29 Luglio 2022 Dirigenti Commenti

Acquisizione di lavori, servizi e forniture: ruolo del DS e del Consiglio di Istituto, con riferimenti normativi

Una parte importante della gestione amministrativo-contabile di un istituto scolastico riguarda l'acquisizione di lavori, servizi e forniture.
Per questa ragione, è importante che il regolamento in materia stabilisca quali sono:

  • le prerogative del Dirigente scolastico;
  • le delibere del Consiglio di Istituto;
  • gli strumenti di acquisto e di negoziazione.

Compiti e funzioni del Dirigente Scolastico nell'acquisizione di lavori, servizi e forniture

Se il regolamento assicura l'acquisizione di lavori, servizi e forniture nonché una corretta gestione economale, gran parte delle operazioni vede diverse figure coinvolte. La principale è, negli scopi della presente guida, quella del Dirigente Scolastico.
Il DS svolge infatti - nel rispetto delle deliberazioni del Consiglio di Istituto - l'attività negoziale necessaria ad attuare il PTOF e il Programma Annuale. A tale scopo, agisce come Responsabile Unico del Procedimento per la realizzazione delle procedure d'acquisto.
È prevista la collaborazione con il DSGA o, nel rispetto della normativa vigente, anche la delega al DSGA di singole attività negoziali. Rimane comunque possibile, se in assenza di competenze professionali indispensabili fra il personale scolastico dell'istituto, rivolgersi a esperti esterni.
Nello svolgimento di queste funzioni, il Dirigente Scolastico deve assicurare aderenza ai principi di:

  • economicità, l'uso ottimale di risorse da impiegare nello svolgimento della selezione o nell'esecuzione del contratto;
  • efficacia, la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell'interesse pubblico cui sono diretti;
  • tempestività, l'esigenza di non dilatare la durata del processo senza obiettive ragioni;
  • correttezza, condotta leale e improntata alla buona fede;
  • libera concorrenza, in modo da assicurare l'effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati;
  • non discriminazione e parità di trattamento, con una valutazione equa e imparziale dei concorrenti;
  • trasparenza e pubblicità, con conoscibilità delle procedure di gara;
  • proporzionalità, così da assicurare adeguatezza e idoneità dell'azione rispetto alle finalità dell'affidamento;
  • rotazione degli inviti e degli affidamenti;
  • sostenibilità energetica e ambientale;
  • prevenzione e risoluzione dei conflitti di interessi, nel rispetto della normativa vigente e in modo coerente con il Piano Nazionale Anticorruzione elaborato dall'ANAC.

Acquisizione di lavori, servizi e forniture: il ruolo del Consiglio di Istituto

L'altro soggetto con potere decisionale nei riguardi dell'acquisizione di lavori, servizi e forniture è il Consiglio di Istituto. Nell'attività negoziale, le competenze del CI riguardano le delibere in merito a:

  • accettazione e rinuncia di legati, eredità e donazioni;
  • costituzione e compartecipazione ad associazioni o fondazioni;
  • istituzione o compartecipazione a borse di studio;
  • accensione di mutui e in genere contratti di durata pluriennale;
  • alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti all'istituzione scolastica;
  • adesione a reti e partenariati di scuole e di consorzi;
  • utilizzazione economica delle opere dell'ingegno e dei diritti di proprietà industriale;
  • partecipazione dell'istituzione scolastica a iniziative con coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
  • coerenza delle determinazioni a contrarre adottate dal Dirigente Scolastico per acquisizioni di importo superiore alla soglia comunitaria;
  • acquisto di immobili, che può essere effettuato esclusivamente con fondi derivanti da attività proprie dell'istituzione scolastica.

Entrando nello specifico delle acquisizioni di lavori, servizi e forniture e soprattutto in merito ai criteri e ai limiti di azione del Dirigente Scolastico, il Consiglio di Istituto delibera nei riguardi di:

  • affidamenti di servizi e forniture di importo superiore alle soglie di rilevanza comunitaria e per lavori di importo pari o superiore a 350 mila euro IVA esclusa;
  • contratti di sponsorizzazione, con divieto di concludere tali accordi con soggetti le cui finalità e attività siano in contrasto con la funzione educativa e culturale della scuola;
  • contratti di locazione di immobili;
  • utilizzazione da parte di terzi di locali, beni o siti informatici appartenenti all'istituzione scolastica;
  • convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
  • alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attività didattiche a favore di terzi;
  • acquisto e alienazione di titoli di Stato;
  • contratti di prestazione d'opera con esperti;
  • partecipazione a progetti internazionali;
  • determinazione della consistenza massima e dei limiti di importo del fondo economale.

Quali sono gli strumenti di acquisto e di negoziazione

Per l'acquisizione o l'affidamento di lavori, servizi e forniture, le istituzioni scolastiche possono ricorrere agli strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip SpA.
Gli istituti possono anche espletare procedure di affidamento in forma associata mediante la costituzione di reti di scuole o l'adesione a reti già esistenti. In alternativa, possono anche espletare procedure di affidamento in via autonoma secondo la normativa vigente.

Riferimenti normativi per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture da parte scuole

Per approfondimenti, consigliamo la consultazione dei riferimenti normativi in merito all'acquisizione di lavori, servizi e forniture.
Nello specifico:

  • RD n. 2440/1923, concernente l'amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato e relativo regolamento contenuto nel RD n. 827/1924;
  • Legge n. 241/1990, contenente Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
  • D.Lgs. n. 297/1994, recante Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;
  • DPR n. 275/1999, concernente il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
  • D.Lgs. n. 165/2001, recante Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche;
  • Legge n. 107/2015, concernente Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;
  • D.Lgs. n. 50/2016, contenente il Codice dei Contratti Pubblici;
  • D.Lgs n. 56/2017, recante Disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. n. 50/2016;
  • DL n. 32/2019, Sblocca Cantieri e sua conversione in Legge n. 55/2019;
  • Decreto Interministeriale n. 129/2018, concernente Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche;
  • Nota MIUR n. 74/2019, recante gli Orientamenti Interpretativi del summenzionato DI n. 129/2018.

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