04 Gennaio 2021 Docenti Commenti

Come diventare insegnante di sostegno nel 2020

Per diventare insegnante di sostegno bisogna seguire un percorso che, negli anni, sta diventando sempre più complesso. Oggi tenteremo di scoprire passo passo delle nozioni utili ad inquadrare il profilo professionale del docente di sostegno, parlando dei suoi requisiti e delle sue mansioni stabilite dalla normativa, cercando anche di capire se a costui spetta una maggiore retribuzione in busta paga.

il ruolo dell'Insegnante di sostegno

Chi è l'insegnante di sostegno? Si tratta di una particolare tipologia di docente introdotta nell'ordinamento scolastico con la Legge n. 517 del 4 agosto 1977. Ai fini di un'appropriata definizione possiamo affermare che il docente di sostegno è colui che svolge il delicato ruolo di favorire l'inclusione scolastica dell'alunno disabile

Si tratta, infatti, di un insegnante specializzato nella didattica speciale per alunni con disabilità certificata a cui occorrono competenze particolari derivanti da specifici percorsi formativi, al fine di consentire la migliore integrazione dell'alunno disabile nel contesto scolastico.

Cosa fa l'insegnante di sostegno: normativa

La mansione principale dell'insegnante di sostegno è quella di integrare l'alunno disabile a scuola. Nello svolgimento della propria mansione il docente di sostegno è chiamato a svolgere diversi compiti:

  • Assumere la contitolarità della classe in cui opera
  • Creare un percorso formativo adatto alle esigenze dell'alunno
  • Ricoprire il ruolo di mediatore tra famiglia, scuola e specialisti nell'interesse dell'alunno
  • Contribuire alla programmazione e al conseguimento degli obiettivi didattici ed educativi specifici per l'alunno

Si tratta dunque di svolgere una serie di attività volte a creare un percorso formativo individualizzato adatto alle esigenze dell'alunno disabile. Dal momento che l'alunno diversamente abile intraprende dei percorsi di apprendimento personalizzati, le funzioni del docente di sostegno devono essere inclusi all'interno del cosiddetto Piano Educativo Individualizzato.

Cos'è il Piano Educativo Individualizzato

Il significato dell'acronimo PEI è appunto Piano educativo individualizzato, si tratta di un documento pensato appositamente per gli alunni con certificazione di handicap, con lo scopo di programmare strategicamente il percorso formativo di quest'ultimo, stabilendo obiettivi educativi e didattici individuali, valutando l'applicazione e di metodologie particolari in funzione del caso specifico, e guidare la "riabilitazione" dell'alunno facendolo integrare sia nelle attività scolastiche che in quelle extracurriculari.
VEDI ANCHE: Piano Educativo Individualizzato: cos'è, chi lo redige, cosa contiene

Come si diventa insegnante di sostegno: requisiti

Il percorso per diventare insegnante di sostegno è cambiato rispetto al passato. Oggi, per poter insegnare sostegno a scuola occorre innanzitutto avere il titolo di specializzazione su sostegno, conseguito dopo aver frequentato il corso TFA sostegno. Il titolo di specializzazione è infatti uno dei requisiti che consente di accedere ai concorsi per il personale docente che vengono banditi regolarmente dal Ministero dell'Istruzione.

Oltre alla specializzazione, per poter accedere ai concorsi per diventare insegnante di sostegno, occorre anche essere in possesso di ulteriori titoli che variano in base al grado scolastico. Vediamo quali sono:

Diventare insegnante di sostegno nella scuola infanzia e primaria

Per diventare insegnante di sostegno nella scuola infanzia e primaria occorre essere in possesso di almeno 1 dei seguenti requisiti, oltre al titolo di specializzazione su sostegno

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria
  • Diploma magistrale o diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002

Diventare insegnante di sostegno nella scuola secondaria

Per diventare insegnante di sostegno nella scuola media e superiore occorre essere in possesso di almeno 1 dei seguenti requisiti, oltre al titolo di specializzazione su sostegno:

  • Abilitazione specifica per la classe di concorso
  • Laurea magistrale coerente con la classe di concorso + 24 CFU;
  • Abilitazione ad altra classe di concorso o per altro grado di istruzione + titolo di accesso alla classe di concorso richiesta.

Diventare insegnante di sostegno con il diploma: requisiti ITP

Riguardo la particolare categoria degli insegnanti tecnico pratici, costoro possono diventare insegnante di sostegno anche con il solo diploma che consente di accedere alle classi di concorso riservate agli ITP in aggiunta, ovviamente, al titolo di specializzazione su sostegno.

Come prendere la specializzazione per il sostegno

Il titolo di specializzazione, indispensabile per poter diventare docente di sostegno, viene rilasciato dopo aver frequentato il TFA sostegno. Il TFA, acronimo di tirocinio formativo attivo, è un percorso universitario che dura non meno di 8 mesi il cui obiettivo è formare i futuri insegnanti di sostegno nelle attività educativo-didattiche che promuovono il processo di integrazione degli alunni con disabilità.

I corsi TFA sostegno vengono banditi annualmente dagli atenei italiani. Per accedere ai TFA occorre anche qui il possesso di determinati requisiti che abbiamo spiegato in questo articolo.

Messa a disposizione (MAD)

I docenti specializzati su sostegno non riescono a coprire efficacemente la grande quantità di alunni che ne hanno bisogno. Per tale motivo, già da molti anni, è possibile insegnare sostegno nelle scuole in qualità di supplente grazie alla Messa a disposizione. La cosiddetta MAD costituisce una candidatura a svolgere il ruolo di supplente per quei posti rimasti vacanti dopo le normali procedure di immissioni in ruolo e di assegnazione delle supplenze tramite graduatorie.
VEDI ANCHE: Come fare la Messa a disposizione per il sostegno

Stipendio insegnante di sostegno

Quanto guadagna un insegnante di sostegno? Diciamo in primis che fare l'insegnante di sostegno non significa ricevere un maggiore guadagno in busta paga. La retribuzione del docente di sostegno, infatti, dipende da molte variabili come ad esempio:

  • tipologia di contratto con il quale si è assunti (supplente o di ruolo)
  • grado scolastico in cui si insegna (infanzia, primaria o secondaria)
  • anzianità di servizio

Lo stipendio di un insegnante è stabilito dal CCNL. Si può passare da un importo base di 1600 euro lordi al mese (per i primi anni di servizio) fino a un massimo di 2800 euro lordi (per i docenti con più di 35 anni di servizio).

Commenti

  • Giulia 20/11/2018 - 15:21

    Buongiorno, sto svolgendo una supplenza come insegnante di sostegno in una scuola primaria. stavo pensando di fare qualche master per acquisire delle competenze che al momento non ho. tali studi permettono la partecipazione a un eventuale concorso per il posto di sostegno? grazie mille giulia

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 21/11/2018 - 09:16

    Salve,
    master e corsi di specializzazione, se riconosciuti dal miur, costituiscono sicuramente un requisito importante in vista di un concorso, oltre a permettere di acquisire punteggio in graduatoria.

  • Salvatore 20/11/2018 - 10:59

    Salve. sono abilitato nella cdc a046 e quest'anno sono in servizio come docente di sostegno ma senza specializzazione. da quello che ho letto potrei partecipare al prossimo corso di specializzazione sul sostegno senza i 24 cfu... giusto? grazie

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 21/11/2018 - 09:07

    Salve, il miur ha lasciato intendere che qualora nei 24 cfu si inseriscano anche crediti che possano valere per il sostegno, questi potranno essere ritenuti validi per il concorso, tuttavia si tratta di un'indicazione ancora vaga, bisognerà attendere conferme.

  • Anna 20/11/2018 - 09:51

    Buongiorno,ho un diploma magistrale abilitante all'insegnamento e sono in seconda fascia,con tali requisiti posso diventare insegnante di sostegno studiando?se è si dove devo rivolgermi?

    Rispondi
    Anna 20/11/2018 - 10:53

    Grazie,molto gentili.

    Redazione Universo Scuola 20/11/2018 - 10:49

    Salve,
    nel 2019 dovrebbe essere bandito un apposito concorso per insegnanti di sostegno, pubblicheremo maggiori informazioni sul blog non appena disponibili.

  • Anna 12/11/2018 - 19:55

    ......si sono pienamente d'accordo ....ma non mi sembra neanche giusto affidare gli incarichi di sostegno alla primaria a chi vent'anni fa ha conseguito un diploma magistrale ma nel frattempo ha fatto tutt'altro......io sono convinta di non avere le competenze giuste .....però (con un pò di orgoglio forse) mi sento di dire che ne ho di più rispetto a chi oggi questo ruolo lo ricopre in troppe scuole italiane ......

    Rispondi
  • Anna 10/11/2018 - 16:34

    .....quindi un laureato in economia non può diventare insegnante di sostegno?

    Rispondi
    Redazione Universo Scuola 12/11/2018 - 12:16

    Salve anna,
    per svolgere al meglio il ruolo dell'insegnante di sostegno occorre possedere delle competenze conseguibili tramite uno dei titoli o requisiti specifici di cui sopra.
    la laurea in economia è affine ad altri settori, quindi penso proprio di no.

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