04 Febbraio 2019 Docenti Commenti

Viaggi di Istruzione: Normative, Obblighi e Rimborsi Docenti

I ​viaggi d'istruzione​, le ​gite ​e le ​visite guidate ​sono sempre stati gli strumenti preferiti dagli alunni e talvolta anche dai docenti per la loro capacità di mischiare, grazie a stimoli sempre nuovi, divertimento e cultura.
Sono ritenute attività altamente formative sia sotto profilo disciplinare sia sotto quello relazionale.
Adesso scopriamo insieme le normative per gite scolastiche, gli obblighi e doveri dei docenti e informazioni utili per organizzare un viaggio.

La normativa

Il ​Regolamento ​a partire dal 1° settembre 2000 attribuisce completa​ autonomia delle istituzioni scolastiche ​e alle scuole nell'effettuazione e organizzazione di viaggi di istruzione e visite guidate, tenendo conto dei criteri definiti dal collegio dei docenti durante la programmazione e dal consiglio d'istituto o di circolo nell'ambito dell'organizzazione e programmazione della vita e delle attività scolastiche. Pertanto, la previgente normativa è da considerarsi un opportuno riferimento per orientamenti e suggerimenti operativi, ma non riveste più carattere prescrittivo.
L'unico obbligo delle istituzioni scolastiche è quello di garantire la ​tutela dell'incolumità dei partecipanti.
Dunque è compito degli ​organi collegiali fissare i ​criteri organizzativi​per tutti i tipi di uscite, saranno le scuole a decidere:

  • Il numero minimo di alunni che vi devono partecipare;
  • La partecipazione di eventuali familiari o genitori;
  • La partecipazione del Dirigente, dei collaboratori scolastici o dei docenti in pensione;
  • La partecipazione dell'insegnante di sostegno o di assistente qualificato per gli allievi in disabilità;
  • Numero di accompagnatori per ogni tot. di allievi;
  • Durata e meta dei viaggi;
  • Destinazioni e mezzi di trasporto.

Docenti: Obblighi e responsabilità

I docenti ​non sono obbligati​ ad accompagnare gli alunni in viaggio perché non rientra nelle attività definite dai articoli del CCNL:

  • art. 28 relativo ad "attività di insegnamento";
  • art. 29 relativo ad "attività funzionali all'insegnamento";

Tra l'altro non rientra neanche tra gli obblighi del personale ATA (art. 51, 53 e Profili di area).
Si tratta di attività aggiuntive, e ovviamente retribuite, non imponibili dal preside che richiedono la disponibilità del personale, docente o ata che sia.
I dirigenti scolastici e gli organizzatori che decidono di accompagnare gli alunni devono porre attenzione non solo nella fase organizzativa ma anche durante il viaggio, soprattutto agli aspetti relativi nella scelta del trasporto, verificando anche l'idoneità e la condotta del conducente. Ulteriori informazioni sono illustrate nel Vademecum​ per viaggiare in sicurezza, elaborato dalla Polizia stradale contestualmente alle iniziative del ​Protocollo d'Intesa​ firmato il 5 gennaio 2015 con il Ministero dell'Interno.

Riposo compensativo per docente accompagnatore

I docenti accompagnatori possono usufruire del riposo compensativo solo se l'uscita è avvenuta di domenica. Il recupero della festività deve avvenire nell'ambito della settimana successiva alla festività non goduta.

Studenti disabili e Assistenza nei viaggi di istruzione

La sorveglianza potrà essere affidata ad un ​insegnante di sostegno​, ma non necessariamente in quanto la C.M. 291/92, art. 8, comma 2, non prevede l'obbligo della partecipazione dell'insegnante di sostegno e recita:
si demanda alla ponderata valutazione dei competenti organi collegiali di provvedere, in via prioritaria, alla designazione di un ​qualificato accompagnatore​nonché di predisporre ogni altra misura di sostegno infatti potrebbe essere designato un altro docente per questo compito o un ​assistente esterno​ che dovrà incontrare i genitori e l'alunno disabile prima dell'uscita per concordare specifiche modalità di intervento.

Rimborsi: Cosa spetta ai docenti accompagnatori?

I compensi che spettavano di diritto ai docenti che accompagnano gli alunni in viaggi in Italia o all'estero sono stati aboliti da 2 leggi:

  • la ​finanziaria 2006;
  • la ​legge 78/2010;

Adesso l'unico compenso può essere attribuito a carico del ​fondo di istituto ​in base all'art. 88, c. 2, lettera "k"​ attingendo dal fondo denominato "compensi per il personale docente, educativo ed ATA per ogni altra attività deliberata dal consiglio di circolo o d'istituto nell'ambito del PTOF".
Ecco la procedura da seguire per la retribuzione docenti accompagnatori viaggi d'istruzione:

  1. il collegio dei docenti deve inserire i viaggi di istruzione nel PTOF, dopo essersi assicurato che il personale abbia dato disponibilità ad accompagnare i ragazzi, a fronte di un compenso a carico del fondo;
  2. il consiglio di circolo o d'istituto delibera l'attuazione dei viaggi di istruzione e calcola il budget di spesa corrispettivo;
  3. la contrattazione di istituto stabilisce l'entità del compenso (orario o forfettario), tenendo conto delle risorse disponibili;
  4. si procede con la liquidazione della cifra al rientro del viaggio o ,comunque, non oltre il 31 agosto (art. 6, c. 4 del CCNL);

Commenti

  • Andreian Dell'erba 12/06/2019 - 11:14

    Molto chiaro. grazie

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