03 Settembre 2019 Docenti Commenti

Docenti di Ruolo: possono accettare supplenze? Ecco cosa dice l'art. 36

Nelle mail inviateci da molti dei nostri lettori c'è una domanda che ricorre con particolare frequenza, ed è relativa alla possibilità per i docenti di ruolo di accettare supplenze.
Oggi risponderemo a tale quesito con un articolo e, basandoci sull'art. 36 del ccnl, vi spiegheremo nel dettaglio quali supplenze possono essere accettate.

L'art 36 del ccnl scuola

Il riferimento normativo principale è, come abbiamo anticipato, l'articolo 36 del CCNL scuola del 29/11/2017, confermato dal Nuovo CCNL 2016/2018.
Questo articolo permette ai docenti di ruolo di accettare incarichi a tempo determinato, ovvero supplenze ma solo a determinate condizioni.
Nello specifico, l'articolo ha come oggetto "Contratti a tempo determinato per il personale in servizio" e stabilisce che Il personale docente di ruolo può accettare supplenze a patto che esse siano:

  • in un diverso ordine o grado d'istruzione;
  • per un'altra classe di concorso;
  • di durata non inferiore ad un anno (al 30 giugno o 31 agosto);

L'articolo prosegue specificando che il docente, per un periodo complessivo di tre anni, manterrà la titolarità di sede senza assegni.
Per il docente di ruolo che accetta la supplenza è prevista l'applicazione delle normative disciplinate dallo stesso CCNL per il personale assunto a tempo determinato, fatta eccezione per i diritti sindacali.

Quali supplenze possono accettare: gli esempi della circolare di Torino

Il 30 agosto 2019 è stata diramata una circolare dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte all'interno della quale, tra le altre cose, vi era un'esempio specifico su quali supplenze possono essere accettate dai docenti titolari di contratto a tempo indetermianto.
Protagonista dell'esempio è un ipotetico docente di ruolo nella classe di concorso A001 che sia abilitato o, in alternativa, inserito nella terza fascia delle graduatorie di istituto per le classi di concorso A001 e A060.
Tale docente potrà accettare:

  • supplenze per la classe di concorso A060;
  • supplenze su posto di sostegno se chiamato da classe di concorso A060;

Lo stesso docente, invece, non potrà accettare:

  • supplenza per la classe di concorso A001 (per cui è in ruolo);
  • supplenza su posto di sostegno se chiamato da classe di concorso A001;

per completezza, di seguito troverete il frammento della Circolare di Torino del 30 agosto 2019

Circolare di Torino

Art 36 e anno di prova

Una domanda che sorge spontanea è relativa ai docenti neoassunti che devono effettuare l'anno di prova: per loro è possibile accettare supplenze?
La risposta è si, potranno accettare gli incarichi a tempo determinato a patto che rispettino i parametri sopra elencati.
In ogni caso va specificato che i docenti neoassunti, in questo caso, dovranno rinviare l'anno di prova che dovrà essere comunque svolto successivamente.
L'anno scolastico in cui il docente neoassunto usufruisce delle disposizioni dell'articolo 36 del CCNL scuola verrà considerato come periodo di preruolo.

Il docente di ruolo può accettare supplenze ATA?

La risposta a questa domanda è no, in quanto nell'articolo 36 si parla soltanto di rapporti di lavoro su ordine o grado diverso o per diversa classe di concorso.
A tale possibilità non viene fatto riferimento, dunque possiamo affermare che un docente di ruolo non può accettare supplenze annuali per ricoprire uno qualsiasi dei profili ATA.

il docente di ruolo puo fare messa a disposizione?

Veniamo ora ad un argomento strettamente correlato alle supplenze, ovvero la Messa a Disposizione, è possibile effettuarla anche se si è docenti di ruolo?
Ebbene si, anche i docenti di ruolo possono presentare la domanda di messa a disposizione, usufruendo per la durata di un anno delle disposizioni dell'artcilo 36.
Essi, se convocati, avranno la possibilità di assumere un incarico a tempo determinato e lavorare su altra classe di concorso o provincia, rispettando sempre le condizioni sopra elencate.
VEDI ANCHE: Messa a disposizione: cos'è, come funziona e requisiti di chi può farla

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