22 Giugno 2018 Docenti Commenti

Supplenza Docenti terza fascia: come funziona? convocazione, delega e rinuncia

Della Terza Fascia delle Graduatorie di Istituto fanno parte i docenti di scuola secondaria di I grado e di II grado che non hanno conseguito l'abilitazione, a condizione che essi siano in possesso di un titolo di studio valido per l'insegnamento ai sensi del D.M. n. 374/2017.
Ma una volta entrati nell'elenco della Graduatoria cosa bisogna fare in caso di convocazione?
In questo articolo affronteremo l'argomento nel dettaglio e cercheremo di capire come funziona a scuola il meccanismo di convocazione alla supplenza di terza fascia e l'eventuale rinuncia.

Modalità di Convocazione per supplenze di terza fascia: E-mail o Pec

Cominciamo parlando delle modalità in cui possono essere inoltrate le convocazioni per la terza fascia G.I., chiarendo subito che i docenti avranno notizia della loro convocazione tramite una comunicazione inviata per email o attraverso Pec (posta elettronica certificata).
Il docente a quel punto si troverà davanti a due alternative:

  • accettazione
  • rinuncia

Per quanto riguarda l'accettazione essa potrà essere effettuata con una semplice risposta positiva alla mail o alla pec.
Una risposta negativa, o non rispondere affatto, verrà interpretata come una rinuncia.
La scuola, nell'arco di 24 ore dall'invio della mail, controllerà le risposte e ordinandole per punteggio e successivamente procederà con il contattare telefonicamente l'aspirante supplente per concordare il giorno in cui dovrà presentarsi per la presa di servizio.
Vi ricordiamo che una convocazione, mail o pec che sia, per essere valida e regolare deve essere composta dai seguenti elementi:

  • data di inizio, la durata, l'orario giornaliero e settimanale della supplenza;
  • il termine entro il quale deve avvenire la convocazione o pervenire il riscontro;
  • le indicazioni di tutti i recapiti idonei per contattare la scuola

Nel caso la scuola decida, per la supplenza in questione, di inviare una convocazione multipla a più aspiranti essa dovrà contenere oltre agli elementi sopra elencati:

  • l'ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri convocati;
  • la data in cui sarà assegnata la supplenza di modo che al trascorrere delle 24 ore da tale termine, gli aspiranti che hanno risposto alla convocazione con l'accettazione ma non sono stati "scelti" possano considerarsi sciolti da ogni vincolo;

Nomina e Delega per Convocazione Supplenza di Terza Fascia

Adesso veniamo ad un altro punto che riguarda la convocazione per le supplenze, ovvero come funziona la procedura di nomina e delega.
Se l'aspirante non può presentarsi alla convocazione per la supplenza, deve provvedere a presentare una delega che può essere rivolta:

  • a persona specifica di fiducia
  • al Dirigente responsabile delle operazioni

Nel caso in cui l'aspirante rivolga la delega ad una persona di fiducia, il delegato dovrà presentarsi in sua vece munito di un proprio documento di riconoscimento e della copia di un documento di riconoscimento del delegante.
Se invece, la delega viene rivolta al Dirigente responsabile delle operazioni, essa deve pervenire all'Ufficio Scolastico qualche giorno prima che avvenga la nomina per la supplenza.
In questi casi ci si può servire di Pec o di Fax per inviare la documentazione della delega all'ufficio di competenza.

Degno di nota è il fatto che la nomina conferita in tale modalità, cioè tramite delega, ha la stessa valenza di una nomina accettata di persona dal diretto interessato, ne consegue che ogni forma di inadempienza ai doveri che la nomina comporrta o ogni rinuncia non prevista dalla normativa è punibile con sanzioni.

Rinuncia alla Convocazione per Supplenza di Terza Fascia: Le Sanzioni

Quando e come può avvenire la rinuncia alla convocazione per supplenza?
Le casistiche relative a questo argomento sono molteplici, in quanto sono vari i comportamenti o le mancanze che possono essere interpretati come rinuncia e molti di essi, costituendo una vera e propria mancanza nei confronti di obblighi contrattuali, sono sanzionabili.
Analizziamo i casi uno per uno per capirli meglio:

  • La rinuncia non giustificata da parte di un docente di terza fascia alla convocazione per una proposta contrattuale, alla sua proroga o alla sua conferma, se ripetuta due volte nella medesima scuola comporta, per gli aspiranti inoccupati al momento dell'offerta, la collocazione in coda alla graduatoria di appartenenza;
  • La mancata risposta ad una qualsiasi proposta di contratto equivale alla rinuncia esplicita, ma anche qui la sanzione scatta al secondo rifiuto e solo per gli aspiranti che sono inoccupati;
  • Nel caso di mancata assunzione in servizio dopo l'accettazione, a meno che essa non sia avvenuta per cause opportunamente giustificate e motivate, il docente perde la possibilità di effettuare supplenze per il medesimo insegnamento in tutte le scuole per cui è in graduatoria.
  • L'abbandono del servizio dovuto a cause non opportunamente giustificate e motivate comporta per il docente la perdita della possibilità di effettuare supplenze relative alle Graduatorie di Istituto.

Vedi anche: Rinuncia alle Supplenze: Ecco le Sanzioni

Casi di rinuncia in cui le Sanzioni non si applicano

La normativa vigente stabilisce che tutti i casi di rinuncia presenti nel precedente elenco siano sanzionabili se non dovute a motivi giustificati e sostenuti da opportuna documentazione presentata nei giusti termini.
Il caso più comune ed eclatante per cui non scatta la sanzione è la rinuncia per malattia, documentata dall'invio di certificato medico e tutte le altre eventualità giustificabili dalla medesima documentazione.

Tuttavia attualmente non vi è un elenco delle "rinunce giustificabili" in quanto nel decreto 131/2007 non si fa il minimo cenno a quali possano essere le motivazioni, se non con la generica definizione di:giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazionequindi potrebbe riscontrarsi discordanza e difformità, da parte delle scuole, nel considerare giustificate o meno tutte quelle rinunce che non siano direttamente riconducibili a malattia o altri motivi di salute.

Commenti

  • Elena 04/12/2018 - 10:11

    Buongiorno, ho accettato telefonicamente una supplenza per l'ora alternativa alla religione cattolica. ho però saputo che questo insegnamento conferisce soltanto metà punteggio. se rinuncio prima di aver firmato il contratto, quali sono le sanzioni? grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 04/12/2018 - 10:21

    Salve,
    nel caso di mancata assunzione in servizio dopo l'accettazione, a meno che essa non sia avvenuta per cause opportunamente giustificate e motivate, il docente perde la possibilità di effettuare supplenze per il medesimo insegnamento in tutte le scuole per cui è in graduatoria.
    tuttavia ti consigliamo di leggere un articolo che potrebbe esserti utile: attività alternativa alla religione- normativa, retribuzione, valutazione.

  • Sara 28/11/2018 - 13:06

    Buongiorno, la scuola può rifiutare l’invio della delega da parte dell’aspirante supplente? ho ricevuto una convocazione nella quale si fa presente che la scuola non accetterà deleghe rivolte al ds e che il candidato dovrà recarsi tassativamente di persona.

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 28/11/2018 - 15:03

    Salve,
    se la delega è fatta secondo quanto stabilito dalla normativa dovrebbe essere accettata. tuttavia, ricordiamo che la delega deve essere inviata all'ufficio qualche giorno prima delle operazioni di nomina per le supplenze;
    quindi nel caso in cui la presa di servizio avvenga nello stesso giorno della convocazione la delega potrebbe essere inutile...e quindi rifiutata (potrebbe essere questo il caso?)

  • Mnea 26/11/2018 - 19:04

    Quando ci si presenta per una presa di servizio come coĺlaboratore scolastico nominato a seguito di una convocazione di personale ata in graduatoria iii fascia quali documenti bisogna presentare?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 27/11/2018 - 09:09

    Salve,
    i documenti da presentare alla prima presa di servizio sono:
    -foglio di individuazione per la supplenza;
    -codice fiscale;
    -coordinate bancarie o fotocopia cedolino stipendio;
    -riepilogo servizi già svolti (se svolti);

  • Sara 09/11/2018 - 14:30

    Salve, ho ricevuto la mail di convocazione per la seconda volta nella stessa scuola e per la medesima classe. so che la sanzione si applica al secondo rifiuto nella medesima scuola e che in quel caso comporta la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia. mi chiedevo se si intende la graduatoria per quella materia solo per quell’istituto o in generale per tutti gli altri istituti? perché altrimenti io, avendo diverse persone davanti a me in graduatoria, potrei rischiare ed accettare per ora la convocazione e rifiutare in seguito qualora venissi chiamata. la sanzione in quel caso sarebbe l'eliminazione nella graduatoria in quella classe per quest’anno scolastico. grazie.

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 12/11/2018 - 13:13

    Salve sara, la rinuncia ripetuta due volte nello stesso anno e nella stessa scuola prevede la collocazione in coda solo per quella scuola, per quel determinato posto o classe di concorso.
    in ogni caso è un provvedimento valido soltanto per l'anno in corso.

  • Alessia 10/11/2018 - 19:07

    Può una scuola rifiutarsi di accettare delega al dirigente scolastico e richiedere esclusivamente quella eventuale a persona fisica di fiducia?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 12/11/2018 - 12:30

    Salve alessia,
    ai sensi del regolamento la delega al dirigente responsabile delle operazioni è possibile, deve solitamente pervenire all'ufficio scolastico territoriale qualche giorno prima delle operazioni di nomina per le supplenze.
    se la delega è fatta secondo quanto stabilito dalla normativa dovrebbe essere accettata.

  • Antonella 25/10/2018 - 20:10

    Io ho accettato una supplenza breve e una volta firmata la presa di servizio e passato il primo giorno a scuola senza fare lezione ho deciso di rinunciare ... anche per problematiche legate all'organizzazione dell'attività di sostegno della scuola... questo cosa comporta? la cancellazione dalle graduatorie ok... ma tutte le classi di concorso e in tutte le scuole della 3 fascia? o solo nella scuola in cui tutto questo è successo?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 26/10/2018 - 09:18

    Salve antonella,
    l'abbandono del servizio, se dovuto a cause non opportunamente giustificate, comporta perdita della possibilità di effettuare supplenze gi per tutte le graduatorie di insegnamento.

  • Mary 17/10/2018 - 20:26

    Si riceve un email di convocazione dove viene chiesta la disponibilità come personale educativo. in seguito dopo aver dato la propria disponibilità è possibile rinunciare perché si ha un già un incarico lavorativo (extra dalle graduatorie) ? cosa comporta?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 18/10/2018 - 10:42

    Buongiorno mary,
    il primo rifiuto non comporta alcuna conseguenza, indipendentemente dal fatto che si tratti di proposta contrattuale, proroga o conferma. nel caso specifico di una proposta contrattuale non vi è alcuna sanzione neanche nel caso in cui il candidato sia inoccupato al momento dell’offerta di supplenza.
    la sanzione si applica al secondo rifiuto nella medesima scuola, che in quel caso comporta la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia.
    tuttavia anche in quell'evenienza, nel caso di proposta contrattuale, la sanzione si applica soltanto ai soggetti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza.

  • Antonella 28/09/2018 - 18:39

    Avevo delegato il csa, ero in 194, ero stata avvisata di non scegliere quell'ic perchè il posto era in contabilità e io avevo solo un anno di esperienza agli alunni, hanno asserito che la seconda delega è arrivata in ritardo e che comunque conteneva l'ic incriminato. così ho perso il posto. il sindacato mi ha detto che funziona così e che potrei tentare solo facendo ricorso, ma temo non sarebbe accolto

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