17 Marzo 2020 Docenti Commenti

Come fare didattica a distanza: guida operativa per i docenti

Con l'ingresso della didattica a distanza, molti docenti si stanno trovando ad affrontare per la prima volta una nuovo modo di fare scuola che prima non conoscevano. Considerando il basso livello informatico dei nostri insegnanti il MIUR, per fronteggiare al meglio la situzione emergenziale, ha offerto un tutorial online su un' apposita sezione del sito Indire il quale spiega in maniera semplice ed efficace strumenti e metodi utilizzabili per la didattica a distanza mostrando passo dopo passo approciarsi alla nuova metodologia.

Vediamo i punti più importanti del tutorial

COME FARE UNA VIDEOLEZIONE

Con il termine videolezione si intende un tipo di lezione fatta non in presenza, ma costruita attraverso l'ausilio di strumenti multimediali e trasmessa in diretta o in maniera pre-registrata. La videolezione, in genere, può avere come oggetto il docente, un contenuto con il quale quest'ultimo interagisce oppure contenere entrambi.

Per registrare una videolezione occore essere in posseso di un pc, tablet o smarthpone e utilizzare strumenti che ne permettono la condivisione

Youtube

Per creare una videolezione è possibile utilizzare la piattaforma Youtube. In questo caso basterà semplicemente fare una video con webcam e microfono e caricarla, attraverso un account Google, su Youtube. Sarà sufficiente poi condividere il link del video con chi si vuole. Vi è anche la possibilità di rendere privata la videolezione affinchè la visualizzazione possa essere riservata esclusivamente ai soggetti che abbiano l'accesso.

PowerPoint

Con PowerPoint è possibile registrare una videolezione durante il quale il docente può scorrere le slide e spiegarle attraverso la voce registrata dal microfono del pc. Questa modalità è possibile in quanto PowerPoint permette la registrazione della presentazione, contribuendo a creare una vera e propria videolezione.

Screencast-O-Matic

Questa applicazione, gratuita fino ad un massimo di 15 minuti di video, permette di produrre videolezioni in cui, oltre all'immagine e la voce del docente, si può anche mostrare quello che l'insegnante vede nel suo schermo (ad esempio mentre naviga su un sito web o interagisce con una applicazione). L'applicazione permette infatti di decidere la sorgente che si desidera registrare: lo schermo del pc, la videocamera, o entrambi.

VIDEoconferenze

Veniamo adesso alla videolezione in diretta, o più comunemente conosciuta come videoconferenza. Per effettuare delle videoconferenze è necessario utilizzare degli strumenti specifici, per la maggior parte scaribabili gratuitamente. e avere un account personale su quest'ultimi.

Vediamo quali sono le piattaforme più utilizzate per la videoconferenza

Skype

Skype è la più popolare applicazione per videoconferenze e fa parte della suite Microsoft Office for Education. Può essere usata da un docente per fare una videolezione in diretta con i suoi studenti e permette anche di comunicare via chat con i partecipanti oltre alla possibilità di allegare immagini ed altri documenti. Per accedere all'app occorre creare un proprio account e inserire la propria e-mail.

Hangout Meet

Hangout di Google è un'applicazione della Google Suite for Education che può essere utilizzata se si ha un account Google o anche se si è iscritti a un istituto scolastico che ha attivato un abbonamento a G Suite for Education.

Le piattaforme per le classi virtuali

Le classi virtuali sono degli ambienti online dove docenti e studenti possono interagire, collaborare e comunicare tra di loro come se fosse una reale classe di una scuola. Molte di queste applicazioni sono presenti anche all'interno di suite per la scuola, come Office 365 for Education o Google Suite for Education

Vediamo le piattaforme più utilizzate per costruire le classi virtuali

Google Classroom

Google Classroom è un servizio web gratuito sviluppato da Google per le scuole e le università che mira a semplificare la creazione e la distribuzione di materiale didattico, l'assegnazione e la valutazione di compiti online.

Microsoft Teams

Microsoft Teams è una piattaforma di comunicazione e collaborazione che combina chat, videoconferenze, archiviazione di file e integrazione di altre applicazioni.

WeSchool

WeSchool è una piattaforma italiana che rende disponibile agli studenti contenuti didattici su tutte le discipline e consente al docente di creare una propria classe virtuale condivisa con i propri studenti.

risorse e Materiali didattici online

Un aspetto che sicuramente non manca in questa situazione emergenziale è sicuramento il reperimento di risorse e materiale didattico su internet. Lo stesso MIUR, all'interno della sezione dedicata alla didattica a distanza, ha messo a disposizione delle scuole diverse fonti (RaiScuola, Treccani ecc.) dove poter scaricare materiale didattico in modo del tutto gratuito. In più, sul sito Indire è possibile scaricare materiali didattici online per ogni materia suddivisi per scuole del I° ciclo e II° ciclo

condividere le risorse didattiche

Dopo aver reperito videolezioni o altre risorse didattiche, in che modo possiamo metterle a disposizione degli studenti?

Vediamo alcuni semplici strumenti utili per l'archiviazione e la condivisione di file

Google Drive

Drive è il cloud di Google: un servizio di archiviazione e sincronizzazione dati in rete dove poter caricare file e renderli disponibili con chiunque e con qualsiasi dispositivo. I file possono essere condivisi con i studenti, che a loro volta possono ricondividerli con il docente.

OneDrive

È possibile usare OneDrive per condividere foto, documenti di Microsoft Office, file e intere cartelle con altre persone. I file e le cartelle archiviati in OneDrive possono essere privati o pubblici. In quest'ultimo caso vi è la possibilità di visualizzare l'utente con il quale si condivide un file di OneDrive.
VEDI ANCHE: Il ruolo del registro elettronico nella didattica a distanza: le indicazioni del MIUR

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