19 Ottobre 2020 Docenti Commenti

Modalità sincrona e asincrona nella didattica a distanza: significato e differenze

Nel mese di agosto il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI). Si tratta di un documento contenente indicazioni operative per la realizzazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata. Ogni scuola, infatti, deve dotarsi di un proprio piano al fine di definire le modalità di realizzazione della didattica digitale integrata; didattica che deve avvenire attraverso un equilibrato bilanciamento tra attività sincrona e asincrona. Quest'ultime rappresentano una delle parti più importanti nello svolgimento delle attività di didattica a distanza. Vediamo come funzionano e quali sono le loro caratteristiche.

attività sincrona

La lezione sincrona si svolge nella piattaforma didattica scelta dalla scuola e con la presenza online in contemporanea di docente e studente. Ciò significa che insegnante e studente si trovano nello stesso momento in un unico ambiente (classe virtuale) . Durante l'attività sincrona vi è un interazione simultanea tra docente e alunni e l'apprendimento avviene in tempo reale. Tale modalità richiama l'idea di classe, anche se virtuale.

Caratteristiche della modalità sincrona

  • Interazione in tempo reale tra docente e studente
  • Feedback immediato del docente alla domanda posta dallo studente
  • Videolezione come principale strumento di apprendimento

Nell'attività sincrona il docente segna le presenze e le assenze sul registro elettronico, spiega gli argomenti attraverso la videolezione, somministra test alla classe sotto la sua supervisione e svolge tutte le altre attività che hanno come caratteristica principale un' interazione diretta tra studente e docente.

attività asincrona

Nell'attività asincrona non c'è la presenza in contemporanea di docente e studente nella classe virtuale. In questa modalità l'insegnante non è presente online ma segue il processo di apprendimento degli studenti al di fuori dei vincoli di tempo e di luogo. La lezione asincrona può essere, ad esempio, la fruizione di una videolezione registrata dall'insegnante che avviene da parte dello studente senza vincoli di orario.

Caratteristiche della modalità asincrona

  • Interazione in momenti diversi tra docente e studente
  • Apprendimento dello studente in autonomia
  • Nessun vincolo di orario

Nella prassi, l'apprendimento asincrono prevede la consegna di compiti o di materiali agli studenti, il loro svolgimento attraverso lo studio individuale o di gruppo e, infine, la restituzione di un feedback da parte dell'insegnante.

Differenza tra attività sincrona e asincrona

La principale differenza tra le due modalità è il rapporto di interazione tra docente e studente. La modalità sincrona permette agli studenti di avere la presenza del docente durante le ore di lezione online. La modalità asincrona, invece, prevede un'apprendimento autonomo da parte degli studenti. In quest'ultimo caso, i materiali didattici utili all'apprendimento sono resi disponibili sulla piattaforma utilizzata dalla scuola e gli alunni possono usufruirne dove e quando vogliono.

Come svolgere didattica a distanza tra attività sincrona e asincrona

Lo svolgimento della didattica a distanza non può sostituire il sistema di apprendimento che avviene in presenza e face to face tra docente e alunno. La finalità della DAD non è quella di ricreare perfettamente le tipiche situazioni che avvegono di regola in aula. Occorre dunque bilanciare le modalità di apprendimento sincrono e asincrono, al fine di ottenere i migliori risultati.

Guardando all'organizzazione didattica, è bene sottolineare quanto dichiarato dalle Linee Guida per la DDI: "nel corso della giornata scolastica dovrà essere offerta, agli alunni in DDI, una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l'offerta didattica con i ritmi di apprendimento, avendo cura di prevedere sufficienti momenti di pausa".

Una buona prassi sperimentata dalle scuole è quella di programmare l'attività di didattica a distanza nel seguente modo:

  1. Presentazione dell'argomento (modalità sincrona)
    In questa prima fase il docente indica il metodo di lavoro e spiega gli argomenti, interagendo in tempo reale con gli studenti
  2. Esercitazione/produzione (modalità asincrona)
    È la fase in cui lo studente lavora in totale autonomia, approfondendo l'argomento con il materiale didattico condiviso e secondo le tempistiche stabilite dal docente
  3. Valutazione (modalità sincrona)
    Ultima fase in cui si verificano le nozioni acquisite e si giunge ad una valutazione.

VEDI ANCHE: Scuola: arrivano le Linee Guida per la didattica digitale integrata Scuola, didattica a distanza: quante ore di lezione a settimana Didattica a distanza e privacy: si possono registrare le videolezioni dei docenti?

Commenti

  • Catia 24/12/2020 - 15:19

    Nel liceo scientifico di mia figlia si e'adottato un modello dad che prevede 30 ore settimanali tutte sincrone con pause di 10 minuti tra una lezione e l'altra. a mio avviso le ore trascorse davanti al videoterminale sono eccessive poiché si aggiungono le ore dei compiti a casa che necessariamente si svolgono davanti al pc. e' possibile che le linee guida di agosto prevedano le ore minime senza preoccuparsi di fissare un tetto massimo a tutela della salute degli studenti minorenni? la sorveglianza sanitaria prevista per i lavoratori perché non interviene anche per gli studenti?

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  • Luisa 09/11/2020 - 12:45

    Salve dove è possibile recuperare la normativa che definisce le modalità e le regole della lezione sincrona e asincrona?

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    Redazione Universo Scuola 09/11/2020 - 13:17

    Salve. la normativa di riferimento sono le linee guida per la didattica digitale integrata pubblicate dal ministero nel mese di agosto. le scuole, in base alle indicazioni presenti nelle linee guida, progettano il piano scolastico per la didattica digitale integrata (ddi), da applicare qualora sia necessario sospendere le attività in presenza.

  • Maria Letizia Pelosi 30/10/2020 - 21:08

    Ritengo che il tempo che uno studente trascorre davanti a un dispositivo elettronico sia eccessivo. la modalità asincorna dovrebbe evitare l'utilizzo di risorse online o comunque digitali. in asincrono gli studenti dovrebbero fare altro. ma...cosa? se il materiale per l'apprendimento è online, come possono staccarsi dal dispositivo?

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    Sara 05/11/2020 - 15:07

    In realtà nel nostro istituto si sta mettendo in discussione la possibilità di considerare attività asincrone l'invio di documenti o video da far studiare agli studenti, ma si richiede la presenza del docente a scuola, in orario predefinito e attestato da firma registro, durante ilmquale agli studenti viene assegnato un lavoro e il docente resta a disposizione online per dubbi e chiarimenti. il lavoro potrebbe essere così svolto anche su quaderno e non online ma in orario forzatamente scolastico e ben definito vi sembra plausibile?

  • Maria Rita 02/11/2020 - 18:13

    In didattica digitale a distanza, scuola superiore di secondo grado, è possibile considerare attività asincrona la pausa di 10 minuti fra una lezione e l'altra, lasciando lezioni sincrone tutte le ore curriculari? grazie

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