03 Luglio 2018 Docenti Commenti

Differenza tra graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto: cosa sono e come funzionano

Differenza tra graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto: cosa sono e come funzionano

Per essere reclutati e lavorare all'interno delle scuola bisogna avere dei requisiti specifici e delle competenze adatte a svolgere al meglio il ruolo delicato che si andrà a ricoprire.
Come ben sappiamo i nominativi degli aspiranti sono inseriti all'interno di liste in una posizione decisa dal livello di competenze o dai titoli di studio di cui sono in possesso, queste liste prendono il nome di graduatorie.
Oggi andremo a far chiarezza proprio su questo argomento: le graduatorie; attraverso una descrizione delle due tipologie di graduatorie scolastiche esistenti, elencandone le caratteristiche e spiegando la differenza tra graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto.

Cosa sono le Graduatorie ad esaurimento e come funzionano

Fino al 2006 l'ingresso nella carriera di docente non era fatto tramite concorsi banditi in maniera efficiente, ma avveniva tramite l'inserimento nelle cosiddette graduatorie permanenti.
Si trattava di liste interminabili di aspiranti docenti che accumulavano punteggio tramite supplenze, formazioni, titoli e requisiti vari, con l'obiettivo di incrementare la propria posizione.
La legge 296 del 2006, per evitare l'aumento spropostitato del precariato, cercò di cambiare le modalità di arruolamento eliminando le Graduatorie Permanenti e introducento le GaE, o più comunemente Graduatorie ad Esaurimento.
Da quel giorno ad oggi si è intervenuto molte volte sulla struttura delle GaE allo scopo di inserire normative che aprissero nuovi orizzonti agli aspiranti docenti, come ad esempio la possibilità di iscriversi in liste di regioni diverse.
Oggi le Graduatorie ad Esaurimento sono organizzate per provincia e classe di concorso, sono aggiornate ogni tre anni e "ospitano" docenti in possesso di abilitazione all'insegnamento, tra cui figurano moltissime donne e molti giovani, il cui inserimento potrebbe far ringiovanire il corpo docente.
Le graduatorie ad esaurimento vengono quindi utilizzate per per l'assunzione a tempo indeterminato e il reclutamento dei docenti di ruolo entro il limite del 50% dei posti disponibili ogni anno secondo le normative stabilite dall'articolo 1 della legge 107 del 2016, e anche per le supplenze.
Essenzialmente le graduatorie ad esaurimento sono composte da quattro fasce ripartite nel seguente modo:

  • Prima Fascia: per gli aspiranti inclusi in 2 province in possesso di abilitazione o di idoneità che abbiano effettuato 360 giorni di servizio entro il 13/05/96;
  • Seconda fascia: per gli aspiranti in possesso di abilitazione o idoneità che abbiano effettuato 360 giorni di servizio entro il 25/05/1999;
  • Terza Fascia: per gli aspiranti in possesso di abilitazione o idoneità conseguito secondo la normativa introdotta dal DM del 06/04/1999
  • Quarta Fascia: istituita per tutti quei docenti che hanno conseguito l'abilitazione negli anni 2008/09, 2009/10 e 2010/11 partecipando a corsi biennali abilitanti, corsi di educazione musicale o corsi di laurea in scienze della formazione primaria.

Graduatorie di Istituto: Cosa sono e come funzionano

Veniamo ora alle graduatorie di istituto o G.I.: esse sono il mezzo con cui i dirigenti scolastici selezionano i docenti a cui assegnare le supplenze, che siano esse annuali e temporanee, indipendentemente dal fatto che esse siano fino al termine delle attività didattiche o per la sostituzione di un docente per un breve lasso ti tempo, o per la copertura di posti liberatisi dopo il 31 dicembre.
Le graduatorie di istituto sono anch'esse divise in fasce in cui gli insegnanti vengono inseriti ancora una volta in base ai loro requisiti d'accesso.
Le fasce sono le seguenti:

  • Prima fascia per gli insegnanti iscritti nelle GaE;
  • Seconda fascia per gli insegnanti non iscritti alle GaE ma in possesso di abilitazione all'insegnamento;
  • Terza Fascia per gli insegnanti di scuola secondaria di I e II grado non abilitati ma in possesso di titolo valido per l'insegnamento.

Capire come funzionano è semplice: gli aspiranti docenti si iscrivono ad una fascia diversa in base ai loro requisiti.
Potranno iscriversi soltanto nella lista di una provincia, ma all'interno di essa sarà possibile scegliere fino a 20 scuole.
I Presidi degli istituti scolastici attingono a questi elenchi ogni volta che si verifica la necessità di effettuare una supplenza, assegnando ai docenti di prima e seconda fascia le supplenze di lunghezza superiore ad un anno, mentre a quelli di terza fascia le supplenze brevi e temporanee.


Per approfondire l'argomento G.I. vedi anche: Cosa sono le Graduatorie di Istituto: differenze tra prima, seconda e terza fascia

Differenza tra Graduatorie ad esaurimento e Graduatorie di istituto: Conclusione

Ricapitolando, la maggiore differenza tra Graduatorie ad Esaurimento e Graduatorie di Istituto è riconducibile al motivo per cui sono utilizzate, infatti come abbiamo visto, mentre le GaE sono utilizzate per il 50% delle immissioni annuali e per le supplenze, le GI sono esclusivamente utilizzate per il conferimento di supplenze di lunghezza variabile.
Tutti gli iscritti alla GaE sono inseriti automaticamente anche nella prima fascia GI e mantengono la stessa classe di concorso, ed ha diritto a stare nella terza fascia di istituto per le classi di concorso per cui non ha abilitazione.
Chi è iscritto nelle Graduatorie ad esaurimento compare per la stessa classe di concorso o posto di insegnamento nella I fascia di istituto, mentre mantiene il diritto all'iscrizione nella III fascia di istituto per le classi di concorso o posti di insegnamento per cui non possiede l'abilitazione.
In fine l'ultima differenza sta nel numero delle province in cui ci si può iscrivere, infatti mentre per le GaE è possibile selezionare più di una provincia, per le GI è ammesso selezionarne solo una.
Ricordiamo che i docenti che figurano sia nelle graduatorie ad esaurimento che in quelle di istituto, possono scegliere per queste ultime una provincia diversa da quelle indicate per le GaE.

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