di insegnamento sostegno compreso, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti culturali e professionali correlati al posto specifico:

  • sicuro dominio dei contenuti dei campi di esperienza, delle discipline di insegnamento, e dei loro fondamenti epistemologici, come individuati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo,al fine di realizzare una efficace mediazione metodologico-didattica, una sicura progettazione curricolare e interdisciplinare e di adottare opportuni strumenti di osservazione, verifica e valutazione degli alunni, nonché idonee strategie per il miglioramento continuo dei percorsi messi in atto
  • conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo, della psicologiadell'apprendimento scolastico e della psicologia dell'educazione
  • conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all'attivazione di unapositiva relazione educativa, in stretto coordinamento con gli altri docenti che operano nella classe, nella sezione, nel plesso scolastico e con l'intera comunità professionale della scuola, anche realizzando esperienze di continuità orizzontale e verticale
  • conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all'attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni, con particolare attenzione all'obiettivo dell'inclusione scolastica
  • competenze digitali inerenti l'uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimedia più efficaci per potenziare la qualità dell'apprendimento
  • conoscenza dei principi dell'autovalutazione di istituto, con particolare riguardo all'area del miglioramento del sistema scolastico;

È inoltre prevista la conoscenza della legislazione e della normativa scolastica, con riguardo a:

  • Costituzione della Repubblica italiana
  • Legge 107/2015
  • autonomia scolastica, con riferimento, in particolare, al dPR 275/1999, Norme inmateria di autonomia delle istituzioni scolastiche
  • ordinamenti didattici del primo ciclo di istruzione e del segmento da zero a sei anni: - dPR 89/2009, Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico mdella scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione - DM 254/2012, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione - D.lgs 62/2017, Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato - D.lgs 65/2017, Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzionedalla nascita sino a sei anni -DM 742/2017, Certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione
  • governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I)
  • stato giuridico del docente, contratto di lavoro, disciplina del periodo di formazione edi prova (CCNL vigente; DM 850/2015 relativo all'anno di formazione e di prova per docenti neo-assunti)
  • compiti e finalità di Invalsi e Indire
  • il sistema nazionale di valutazione (dPR 80/2013)
  • normativa generale per l'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali (disabili, con disturbi specifici di apprendimento e con BES non certificati): Legge 104/1992(articoli di interesse) - Legge 170/2010, Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico - D.lgs 66/2017, Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità
  • Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri (nota MIUR prot.n. 4233 del 19.02.2014)
  • Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (nota MIUR prot. n. 7443 del 18.12.2014)
  • Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (nota MIUR prot. n. 2519 del 15.04.2015)
  • conoscenza dei seguenti documenti europei in materia educativa: Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente - Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea, relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente del 22 maggio 2018

Allegato A: Scuola dell'infanzia

Gli argomenti di seguito elencati valgono esclusivamente per i candidati nella scuola dell'infanzia. Nello specifico, Il candidato deve dimostrare di possedere adeguate conoscenze e competenze finalizzate a promuovere nei bambini lo sviluppo dell'identità, dell' autonomia e della competenza, così come previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione.

Il candidato, attesa la specificità dei bambini e dei gruppi di cui si prende cura, deve possedere adeguate competenze al fine di:

  • costruire "un ambiente educativo accogliente, sicuro, ben organizzato, capace di suscitare lafiducia dei genitori e della comunità"
  • adottare uno stile educativo ispirato "a criteri di ascolto, accompagnamento, interazione partecipata, mediazione comunicativa, con una continua capacità di osservazione del bambino, di sostegno e incoraggiamento all'evoluzione dei suoi apprendimenti"

Inoltre, il docente deve possedere adeguate competenze:

  • progettuali, che "si esplicano nella capacità di dare senso e intenzionalità a spazi, tempi, routine e attività, promuovendo un coerente contesto educativo attraverso un'appropriata regia pedagogica"
  • riflessive, orientate al "lavoro collaborativo, alla formazione continua in servizio, alla pratica didattica, al rapporto adulto con i saperi e la cultura"
  • relazionali, finalizzate alla "costruzione di una comunità professionale ricca di relazioni, orientata all'innovazione e alla condivisione di 'conoscenze"

Il candidato, tenendo conto di quanto indicato nella parte generale, dovrà dimostrare adeguate conoscenze e competenze in merito ai sottoindicati argomenti:

Bambini, bambine, famiglie e contesti di sviluppo e apprendimento:

  • Pedagogia e storia della scuola dell'infanzia in Italia
  • La condizione dell'infanzia nella società contemporanea
  • La scuola dell'infanzia nella società contemporanea: identità, funzioni e compiti
  • La società interculturale: le pratiche inclusive per i bambini con cittadinanza non italiana
  • La relazione scuola-famiglia
  • L'attivazione di modalità e strategie per la prevenzione, l'individuazione e l'intervento precoce per i bambini con bisogni educativi speciali
  • Il rapporto tra scuola, famiglia, servizi, territorio
  • I diritti dei bambini e delle bambine nella Costituzione italiana e nelle Carte internazionali
  • La cultura della scuola dell'infanzia e il dibattito pedagogico in Italia e in Europa, con particolare riferimento alla istituzione del sistema integrato dei servizi per bambini tra Oe 6 anni (ECEC - Ear1yChildhood Education and Care)

Il sistema integrato delle scuole dell 'infanzia e la continuità educativa, con particolare riferimento a:

  • scuole statali e scuole paritarie
  • il decreto legislativo 65/2017 sul sistema integrato dei servizi di istruzione e di educazione per bambini da zero a sei anni: anticipi di iscrizione, rapporti tra nido e scuola dell' infanzia, sezioni primavera, poli per l'infanzia, formazione in servizio; la continuità con la scuola primaria e con la scuola secondaria di primo grado nell'ambito degli istituti comprensivi e nell'ottica di costruzione del curricolo verticale 3-14 anni
  • La scuola dell'infanzia come comunità educativa: collegialità, lavoro in sezione e di team, coordinamento pedagogico

Il curricolo della scuola dell'infanzia:

  • Gli ordinamenti della scuola dell'infanzia
  • Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell'infanzia e del Primo ciclo di Istruzione
  • Finalità educative della scuola dell'infanzia, dimensioni dello sviluppo e sistemi simbolicoculturali
  • Gli ambienti di apprendimento: organizzazione di spazi, tempi, materiali, gruppi, routine, attività di intersezione
  • I campi di esperienza, i traguardi di sviluppo e la mediazione didattica
  • Le competenze chiave 'nella scuola dell' infanzia
  • Il primo approccio al plurilinguismo e all'insegnamento dell'italiano come L2

La professionalità docente:

  • La relazione e la cura educativa
  • Gli stili educativi e i processi di insegnamento- apprendimento
  • La gestione dei gruppi, con particolare riferimento ai bambini anticipatari e ai bambini con bisogni educativi speciali
  • Le attività di progettazione, osservazione, documentazione e valutazione
  • La ricerca e la sperimentazione nella scuola dell'infanzia: esperienze, criteri e condizioni
  • Le tecnologie informatiche e le loro potenzialità nella scuola dell'infanzia

L'autonomia scolastica:

  • Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)
  • Collegialità e relazioni all'interno dell'istituzione scolastica e rapporti inter-istituzionali
  • Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), il Rapporto di autovalutazione (RAV) e i piani di miglioramento.

Allegato A: Scuola Primaria

Gli argomento sottoelencati sono validi, in questo caso, per i candidati per i posti nella scuola primaria. Nelo specifico, Il candidato deve possedere adeguate conoscenze e competenze rispondenti alle specifiche finalità della scuola primaria delineate nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione.

In particolare, il candidato deve:

  • saper progettare un percorso didattico nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di sé, avviarsi a costruire un proprio progetto di vita
  • promuovere l'acquisizione dei traguardi di competenza relativi alle discipline previste dalle Indicazioni Nazionali e alle competenze chiave europee
  • saper predisporre un ambiente di apprendimento idoneo a promuovere esperienze msignificative, a valorizzare le conoscenze degli alunni, a favorire l'esplorazione e la scoperta, a incoraggiare l'apprendimento collaborativo, a promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, a realizzare attività didattiche in forma laboratoriale
  • attuare interventi finalizzati all'accoglienza e all'inclusione di ciascun alunno attraverso la predisposizione di percorsi personalizzati ed individualizzati e l'adozione di specifiche strategie organizzative e didattiche
  • promuovere le competenze sociali e di cittadinanza attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di sè stessi, degli altri, dell'ambiente e di partecipare da protagonisti alle scelte nei diversi contesti di appartenenza

Il candidato, tenendo conto di quanto indicato nella parte generale, dovrà dimostrare adeguate conoscenze-e competenze in merito ai sottoindicati argomenti:

Caratteristiche e dinamiche dei diversi contesti di sviluppo e apprendimento (gruppo dei pari, famiglia, scuola, territorio)

  • Pedagogia e storia della scuola primaria in Italia
  • Teorie relative ai processi di apprendimento in contesti formali e informali
  • Teorie relative alla relazione educativa: la relazione adulto-bambino, la relazione tra pari, la relazione tra alunni
  • Gli stili di insegnamento e i modelli di conduzione dell'azione didattica
  • Modelli di riferimento, strategie e metodologie di intervento nella didattica inclusiva, con particolare riferimento agli alunni con bisogni educativi speciali
  • Caratteristiche e bisogni della società interculturale: questioni linguistiche, sociali e culturali
  • La funzione della scuola primaria nella società contemporanea ed i suoi rapporti con la famiglia e le agenzie educative
  • Il disagio sociale, lo svantaggio socio-culturale e la prevenzione dell'insuccesso scolastico

Didattica delle discipline e mediazione didattica:

  • Le discipline e la trasversalità dell'insegnamento
  • Le competenze nei diversi ambiti del sapere e le competenze chiave europee
  • L'educazione al territorio, all'ambiente e allo sviluppo sostenibile
  • Il plurilinguismo e l'apprendimento dell'italiano come L2

Progettazione didattica:

  • Conoscenza critica delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione
  • La scuola come ambiente di apprendimento
  • Gli spazi e i materiali nella didattica
  • Le metodologie didattiche
  • Il ruolo del gruppo nell'apprendimento e nell'organizzazione didattica
  • Didattica esperienziale e laboratoriale
  • Teoria e modelli di didattica inclusiva e di didattica interculturale
  • La valutazione formativa e sommativa relativa ai traguardi di competenze
  • Gli strumenti per la documentazione didattica e la valutazione

Organizzazione della scuola primaria:

  • Il tempo scuola e la flessibilità organizzativa
  • Gli anticipi di iscrizione nella scuola primaria
  • La continuità orizzontale e verticale
  • Rapporto scuola-territorio

Autonomia scolastica:

  • Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTQF)
  • Collegialità e relazioni all'interno dell'istituzione scolastica e rapporti inter-istituzionali
  • Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), il Rapporto di autovalutazione (RAV) e i piani di miglioramento

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