20 Luglio 2018 Normative Commenti

PTOF: cos’è, a cosa serve, cosa contiene, chi lo redige e come rinnovarlo

Tra i provvedimenti e i cambiamenti introdotti dalla legge 107, detta anche della Buona Scuola, spicca il PTOF che viene a sostituire ed integrare la funzione svolta fino a questo momento dal POF. In questo articolo spiegheremo, attingendo dalla normativa, cos'è il PTOF, a cosa serve e in cosa differisce dal POF.

COS'È IL PTOF? DEFINIZIONE E ACRONIMO

Partiamo subito con l'esplicitazione del significato dell'acronimo di PTOF ovvero Piano Triennale dell'Offerta Formativa.
Si tratta di un documento programmatico e informativo fondamentale in ogni istituto, anzi è proprio il documento più importante.
Al suo interno è riportata la strategia dell'istituto che punta a perseguire fini educativi e formativi basandosi sulle proprie risorse, che siano esse umane, professionali, territoriali o economiche.

A cosa serve il PTOF?

Il Piano triennale dell'offerta formativa serve a indicare a tutti gli attori che si avvicendano sul palcoscenico di un istituto scolastico quale sia la direzione da seguire e la meta da raggiungere.
Si tratta dunque di un mezzo per pianificare e realizzare l'autonomia scolastica di ogni singolo istituto, tenendo come riferimento punti cardine come:

  • la progettazione curricolare;
  • la progettazione extracurricolare;
  • la progettazione educativa;
  • la progettazione organizzativa;

Cosa contiene?

Un Piano Triennale dell'Offerta Formativa dovrebbe, dunque, contenere delle informazioni dettagliate su:

  • potenziamento delle conoscenze e delle competenze degli alunni;
  • progetti per l'apertura della comunità scolastica al territorio coinvolgendo le istituzioni e le realtà locali;
  • iniziative di potenziamento e attività progettuali per il raggiungimento degli obiettivi formativi;
  • iniziative di formazione sulle tecniche di primo soccorso e sicurezza sul lavoro rivolte agli studenti;
  • programmazione di attività formative per il personale docente e ATA;
  • programmazione e promozione della Didattica Inclusiva;
  • percorsi formativi e iniziative finalizzate all'orientamento degli studenti;
  • percorsi di alternanza scuola-lavoro (almeno per le scuole di II grado);
  • percorsi formativi volti allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti;
  • percorsi formativi volti allo sviluppo delle competenze digitali di docenti e personale ATA;
  • programmazione di attività extracurriculari come i viaggi di istruzione;

Predisposizione del PTOF: chi lo redige e come viene legittimato

Veniamo ora al lato pragmatico della faccenda: chi redige il PTOF? e soprattutto, chi lo approva?
Ebbene, il punto 4 del comma 14 della legge 107/2015 è molto chiaro al riguardo:
Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal consiglio d'istituto.In conclusione è il collegio dei docenti ad elaborare il PTOF che poi viene legittimato dal consiglio di istituto tenendo conto delle esigenze proprie della scuola, delle capacità, delle potenzialità, delle risorse socio-culturali ed economiche, degli obiettivi nazionali e regionali, insomma, il piano triennale dell'offerta formativa ha dei contenuti che variano da scuola a scuola in base di esigenze e priorità specifiche.

Rinnovo del PTOF

Il PTOF ovviamente ha una scadenza triennale, trascorsi il collegio dei docenti dovrà mettersi all'opera per rinnovarlo, apportando modifiche volte allo sviluppo.
Ovviamente Il rinnovo del PTOF deve partire dagli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal preside, il quale deve dare delle linee guida per l'elaborazione decidendo a quali aspetti rivedere, cosa cambiare, come integrare nuovi punti ed aspetti nel PTOF per renderlo conforme a quanto disciplinato sia a livello Europeo che Nazionale

la piattaforma PTOF

Il MIUR con la nota 17832 del 16 ottobre 2018 ha fornito alcune indicazioni utili allo svolgimento delle operazioni di rinnovo del ptof, mettendo a disposizione delle scuole una piattaforma online integrata nel sistema SIDI, dalla quale i Dirigenti Scolastici potranno profilare ed abilitare i docenti che dovranno redigere e rinnovare il PTOF.
L'obiettivo generale della cosiddetta piattaforma PTOF è divisa in 5 sezioni secondo il seguente schema:

Sezioni Contenuto
1 - La scuola e il suo contesto Analisi del contesto e dei bisogni del territorio;
Caratteristiche principali della scuola;
Ricognizione attrezzature e risorse strutturali;
Risorse professionali;
2 - Le scelte strategiche Priorità desunte dal RAV;
Obiettivi formativi prioritari;
Piano di miglioramento;
Principali elementi di innovazione;
3 - L'offerta formativa Traguardi attesi in uscita;
Insegnamenti e quadri orario;
Curricolo di istituto;
Alternanza scuola-lavoro;
Iniziative di ampliamento curricolare;
Attività previste in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale;
Valutazione degli apprendimenti;
Azioni della scuola per l'inclusione scolastica;
4 - L'organizzazione Modello organizzativo;
Organizzazione Uffici e modalità di rapporto con l'utenza;
Reti e Convenzioni attivate;
Piano di formazione del personale docente;
Piano di formazione del personale ATA;
5 - Il monitoraggio, la verifica e la rendicontazione In attesa di pubblicazione

Servendosi di queste 5 sezioni ogni scuola potrà apportare modifiche e miglioramenti personalizzati al proprio PTOF per renderlo adatto alle proprie esigenze.
I Dirigenti scolastici sono abilitati in automatico all'utilizzo delle funzioni e hanno a disposizione una voce specifica nel menù "APPLICAZIONI SIDI" della piattaforma SIDI e potranno utilizzare l'applicazione "Gestione Utenze SIDI" per abilitare i docenti del collegio, per farlo dovranno seguire questi passaggi:

  1. abilitare il docente al SIDI tramite la funzione "Abilitazione Docenti e TA" disponibile sotto la voce di menù "Gestione Utenti SIDI";
  2. profilare il docente all'utilizzo della piattaforma PTOF con la funzione "Profilatura";

Ovviamente il MIUR ha predisposto un'apposita sezione denominata "GUIDA" per fornire le indicazioni necessarie allo svolgimento di queste operazioni.

Commenti

  • Marilena D Addeo 11/11/2019 - 08:46

    Spiegazione molto chiara ed esaustiva

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  • Angela Rivalta 01/09/2019 - 22:46

    Spiegazione semplice e chiara

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  • Maria 21/06/2019 - 16:04

    Spiegazione chiara.

    Rispondi
  • Anna Colonna 31/05/2019 - 17:23

    Chiaro ed esaustivo

    Rispondi
  • Katia 25/05/2019 - 19:15

    Spiegazione chiara e completa

    Rispondi

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