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Scopri come fare per diventare docente di sostegno. Info su: normativa, requisiti, specializzazione, stipendio e molto altro. it-IT Editoriale 2023-06-28T10:59:09+02:00
Docenti di sostegno

Come diventare insegnante di sostegno

Scopri come fare per diventare docente di sostegno. Info su: normativa, requisiti, specializzazione, stipendio e molto altro.

Redazione Universo Scuola
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Per diventare insegnante di sostegno di ruolo è necessario intraprendere un iter ben preciso che consta di molti step, partendo dal TFA fino a giungere al concorso docenti. Tuttavia ci sono anche altri modi per accedere all'insegnamento di sostegno ed assistere chi ne ha diritto, come gli alunni bes, dsa o portatori di handicap e, in questo articolo, forniremo delle linee guida ben precise vagliando tutte le ipotesi possibili, elencando i requisiti di cui si deve essere in possesso, le mansioni richieste al docente di sostegno e molto altro.

La figura dell'insegnante di sostegno: chi è?

Nell'ordinamento scolastico italiano, l'insegnante di sostegno è una figura specializzata che riveste il ruolo preciso di assistere alunni con handicap, BES o DSA e facilitarne l'integrazione all'interno del gruppo classe e, più in generale, nel contesto scolastico. Questa figura di supporto è stata introdotta dall'articolo 7 della Legge 4 agosto 1977, n°517 contenente "Norme sulla valutazione degli alunni e sull'abolizione degli esami di riparazione nonche' altre norme di modifica dell'ordinamento scolastico". L'insegnante di sostegno è parte integrante del team docenti e, in quanto tale, è un contitolare della classe a tutti gli effetti.

Cosa fa l'insegnante di sostegno?

Un buon insegnante di sostegno è chiamato a svolgere delle mansioni molto simili a quelle di un docente normale, ovvero:

  • pianificare l'attività didattica;
  • tenere lezioni all'interno della classe;
  • assegnare compiti;
  • effettuare valutazioni tramite test, verifiche e interrogazioni.

La differenza, tuttavia, sta nelle modalità in cui tali attività devono essere svolte, ovvero in funzione degli alunni a cui è assegnato, per fare ciò egli deve svolgere dei compiti ulteriori ben precisi e avere le competenze idonee.

Insegnante di Sostegno: Competenze

Per quanto riguarda le competenze, l'insegnante di sostegno deve essere in grado di far crescere nell'alunno la consapevolezza di far parte della classe e la fiducia nei propri mezzi. L'insegnante di sostegno, quindi, deve avere:

  1. la capacità di ascoltare e comprendere i bisogni degli alunni;
  2. la conoscenza delle buone pratiche del sostegno;
  3. la conoscenza dei disturbi specifici e la capacità di valutarli;
  4. la capacità di comprendere i bisogni degli alunni
  5. la capacità di incoraggiare gli alunni;
  6. la capacità di promuovere l'inclusione e la socializzazione con i compagni di classe;
  7. la capacità di saper mediare tra la scuola e la famiglia degli alunni.

sfruttando queste inclinazioni personali e professionali, il docente di sostegno deve svolgere i suoi compiti e programmare delle attività ad hoc per i ragazzi a cui è assegnato.

Insegnante di Sostegno: compiti

Per quanto riguarda i compiti specifici richiesti all'insegnante di sostegno possiamo citare:

  • Raccogliere informazioni sull'alunno confrontandosi con colleghi, famiglia e ASL competente;
  • Predisporre e consultare la documentazione relativa all'alunno;
  • Prendere parte alla redazione del PEI;
  • Collaborare alla redazione del PTOF;
  • Partecipare ai gruppi di lavoro per l'handicap a scuola;
  • Mediare i rapporti con le famiglie e le figure partecipi dell'inclusione dell'alunno;
  • Osservare il comportamento dell'alunno e annotarne i miglioramenti;
  • Compilare e aggiornare il registro scolastico con le attività di sostegno.

Come si diventa insegnante di sostegno: Specializzazione

Il requisito principale per poter diventare insegnante di sostegno è aver conseguito l'abilitazione o il titolo di specializzazione su sostegno, ottenibile con la partecipazione al corso TFA sostegno. Si tratta di un percorso universitario di Tirocinio Formativo Attivo che dura almeno 8 mesi che ha lo scopo di formare i futuri docenti di sostegno. Questi corsi di specializzazioneI corsi TFA sostegno vengono banditi annualmente dagli atenei italiani e per accedervi occorre possedere ulteriori requisiti che indicheremo di seguito.

Requisiti per la scuola dell'infanzia e primaria

Per diventare insegnante di sostegno nella scuola infanzia e primaria occorre essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, oltre al titolo di specializzazione su sostegno

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria
  • Diploma magistrale o diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002

Requisiti per la scuola secondaria

Per diventare insegnante di sostegno nella scuola media e superiore occorre essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, oltre al titolo di specializzazione su sostegno:

  • Abilitazione specifica per la classe di concorso
  • Laurea magistrale coerente con la classe di concorso + 24 CFU;
  • Abilitazione ad altra classe di concorso o per altro grado di istruzione + titolo di accesso alla classe di concorso richiesta.
  • Diploma di maturità tecnico pratica che da accesso alle classi di concorso ITP.

Come diventare insegnante di sostegno: Iter

Una volta conseguita la specializzazione partecipando al TFA sostegno ci sono due diversi Iter da seguire per poter diventare insegnante di sostegno nelle scuole italiane ecco quali sono:

1. Partecipare ai concorsi per la selezione di docenti

La via più "comune" prevede la partecipazione ad uno dei concorsi banditi (di norma) biennalmente dal Ministero dell'Istruzione. Si tratta dei concorsi ordinari, o straordinari, finalizzati alla selezione di docenti della scuola dell'infanzia e primaria, o della scuola secondaria di primo e secondo grado. Questi concorsi sono strutturati in prove il cui superamento assicurerà ai vincitori la possibilità di ottenere un contratto a tempo indeterminato e diventare docente di ruolo.

2. Inserirsi nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze o GPS

Un'altra possibilità è sfruttare i requisiti di cui si è in possesso per inserirsi in GPS, ovvero nelle graduatorie provinciali per l'insegnamento, per poi essere convocato per il conferimento delle supplenze. Le graduatorie si aggiornano ogni 2 anni e, in tale occasione, è possibile fare l'apposita domanda di inserimento o aggiornamento. Gli aspiranti docenti di sostegno in GPS potranno essere chiamati a svolgere:

  1. supplenze annuali con scadenza al 31 agosto;
  2. supplenze fino al termine delle attività didattiche con scadenza al 30 giugno.

Diventare insegnante di sostegno senza abilitazione

I docenti specializzati su sostegno non riescono a coprire efficacemente la grande quantità di alunni che ne hanno bisogno. Per tale motivo, già da molti anni, è possibile insegnare sostegno nelle scuole in qualità di supplente grazie alla Messa a disposizione. La cosiddetta MAD costituisce una candidatura a svolgere il ruolo di supplente per quei posti rimasti vacanti dopo le normali procedure di immissioni in ruolo e di assegnazione delle supplenze tramite graduatorie.
VEDI ANCHE: Come fare la Messa a disposizione per il sostegno

Stipendio insegnante di sostegno

Quanto guadagna un insegnante di sostegno? Diciamo in primis che fare l'insegnante di sostegno non significa ricevere un maggiore guadagno in busta paga. La retribuzione del docente di sostegno, infatti, dipende da molte variabili come ad esempio:

  • tipologia di contratto con il quale si è assunti (supplente o di ruolo)
  • grado scolastico in cui si insegna (infanzia, primaria o secondaria)
  • anzianità di servizio

Lo stipendio di un insegnante è stabilito dal CCNL. Si può passare da un importo base di 1600 euro lordi al mese (per i primi anni di servizio) fino a un massimo di 2800 euro lordi (per i docenti con più di 35 anni di servizio).

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