22 Giugno 2018 Docenti Commenti

Cosa sono le Graduatorie di Istituto: differenza tra prima, seconda e terza fascia personale docente

Per svolgere la professione del docente, sia di ruolo che in veste di supplente, occorrono dei requisiti specifici, ma soprattutto c'è un iter ben preciso da seguire.
A questo proposito sentiamo spesso parlare di Graduatorie di Istituto, e il nostro obiettivo oggi è capire cosa sono, come funzionano e soprattutto qual è la differenza tra prima, seconda e terza fascia del personale docente.

Cosa sono le Graduatorie di Istituto?

Il termine Graduatorie di Istituto è strettamente legato al mondo del "reclutamento docenti", in special modo alle supplenze, in quanto esse rappresentano il mezzo con cui i dirigenti scolastici scelgono gli insegnanti per assegnar loro supplenze di vario tipo, tra cui:

  • Supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche;
  • Supplenze temporanee per la sostituzione di personale assente per un breve lasso di tempo;
  • Supplenze per la copertura di posti vacanti resi disponibili dopo il 31 dicembre.

Come funzionano le graduatorie di istituto?

Per capire come funzionano le graduatorie di istituto è opportuno inziare parlando delle 3 fasce in cui i docenti iscritti vengono divisi in base ai loro requisiti di accesso.

  • la Prima fascia,
    che comprende gli insegnanti iscritti nelle GaE (Graduatorie ad esaurimento);
  • la Seconda fascia,
    composta da docenti in possesso di abilitazione ma non iscritti nelle GaE;
  • la Terza fascia,
    di cui fanno parte i docenti di scuola secondaria di I e II grado non abilitati, purchè siano in possesso di un titolo di studio valido per l'insegnamento.

Tutti i docenti che aspirano ad effettuare delle supplenze possono iscriversi alla fascia compatibile con i loro requisiti e titoli di studio, tuttavia è possibile inserirsi in una sola provincia, all'interno della quale si possono scegliere fino a 20 scuole, aspetto che spesso ha causato il malcontento dei precari.
Dirigenti e scuole potranno attingere dagli elenchi della prima fascia e della seconda fascia per tutte quelle supplenze che hanno lunghezza superiore ad un anno o per coprire posti vacanti resi disponibili dopo il 31 dicembre, che non è stato possibile occupare con gli iscritti alle Graduatorie ad Esaurimento.
I docenti inseriti nella terza fascia invece, saranno impiegati per supplenze che possono aver una durata variabile, ma in linea di massima si tratta di supplenze brevi che durano da una settimana a qualche mese.

Differenza tra prima, seconda e terza fascia: i requisiti di accesso alle G.I.

Soffermiamoci adesso in maniera più approfondita su quella che è la vera differenza che intercorre tra prima, seconda e terza fascia delle Graduatorie scolastiche di Istituto o G.I., ovvero i requisiti di accesso, che spesso sono strettamente correlati ai titoli di studio.

Prima Fascia delle Graduatorie di Istituto

Come anticipato, vengono inseriti nella I fascia G.I. tutti gli aspiranti già iscritti nelle 4 fasce delle Graduatorie ad Esaurimento.
La Prima Fascia si aggiorna contemporaneamente alle GaE e per ciascun candidato viene riportato il punteggio che hanno ottenuto in queste ultime secondo quanto esposto al quarto comma dell'articolo 5 del DM 131/07.
Si ricorda che l'aggiornamento della prima fascia avverrà al decorrere dell'a.s 2019/2020.

Seconda Fascia delle Graduatorie di Istituto

Nella seconda fascia delle graduatorie scolastiche G.I. vengono inseriti tutti gli aspiranti docenti che non sono stati inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento a patto che siano in possesso di abilitazione o idoneità all'insegnamento.
Per quanto riguarda i titoli di abilitazione o idoneità, hanno validità quelli conseguiti nelle seguenti modalità:

  • diploma di Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario o SSIS;
  • diploma rilasciato dai corsi COBASLID;
  • diploma per la frequenza a Tirocinio Formativo Attivo o TFA;
  • diploma di corsi biennali di II livello presso i Conservatori di musica e gli Istituti musicali;
  • diploma di didattica della Musica + diploma di Scuola secondaria di II grado + diploma di Conservatorio;
  • abilitazione o idoneità per partecipazione alle sessioni riservate, o altre abilitazioni;
  • laurea in Scienze della formazione primaria valida per l'accesso alle graduatorie della scuola dell'infanzia e/o della scuola primaria;
  • abilitazione conseguita in uno degli stati dell'Unione Europea ai sensi delle Direttive comunitarie 2005/36 e 2006/100/CE;
  • abilitazione conseguita in paesi extracomunitari ai sensi dell'art. 49 del D.P.R. 31/8/1999, n.394, da aspiranti con cittadinanza italiana o comunitaria;

Terza Fascia delle Graduatorie di Istituto

Gli aspiranti all'ingresso nella terza fascia devono possedere un titolo di studio valido per l'insegnamento e aver accumulato il numero previsto di CFU.
L'accesso alla terza fascia delle G.I. è consentito per:

  • Personale Docente di scuola secondaria
  • Personale educativo
  • Personale di Sostegno

Per quanto riguarda il Personale Docente i titoli d'accesso alla III fascia sono indicati nel DM n. 374/2017, che raccoglie sia i titoli indicati nella normativa previgente (D.M. n. 39/89 e D.M. n. 22/2005) che quelli annoverati nella normativa attualmente in vigore (DPR n. 19/2016 e D.M. n. 259/2017).
Coloro che sono in possesso dei titoli di studio indicati nella normativa previgente possono accedere alla terza fascia solo a patto che abbiano conseguito tali titoli entro il 23 febbraio 2016 (data di entrata in vigore del DPR n. 19/2016).

Per il Personale Educativo invece occorrono i seguenti titoli di studio:

  • laurea in scienze della formazione primaria (indirizzo di scuola primaria);
  • laurea in scienze della formazione primaria a ciclo unico quinquennale;
  • laurea L-19 in scienze dell'educazione;
  • laurea in scienze pedagogiche;
  • laurea quadriennale in Scienze dell'educazione (vecchio ordinamento);
  • lauree 65/S e LM-57 in Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua;
  • diploma magistrale entro l'anno scolastico 2001-2002;

Giungiamo in fine al personale che si occupa di Sostegno ed Insegnamenti Speciali, che potrà essere inserito in graduatoria soltanto se in possesso della relativa specializzazione.

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