10 Luglio 2022 Normative Commenti

Incentivi economici per gli studenti con percorsi di studio brillanti: come funziona la valorizzazione delle eccellenze

A seguito di una fase sperimentale, col decreto legislativo 262 del 29 dicembre del 2007 è stato definitivamente introdotto, nel sistema scolastico italiano, lo strumento della valorizzazione delle eccellenze. Vediamo di cosa si tratta, chi riguarda e il suo funzionamento.

Che cos'è la valorizzazione delle eccellenze?

Attraverso un Albo d'onore, istituito su scala nazionale, vengono raccolti i nominativi degli studenti meritevoli di tale beneficio. Esso è consultabile all'indirizzo web: www.indire.it/eccellenze. L'Indire - Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa - infatti, ha il compito, tra gli altri, di pubblicare e aggiornare annualmente i nominativi dei soggetti che nell'ambito scolastico hanno riportato i risultati più brillanti.

Gli incentivi

Gli incentivi economici destinati agli studenti designati idonei al beneficio sono considerati - secondo la dicitura dell'Agenzia delle Entrate 280/E del 25 novembre 2009 - "incentivi che perseguono la finalità di interesse generale di stimolare e accrescere in senso ampio l'interesse degli studenti al conseguimento di un più elevato livello di formazione culturale e professionale". Come tale, il beneficio non è soggetto ad alcun regime fiscale.

Chi sono i destinatari del beneficio

Vengono designati come meritevoli del beneficio economico gli studenti delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie. Nella fattispecie, il Ministero premia, al termine di ogni anno scolastico e dopo la pubblicazione degli elenchi contenente i dati relativi agli Esami di Stato di II grado:

  • gli studenti che hanno riportato, all'esame di Stato, un punteggio pari a cento e lode;
  • gli studenti vincitori delle competizioni, nazionali e internazionali, elencate nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze.

I vari incentivi

Le tipologie di incentivi previste sono diverse. Essenzialmente possono riguardare:

  • Benefici economici;
  • Viaggi di istruzione e visite presso centri specialistici;
  • Benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei, istituti e luoghi della cultura;
  • Partecipazione a iniziative formative organizzate da centri scientifici nazionali rivolte alla qualità della formazione scolastica;
  • Tirocini formativi;
  • Altre forme di incentivo secondo accordi stabiliti con soggetti pubblici e privati.

La normativa

Con il decreto ministeriale n. 152 del 27ottobre 2020, viene stabilito annualmente il programma da attuare al fine di valorizzare le eccellenze dell'anno scolastico in corso, nonché individuare le iniziative e le modalità di riconoscimento dei livelli di eccellenza conseguiti dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie. Con l'articolo 5, in particolare, vengono stabilite le modalità attraverso cui le risorse finanziare debbono essere ripartite in premi. Questi ultimi sono destinati sia agli studenti che agli esami di maturità abbiano riportato la votazione di 100 e lode, sia agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che conseguono risultati elevati nelle competizioni elencate nella tabella A relativa all'anno scolastico 2020/2021.

Le competizioni

Il Ministero dell'Istruzione, con decreto ministeriale n. 152 del 27 ottobre 202, elenca cinque fasi competitive.

A livello di competizione individuale, le soglie stabiliste sono le seguenti:

  • fino a 60 studenti per ciascuna competizione della fascia "A";
  • fino a 30 studenti per ciascuna competizione della fascia "B";
  • fino a 20 studenti per ciascuna competizione della fascia "C";
  • fino a 10 studenti per ciascuna competizione della fascia "D";
  • fino a 10 studenti per ciascuna competizione della fascia "E".

Invece, a livello di competizione di gruppo (o sezioni di competizione), le suddivisioni sono:

  • fino a 60 studenti per ciascuna competizione della fascia "A";
  • fino a 30 studenti per ciascuna competizione della fascia "B";
  • fino a 20 studenti per ciascuna competizione della fascia "C";
  • fino a 10 studenti per ciascuna competizione della fascia "D";
  • fino a 10 studenti per ciascuna competizione della fascia "E".

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